[DIARIO] L'obenner

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riccese
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da riccese »

presto mi unirò al tuo diversivo...rimetto in sesto una vecchia MTB solo per montarci su il seggiolino per mia figlia....ma sicuro non andrò in salita!! AHIHIHA
buone corse fabry, e mi raccomando (ma tanto ne sono CERTISSIMO!!!!) non bisogna mai demordere e perder di vista il nostro scopo! Divertirsi e sentirsi bene correndo ! VAMOS
Obiettivo 2022: 367/1000 km e limare il PB sui 10km
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RAEL70
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da RAEL70 »

Si Totò, non demordo anzi ho già perso troppo tempo! :salut:
Gli ideali sono come la stella polare: sono irraggiungibili ma indicano la retta via. la mia nuova assicurazione il mio diario la mia prima mezza la mia seconda mezza. Polar M400 + Polar H7
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da Wannabe-runner »

Prendila con calma e se senti doloretti o troppo affanno cammina che camminare non sarà esaltante come correre ma non è certo un disonore.

Ciaoooo!
Quando il vento ti è avverso, tu vai di bolina (R.Mercadini)
Sai oggi ho corso un pò
E perché diavolo l'hai fatto? Ti inseguivano o roba del genere? (Brittany runs a marathon)
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RAEL70
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da RAEL70 »

Puntata n. 48: Ripartire da zero, in bilico sul baratro, in equilibrio instabile...

Ieri, dopo 2 settimane di forzata inattività, sono tornato a correre alla Favorita.

Sono le 18:30 e sono perfettamente conscio del fatto che non è affatto l'ideale fare attività all'aperto con questo caldo ma non ho altra scelta.

Non gioco mai a nascondermi da me stesso: gli impegni lavorativi che hanno causato una drastica diminuzione del chilometraggio mensile (-50%) uniti ai problemi al TDA dx (2 settimane che non corro) hanno letteralmente sconvolto e definitivamente rovinato tutto quello che ho fatto durante il I anno di podismo.

Non è la perdita di resistenza muscolare che mi preoccupa e neanche l'ovvia perdita di fiato; entrambi questi parametri si riprendono nel giro di un mese di allenamenti costanti.

La cosa realmente preoccupante (e che mi scoraggia psicologicamente) è che ho ripreso peso (praticamente + 3 Kg) e che pezzi di pancia che prima erano assenti hanno fatto la loro comparsa da protagonisti e infatti i pantaloni che fino ad un mese fa mi venivano leggermente larghetti adesso sono giusti giusti come misura: è iniziato il percorso a ritroso... :cry: :cry: :cry:

Sprofondare nuovamente nel baratro dell'obesità (anche se non ne sono mai realmente uscito) è il peggiore dei miei incubi e le prime avvisaglie le sto già iniziando a vivere.

"No", mi sono detto "non voglio ritornare in quell'Inferno, non avrei più la forza di uscirne nuovamente" ed è per questo che ieri, TDA o meno, caldo o meno, sono ritornato laddove ho lasciato centinaia di litri di sudore e 22 kg di peso persi tra Villa e sentieri.

Mi pongo come obiettivo fare solo 5 Km perché percorrerne di più sarebbe pretestuoso.

Il primo chilometro è prodigo di sensazioni conosciute eppur così lontane; credetemi sulla parola se vi dico che ho la percezione di non correre da almeno 2 mesi e invece sono passate "solo" 2 settimane. Non voglio assolutamente forzare il ritmo (07:35/Km) perché non avrebbe senso ma è indubbio il fatto che rimanere in Villa raddoppia la fatica perché non c'è neanche un filo di ombra.

Il secondo chilometro m'impunto nel volerlo percorrerlo in Villa ma, in effetti, non vedo l'ora di uscire e andare nei sentieri all'ombra; l'andatura è pressoché simile (07:44/Km) ma il senso di fatica è almeno cinque volte il normale...

Nel terzo chilometro finalmente abbandono la Villa ed entro nei sentieri; da una parte posso avere un po' di sollievo dal Sole e dal caldo ma, di fatto, andare in salita non è proprio l'ideale per la mia condizione fisica attuale; è inutile, debbo andare al passo, ma la cosa non mi sorprende affatto, la davo per scontata.

Sto ripartendo da zero e la mia condizione non è poi così differente da quella di Giugno dell'anno scorso e pensare che solo 2 mesi fa ho fatto la mia seconda mezza...

Non mi sono mai pianto addosso e non ho mai cercato solidarietà ma se in un mese (la diminuzione drastica del chilometraggio è iniziata a metà Maggio) una persona che ha fatto il mio stesso percorso di evoluzione è passata dal tenere senza alcun problema i 7/Km per svariati chilometri, ad arrivare ai 6:17 come massima andatura sui 5 Km, al fare due "mezze" senza mai infortunarsi e adesso sbuffa e ansima come un bisonte nel tenere gli 8/Km per 3 km allora vuol dire, senza alcun oggettivo dubbio, che l'inattività crea immensamente più danni ad un obeso che non ad un normopeso.

