Modelli Karhu

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SuperMatrix
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Modelli Karhu

Messaggio da SuperMatrix »

Ragazzi... qualcuno sa come vanno interpretati i vari modelli della casa finlandese Karhu? Nel senso quali sono i modelli per lavori veloci, quali per lunghi, quali per pronatori, ecc... su internet non trovo molto....
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Adidas Glide 7 Saucony Jazz 20 Karhu Fluid 5 MRE

Diario
andrea_TN
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Re: Modelli Karhu

Messaggio da andrea_TN »

Ciao a tutti, rispolvero questo argomento.
Qualcuno ha esperienza con le Karhu?
Che modello? Come si é trovato?
Come ci si deve regolare con i numeri rispetto ai marchi più conosciuti? ...
Grazie a chi darà il suo contributo.
Kanakuri81
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Re: Modelli Karhu

Messaggio da Kanakuri81 »

Ciao, io sto usando il modello Ikoni Ortix 2020.
Per ora ci ho fatto solo quattro uscite ma provo a snocciolare qualche impressione: la qualità costruttiva è molto elevata, sembra realizzata per durare parecchio tempo.
La tomaia è composta da due strati, l'esterno, un pò più rigido e traforato e l'interno , più morbido ed elastico. Sono presenti dei dettagli degni di nota: stringhe molto sottili, allacciatura inclinata asimmetrica, inserti riflettenti sul tallone, logo del marchio (una M) in sottile materiale plastico posizionato ai lati della tomaia che conferisce un'impressione di contenimento della pianta del piede.
La linguetta è sottile. Io amo maggiormente le linguette imbottite ma non mi ha dato alcun fastidio e nell'utilizzo, complice il comfort globale della calzatura, non ho avvertito il nodo delle stringhe sul dorso del piede.
La suola è solo parziale, nel senso che è composta da due tipologie di suola sulla zona punta/metatarso e tallone e per il resto è costituita dall'intersuola esposta.
La trazione è buona ma non l'ho ancora provata sul bagnato.
L'intersuola è un giusto connubio di ammortizzazione ed effetto cushioning. La rullata è agevolata dal drop (8mm) e dalla forma dell'intersuola, con la punta leggermente all'insù, oltre che dalla spinta di energia rilasciata dal materiale dell'intersuola. Fra il metatarso ed il tallone è presente il fulcrum, la "catapulta", composta da un materiale più denso nel quale è affogato un pezzo plastico che dovrebbe aiutare a conservare energie nelle lunghe distanze. L'uscita più lunga che ho fatto è stato un collinare di 20km e non sono in grado di confermare o meno tale effetto.
Forse per la presenza del fulcrum ho avuto l'impressione che non sia una neutra pura ma abbia un leggerissimo sostegno.
Alla prima uscita ho avvertito un dolorino al ginocchio esterno che mi ha procurato una leggera infiammazione per qualche giorno. Alla terza uscita ho risentito tale dolorino ma dopo cinque minuti è passato e non ho più avuto problemi.
Il toebox è abbastanza largo e nel complesso ha una calzata piacevole. Non è una scarpa leggerissima ma è protettiva e durante l'utilizzo sembra più leggera di quella che è. Sembra pensata per medie/lunghe distanze.
Rispetto alle altre scarpe posso dire che ho lo stesso numero di Brooks Ghost 12, Saucony Freedom 3 e Ride 13.
Novello amante della corsa, mondo ancora da esplorare con tanto entusiasmo.

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