[DIARIO] L'improbabile corridore.

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phantomfh
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da phantomfh » 11 ott 2018, 14:41

Io dico solo che intorno alle 10 di mattina comincio a pensare a una bella carbonara... :oops: :-$
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mb70
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da mb70 » 11 ott 2018, 19:42

JJ è proprio così la maratona a volta ti obbliga a fare colazione alle 4 del mattino
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JJruns
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da JJruns » 13 ott 2018, 21:55

Oggi sabato 13 ottobre 2018

-35 giorni alla maratona

ALLENAMENTO 34: LL 32 km (30 a RG+10, cioè 5:30/km e 2 a RG-20 a 5:00/km)

THE END
Mi verrebbe da intitolare così questo post. Fine di un periodo in cui ho cullato l'illusione di poter correre una maratona.
Sono abbastanza sereno e lucido nel momento in cui scrivo, nemmeno troppo deluso o arrabbiato.
Semplicemente è andata così oggi, ho ben poco da rimproverarmi, ho messo tutto quel poco che avevo a disposizione.
Sono saltato poco dopo il 22° km, senza alcuna possibilità di proseguire se non camminando per i rimanenti 9 km e rotti. I dolori ad entrambe le gambe, dalle ginocchia in giù erano troppo intensi, nell'ultimo km prima di fermarmi ho avuto anche, e per ben due volte, una sensazione di cedimento. In quelle condizioni siamo oltre. Oltre quello che mi aspetto da questa passione, di farla diventare un'attività eroica non me ne può fregare di meno. Ci metto (ci ho messo) tanto impegno, certo, anche sopportazione di un certo livello di sofferenza, qualche sacrificio come ore di sonno rubate di qua e di là. Ma se ne devo poi subire le conseguenze (zoppico ancora a 3 ore di distanza) allora no, grazie. Ok, sto buttando fuori tutto di getto, magari domani passa. Ma è un diario e credo sia giusto che raccolga sinceramente tutto, compreso i pensieri un po' cupi che ora ballano allegri con il neurone.
Provo ad analizzare una per una le possibili cause.

Clima.
L'allenamento è cominciato intorno alle 16:30, temperatura intorno a 23-24 gradi. Caldino, ma non abbastanza da poter davvero essere considerato, tra l'altro tasso di umidità bassissimo. Mi sento di escludere questa possibilità.

Abbigliamento.
Assolutamente no. Canottiera, pantaloncino corto, calza corta, mie scarpe preferite per i lunghi, le amate Zealot. No, ero vestito giusto.

Idratazione.
Non credo proprio. Ho bevuto in abbondanza prima di partire. E poi fontanella ad ogni giro, quindi ogni circa 5,7 km. Da escludere.

Alimentazione.
Anche qui, non penso. Ieri sera sono tornato tardi dalla trasferta olandese, in vista dell'allenamento di oggi mi sono fermato a mangiare una pizza per un po' di carbo-load. Poi stamattina, buona colazione, 3 fette biscottate, yoghurt skir, banana, fetta di crostata. A pranzo, insalatona con tonno e un paio di panini. Prima di partire 3 fette di crostata. No, se domenica scorsa poteva esserci il dubbio di essere partito a stomaco vuoto, oggi no.

Stanchezza da fine settimana.
Ok, trasferta impegnativa anche questa settimana. Potrebbe aver inciso. Però, ho dormito come un sasso dalle 23 di ieri alle 9 di stamattina. Poi, un'altra ora e mezza dopo pranzo. Quando ho iniziato l'allenamento, stavo benissimo, ero stra sicuro di portarlo a termine al 100%.

Stanchezza da allenamento.
Non so, mi sembrerebbe strano. Questa settimana avevo fatto solo due allenamenti, ok, uno impegnativo, il 10x1000 ma l'altro abbastanza tranquillo. In tutto solo 33 km.

