Uso del cardiofrequenzimetro 2

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gabriele85
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da gabriele85 » 31 mag 2018, 9:28

d1ego ha scritto:
31 mag 2018, 5:26
Devi decidere se vuoi correre sui tempi, ed on tal caso il cardiofrequenzimetro lo guardi soltanto per notare anomalie preoccupanti o per vedere l'andamento nei mesi, oppure cardiocentrico ed allora non guardi il passo ma ti tieni nel range di FC che hai deciso, anche a costo di camminare.
È un approccio filosofico.
A parte l'approccio filosofico, se corro ad una velocità molto lontana da quella che dovrebbe essere il mio fondo lento (causa deriva cardiaca), posso considerare la seduta allenante?
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zeromaratone
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da zeromaratone » 31 mag 2018, 11:09

Non è filosofia ma approcci diversi a tecniche di allenamento.
Tornando alla tua domanda: se parli di approccio cardiocentrico, la risposta è si, se parli di mantenere il passo del fondo medio, la risposta è no.
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d1ego
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da d1ego » 31 mag 2018, 15:48

E' un approccio ad una tecnica che scegli dopo aver fatto una scelta "filosofica" cioè di principio: ti interessa ottenere un risultato cronometrico nel breve/medio periodo o corri per tenerti in forma e diminuire le probabilità di contrarre una malattia cardiocircolatoria o metabolica ed accetti tempi lunghi per vedere riscontri cronometrici? :nonno:
Nel primo caso basati sui tempi. Se sei sano (visita medico sportiva con elettrocardiogramma sotto sforzo), l'unico rischio che corri è il sovrallenamento. :frusta
Nel secondo caso basati sul cardiofrequenzimetro. La seduta sarà comunque allenante nei limiti degli obiettivi che dovrebbe avere un lento (facile o lungo) e meno stressante per il fisico. :smoked:
Qui la vera domanda da fare, la domanda più importante da farsi sempre, come dice Jack Daniels, è: a che cosa serve quell'allenamento? :nonzo:
https://www.youtube.com/watch?v=PdJu8DhSDaY
Anche qui ci sono due scelte filosofiche: o ti affidi ad una tabella e segui (la maggior parte sono con i tempi ma ce ne sono con la respirazione o con il cardio) oppure la adatti e la interpreti ma in questo caso devi conoscere il perché di ogni allenamento che fai; qual'è il suo scopo, quali meccanismi fisiologici sollecita, quanto tempo di recupero necessita, quando deve essere inserito nella "stagione" e così via. :study:
Se non ce l'hai chiaro, sempre per citare Jack Daniels, scegli l'allenamento meno faticoso. Quindi, se non sai perché devi correre il lento a quel determinato passo e non ti fidi della tabella, corrilo più piano. :beer:
https://www.youtube.com/watch?v=b4mMgN25kv4

Personalmente ho cominciato piuttosto cardicentrico ma mi sono fatto prendere abbastanza presto dalla frenesia del tempo o PR. In questo caso il vero lungo mi serve per allenare la tenuta (qualunque cosa questo significhi, forse è solo un beneficio psicologico) ad un ritmo non lontano dal ritmo gara. In genere ne faccio una prima parte al ritmo del lento ed una seconda parte al ritmo gara. Da luglio comincio a preparare la mia prima maratona. Conto di fare questo tipo di lunghi ogni 2 settimane partendo dalla 15ina di km lenti dove sono ora ed arrivando tipo a 40 di cui 25 lenti e 15 a RM (alla fine? Intervallati? Devo ancora decidere...). In questi lunghi guardo il cardio per verificare se ci sono anomalie (in caso di battito troppo alto per la salute mi fermo) anche perché sarà estate piena e, come ti hanno detto, il caldo influisce. Ogni tanto farò un lento non particolarmente lungo, easy come dice JD, che serve, detto molto in breve, per aumentare gettito cardiaco e numero e dimensione dei mitocondri, e, importantissimo per me, per divertirmi. Altre sedute easy le faccio di nuoto e di bicicletta.
https://www.youtube.com/watch?v=veAQ73OJdwY
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da R.Bryan21 » 12 giu 2018, 11:09

Salve ragazzi, vorrei esporvi un mio dubbio riguardo la mia frequenza cardiaca.
In primis, so che qui non è un centro medico ( non vorrei essere OT ) ma vorrei condividere con voi questa cosa per un parere e consigli dei più esperti.

Info: Sono un ragazzo di 23 anni, peso attuale di 71,5 kg, altezza 173 cm. Ho un po' di ciccia evidente sull' addome e sui fianchi ma nulla di più.