Ritmo troppo sostenuto.
Ho chiuso i miseri 22,7 km alla media di 5:37. Come dico dopo, RG tornerà a valori più consoni. Ma saltare dopo solo 22 km e rotti a quella media fa a pugni sia con il risultato di Ferrara di 2 settimane fa (mezza chiusa a 4:44, quasi un minuto al km più veloce di oggi), ma anche con l'allenamento di martedì, 18 km di ripetute chiusi con un 5:15 di media finale. Boh.. mi lascia perplesso anche questo.

Non mi viene in mente nessun altra possibile causa, se non una, quella che temo essere la più corretta. Semplicemente, non sono pronto fisicamente per lo sforzo che viene richiesto dalla preparazione ad una maratona. Ora, dire se sia solo perchè mi son lanciato nell'impresa troppo presto, in fin dei conti corricchio da solo poco più di un anno, oppure se è proprio la mia struttura fisica a non essere adeguata è difficile. Non lo so proprio. L'ipotesi di essere più strutturato per corse fino alla mezza maratona come massima distanza non è così peregrina e campata in aria. Potrebbe essere. Non siamo tutti uguali. Non mi è possibile darvi la misura dei dolori alle gambe di oggi, vi assicuro, erano intensi. Dolori da stanchezza, non c'è nessun infortunio, questo è sicuro. Ho interrotto l'allenamento per quello, non per la testa, che c'era e anche bella grintosa, non per la fatica, che c'era ma che stavo controllando senza grossi problemi. Ma solo perchè le gambe mi facevano un male cane.

Mi fermo per almeno 4 giorni, fino a giovedì non se ne parla nemmeno. Poi, vedremo. Di sicuro, se mi riprendo e mi torna la voglia di correre che ora non ho, riporto RG al valore precedente, la mezza di Ferrara è stata una bellissima esperienza condita da un risultato assolutamente insperato, ma forse mi ha fatto credere di valere più di quello che ho in realtà nelle gambe quando si va sopra i 20 km.

https://www.strava.com/activities/19026 ... d9c9415eaa

Colonna sonora per l'allenamento 34:
Niente, non mi viene in mente niente che possa abbinarsi correttamente alla corsa di oggi.
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da mb70 » 13 ott 2018, 22:12

Dolori alle gambe, ma erano crampi?
Saltare al km 22 quando con quel ritmo è strano. Anche zoppicare dopo 3 ore. Penso a crampi.
Fai sapere come stai, magari 4 giorni di stop non sono necessari. È comunque i lunghi saltati portano bene per la maratona
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da JJruns » 13 ott 2018, 22:48

No, mb, niente crampi. Non c'era assolutamente nulla dello spasmo muscolare che ho conosciuto tante volte quando nuotavo. E' stato un mix di dolore da impatto (negli ultimi 2-300 metri ogni passo era una fitta zona ginocchia, entrambe) e da stanchezza, non so come altro definirlo. Come quando stai in piedi troppo tempo, magari fermo. A me fa male dietro il ginocchio. Ora, finchè sto fermo, sento solo stanchezza, ma appena mi alzo sento di nuovo entrambi i tipi di male, seppur adesso molto più attenuati, eh... Un dolorino ad ogni passo e male dietro le ginocchia...
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da elisa udine » 13 ott 2018, 23:18

Forza JJ, non abbandonare così l'idea di provarci. un lungo andato male capita a tutti, forse il tuo corpo ti sta solo dicendo che devi rallentare un attimo il volume di km perché gli serve tempo x abituarsi al carico, oppure che sta ancora recuperando da qualche allenamento fatto (la mezza? le ripetute?), o semplicemente dallo stress lavorativo ecc. riposa un paio di giorni e poi riparti con la stessa grinta di prima, ma con più autoindulgenza... :wink:
Io sono del parere che le tabelle vanno prese con le pinze, e anche i ritmi gara x noi tapascioni... la preparazione della Mara è dura e intensa ma non dobbiamo perdere il piacere di correre altrimenti perde senso... se non riusciamo a seguire la tabella è perché non siamo macchine! my two cents ovviamente, ma con questa filosofia di preparazione poco "scientifica" e più a sensazione mi sto accorgendo che vivo meglio la corsa e paradossalmente il corpo risponde meglio...
non era il weekend giusto. ci riprovi il prossimo :thumleft:
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da gambacorta » 14 ott 2018, 6:49

piano Gianni nn buttare in un colpo tutto ciò che hai fatto di buono fino ad ora, lunghi ne avevi già fatti e con esiti positivi mi sembra, nn è che dall’oggi al domani nn sai più correre, resetta un po tutto soprattutto di testa e riprendi tranquillo.... analizza bene il problema gambe, ho visto che hai corso con le scarpe che son le tue preferite si ma leggo che hanno anche oltre 800 km, possibile che siano scariche e oltre alla giornata storta abbiamo contribuito a nn farti correre bene e nn sottovaluterei neppure l’orario e la temperatura, quante volte ti alleni a quell’ora e di sto periodo 24° nn son pochi a me il sole ieri dava proprio fastidio
dai, dai su!!
mi troverete qui a sudare :mrgreen:
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da C3pO » 14 ott 2018, 9:19

Da quello che ho imparato dalla mia carriera di runner è che gli infortuni non sono MAI delle “punizioni” dall’alto. Ogni volta che ci facciamo male ( parlo al plurale ) la prima cosa che pensiamo è sempre : che cosa ho fatto che non va? Perché proprio a me?
E ci mettiamo a ricercare ogni cosa sbagliata possibile che possa aver scaturito il male, senza però pensare che la risposta è molto più semplice di quel che sembra.
Non vorrei banalizzare il tuo male, ma secondo me è solo un piccolo messaggio del tuo corpo che cerca di dirti “rallenta”.
È da un po’ di pagine che questa passione sta lentamente scemando e si sta sostituendo a un senso di dovere alla pari di un lavoro.
Ogni allenamento è minuziosamente incastrato in modo un po’ troppo maniacale dentro ad uno stile di vita già troppo stressante.
Il corpo purtroppo percepisce tutti questi stress come delle minacce, e la mente come difesa, spesso manda input di dolore per indurci a fermarci un attimo.
Quello che ti consiglio, con tutta me stessa, è di rilassarti fisicamente ( e per quanto possibile, mentalmente ) 2/3 giorni, e vedrai che già mercoledì starai meglio.
Però, prometti a te stesso una cosa, al tuo fisico soprattutto : non mettere più una gara, davanti alla salute. Perché per quanto pensiamo di essere super eroi a cui bastano 5 ore di sonno a notte per reggere 12h di lavoro e 70km alla settimana, non lo Siamo.
Forza e coraggio! Di a J di rilassarsi un po’, che la maratona lo aspetta
Hello. It's me.

''He who would learn to fly one day must first learn to stand and walk and run and climb and dance; one cannot fly into flying.''
Friedrich Nietzsche


“Your body can do it. It’s your mind you need to convince.”
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da JJruns » 14 ott 2018, 13:36

Elisa, Mauro, Adele: grazie delle belle parole!!
No, no, non preoccupatevi, il "The End" era solo un periodo ipotetico, messo più come un segnalibri in questo diario per ricordarmi di un allenamento che potrebbe essere stato decisivo. Quello che mi ha fatto nascere il dubbio di potercela fare. Ma ho fatto troppi km e ci ho messo troppo impegno nelle ultime 10-12 settimane per lasciare così. Ne mancano ancora 5 prima di Verona e vediamo un po' cosa succede.

Cio' che confermo di quanto ho scritto ieri è, ripeto, il dubbio di essere adatto a questo tipo di sforzo. Cerco di spiegarmi: non ho dubbi sulla mia buona volontà e di avere sufficiente forza mentale, mi sono messo in testa di provarci e quindi ci provo e ci proverò di nuovo nei giorni a venire.