Allora ho comprato a gennaio 2018 il mio primo orologio sportwatch con cardiofrequenzimetro (Garmin 735xt + HMR-Run bundle) per ricominciare a muovermi dopo un periodo di stop causa studio, ma per alcuni impegni ho incominciato ad utilizzarlo seriamente e costantemente solo alla fine di marzo, andando a correre, facendo giri in bici ed esercizi a corpo libero e con pesi. In un arco temporale di 2 mesi (1 aprile- 1 giugno ) ho notato dei parametri interessanti riguardo la fc. Per quanto riguarda la FC a riposo ho notato che si è abbassata di molto (al risveglio da 64 bpm a 44-48 bmp) e questa è normale che accada e non mi preoccupa. Ciò che mi ha turbato è la FC max, misurata alla fine di ogni mese con uno scatto massimale (N.B. Garmin ha le zone di intensità impostate sulla FC max quindi dopo alcune corsette introduttive alla fine di marzo, ho fatto uno scatto con risultato 198 Bmp per avere una guida nelle impostazioni):
-A fine aprile la FCmax= 199 bpm.
-A fine maggio la FC max=203 bpm.

Misure registrate con l' utilizzo della fascia cardiaca

Il peso era al 1° aprile 75 kg e in questi due mesi non ho seguito diete ma solo riducendo e in alcuni casi togliendo cibi e bevande quali snack, cola, dolci, insaccati e formaggi.

Come è possibile una cosa del genere? Confrontandomi poi con dei miei coetanei (anche loro chi + chi - nella mia stessa condizione fisica) presentano bpm minori a stessa intensità (intensità media es. io 170 bpm, loro 145 bpm ).
Affidarsi totalmente a questi strumenti ha anche il suo piccolo margine di errore, perché no, ma le formule qui non so se possono essere d' aiuto. Avevo pensato di rivolgermi ad un medico, per valutare se ci sono problemi (sempre relativi alla FC max) e per modificare i miei piani.
Cosa ne pensate voi? Ripeto,se sono stato OT, scusatemi.
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Andybike » 12 giu 2018, 15:44

Il cuore ti ferma da solo prima di andare fuori giri. Riuscire a farlo correre di più è anche frutto del tuo allenamento. Vedrai col tempo che la FCmax la raggiungerai a velocità superiori, e che le tue velocità normali le farai via via con battiti più bassi. O che a parità di battiti correrai più veloce.
Le formulette per FCmax lasciale stare. Per chi fa attività intensa con una certa frequenza sottostimano alla grande.

In ogni caso stai parlando di 4 battiti... :D
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da d1ego » 12 giu 2018, 18:07

Uno scatto non basta per valutare la FCmax, trovi diversi protocolli qui sul thread o altrove in rete.
Probabilmente ad aprile ti ha fermato il fiato o la tenuta muscolare prima del cuore.
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da R.Bryan21 » 13 giu 2018, 12:11

Grazie per avermi risposto ad entrambi.In realtà la cosa che mi preoccupava era soltanto il fatto di svolgere attività con FC alta rispetto alla "norma". Vedremo tra altri 2 mesi cosa succederà ahahah.

per quanto riguarda i protocolli, puoi dirmi il nome di qualcuno o reindirizzarmi ai thread specifici? così posso ricercarli e applicarli. L' orologio mi chiedeva una FC max e non sapevo come dargliela se non facendo uno scatto massimale a tutta sui 100 m.
Ultima modifica di gambacorta il 13 giu 2018, 12:44, modificato 1 volta in totale.
Motivazione: non è necessario quotare il messaggio subito precedente
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Andybike » 13 giu 2018, 15:19

Fai quello scatto alla fine di una corsa tirata...tipo una 10 km o più... :D
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da d1ego » 14 giu 2018, 7:00

Non ne ho sotto mano ma se fai una ricerca per "trovare FCmax" trovi sicuramente molto.
10K tirati sono pure troppi, soprattutto se non li fai abitualmente. Io ti suggerisco un progressivo di 4/5 km e poi una serie di scatti in salita senza recuperare eccessivamente, tipo 60m al 3-4% (boh, vedi tu) e poi giù alla velocità dei tuoi 10K+45". Alla fine della salita guardi la FC: quando non sale più sei alla FCmax e puoi smettere.
Tutto ciò dopo aver fatto una visita medico sportiva, ovviamente.
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Rallento e aumentano i battiti

Messaggio da Panzer78 » 25 giu 2018, 10:11

Ragazzi ciao a tutti sono nuovo nel mondo running è un'annetto che corro .
Non ho grosse pretese (non voglio essere schiavo come nel mio sport precedente) quindi ho messo il "limitatore " a 5.30 sul mio Garmin.
Da quando ho fatto questo esperimento...ho notato un notevole aumento dei battiti ...pur tirando il freno andando più piano.
Mi spiegate il perché?
Grazie
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