Se poi volessi invece analizzare la situazione da un punto di vista più puramente fisico direi che, a livello cardio-respiratorio, ci sono, senza scendere in false modestie, credo di essere fortunato e di avere un buon motore, non eccezionale certo, ma buono si. Anche ieri i battiti, seppur un po' più alti forse per il caldo, erano abbastanza bassi. E pure la respirazione non è mai stata affannosa.
Il dubbio è quindi legato solo all'aspetto più puramente bio-meccanico. Forse, muscoli, tendini e articolazioni non sono pronti o quantomeno, non riescono a recuperare nei tempi serrati che questa tabella impone. E qui si aprono due scenari: o non sono pronti e non lo saranno mai perché son fatto così, perché ormai sono alla soglia dei 50 e ora è difficile recuperare gli anni persi oppure potenzialmente posso ancora riuscire a sostenere questo sforzo, ma mi ci vorrà più tempo; come dicevo ieri, corro con costanza da soli 16 mesi, la prima metà dei quali poco e male causa acciacchi vari. Forse avrei dovuto aspettare ancora un po' prima di avventurarmi nella preparazione di una maratona.

Ecco, i prossimi giorni o forse, meglio le prossime settimane saranno dedicate al tentativo di far chiarezza su questo aspetto.

Rispondendo singolarmente:
elisa udine ha scritto:
13 ott 2018, 23:18
...forse il tuo corpo ti sta solo dicendo che devi rallentare un attimo il volume di km perché gli serve tempo x abituarsi al carico...
Si, vedi sopra, è l'ipotesi alla quale mi piace più pensare. Ho aumentato troppo negli ultimi due mesi. Spero davvero che sia così.
... poco "scientifica" ...
Si, forse dovrei mollarci un po', è che sai, sti ingegneri son proprio fatti male... :smoked: Figurati poi quando vogliono seguire la tabella di un altro folle ingegnere che non si sa come mai si diletta nel running.

gambacorta ha scritto:
14 ott 2018, 6:49
..analizza bene il problema gambe, ho visto che hai corso con le scarpe che son le tue preferite si ma leggo che hanno anche oltre 800 km
Si, Mauro, devo proprio andare a fondo di sto problema gambe. Però, non sono le scarpe, sicuro al 100%. Su Strava non ho aggiornato per un bel po' i km percorsi con i vari modelli, e sono andati a finire tutti sulle Zealot. Ma in realtà non ne hanno più di 500 e le sento ancora belle protettive e comode.
C3pO ha scritto:
14 ott 2018, 9:19
Da quello che ho imparato dalla mia carriera di runner è che gli infortuni non sono MAI delle “punizioni” dall’alto. ...
Grazie al cielo, Adele, non si è trattato di infortunio. Il corpo probabilmente ha reagito come spieghi tu più avanti nel tuo intervento. Come se mi avesse mandato un messaggio forte e chiaro: Oh... che cacchio stai facendo? Mo te sistemo io....
Ma per fortuna senza infortuni. Diciamo che è stato un pre-allarme. E quindi si, stacco per un pochino, magari fino a giovedì no, ma almeno due giorni di pausa fino a martedì me li impongo. Poi dopodomani vediamo come sto.
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Re: [DIARIO] L'improbabile corridore.

Messaggio da phantomfh » 14 ott 2018, 15:55

Io la vedo come Elisa: magari una tabella così rigida non è l'allenamento giusto per te. Magari pian piano nel corso degli allenamenti il fisico ha accumulato uno stress che poi è esploso tutto insieme nell'ultimo allenamento... Anche se mi sembra che qualche segnale di stress già ci fosse negli ultimi giorni.
Non mollare, ma prendila più easy :asd2: :wink:
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