Queste riflessioni dovrebbero deprimermi e farmi accasciare psicologicamente al suolo e invece, concretamente, ADESSO mi rendo realmente conto a quale livello ero giunto e quanta strada avevo fatto; ho sempre sminuito tutti i miei risultati considerandoli, a ragione, del tutto inutili e senza alcuna importanza e invece, vedendomi nello stato attuale in cui mi trovo, capisco che ero riuscito a portare il mio organismo ad un livello psicofisico decisamente degno di menzione (in relazione al mio BMI).

Dentro di me sono orgoglioso di quello che ero diventato ma adesso è venuto il momento di iniziare nuovamente la salita e ritornare a considerare un chilometro percorso in più come un chilometro che mi allontana dal baratro.

Per farla breve termino i 5 Km con un tempo che, fino ad un mese fa, avrei considerato umiliante (oltre i 41 minuti) eppure, ciononostante, ritorno in macchina con un minimo accenno di sorriso perché è stato un pomeriggio importante per me:
A) sono riuscito ad isolare la mia mente dagli impegni lavorativi (che mi bloccavano totalmente durante le ultime sessioni);
B) non mi sono abbattuto psicologicamente ma, avendo preso coscienza della realtà attuale, mi sto rimboccando le maniche e sono deciso a ripercorrere lo stesso tremendo percorso che avevo svolto l'anno scorso;
C) il ritornare a rimettere in movimento il mio corpo mi ha permesso di "riprendere vita", di risentirmi vivo e pulsante come la Natura che mi circonda in Favorita e il vento che sento alle mie spalle mi da fiducia e forza per andare avanti.

Mi scuso se sto deludendo qualcuno ma questi ultimi due mesi non sono stati facili per me e ne ho pagato le conseguenze: ritornerò come prima.

Fabrizio

P.S. Unica notizia positiva: il problema al TDA è scomparso! Dopo 2 settimane di applicazione quotidiana di Arnica che, a quanto si dice, vanta delle proprietà straordinarie ma che non mi ha risolto il problema, sono bastate 2 applicazioni di Fastum per risolvere il tutto (e come sempre il mio medico ha avuto ragione!).
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patamoto
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da patamoto »

Non ti preoccupare delle delusioni o non delusioni altrui. Conti solo tu. Sei tosto dentro e quindi sono sicuro che riuscirai. Ti seguo e faccio il tifo per te.
obiettivo: divertirmi!
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Temugin73
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da Temugin73 »

.
Due settimane di stop non sono niente se seguono diversi mesi di attività intensa come la tua.
Si recuperano in fretta.
Per esperienza mia, occhio al sole, che può risucchiarti via parecchie energie e impedirti di finire il percorso anche se poi passi all'ombra.
My2c.
Daje.
Bely
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da Bely »

RAEL70 ha scritto:
Queste riflessioni dovrebbero deprimermi e farmi accasciare psicologicamente al suolo e invece, concretamente, ADESSO mi rendo realmente conto a quale livello ero giunto e quanta strada avevo fatto; ho sempre sminuito tutti i miei risultati considerandoli, a ragione, del tutto inutili e senza alcuna importanza e invece, vedendomi nello stato attuale in cui mi trovo, capisco che ero riuscito a portare il mio organismo ad un livello psicofisico decisamente degno di menzione (in relazione al mio BMI).



e quando te lo dicevamo noi? :beer: ricordati di fidarti dei tuoi lettori&commentatori :asd2:
10k:1h01'29"(Manchester 2016)
21.1k:2h21'11"(Bournemouth 10/15)
42.2k: 5h46'05" (Race for Life London 2016)

Now is no time to think of what you do not have. Think of what you can do with what there is
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torciaumana
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da torciaumana »

Dai Fabrizio continua così, vedrai che ritornerai rapidamente alla forma precedente .
Un uomo non è vecchio finché i rimpianti non sostituiscono i sogni. (JB)

Il mio diario: http://www.runningforum.it/viewtopic.php?f=16&t=40526

Le mie corse https://www.strava.com/athletes/9675685
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da Wannabe-runner »

"i pantaloni che fino ad un mese fa mi venivano leggermente larghetti adesso sono giusti giusti come misura"
Ogni tanto vedi anche il bicchiere mezzo pieno, i pantaloni ti sono giusti mica stretti, ritorneranno larghetti :wink:

"ADESSO mi rendo realmente conto a quale livello ero giunto e quanta strada avevo fatto; ho sempre sminuito tutti i miei risultati considerandoli, a ragione, del tutto inutili e senza alcuna importanza"
Era ora!

"Mi scuso se sto deludendo qualcuno"
Ma chi deluderesti? Te l'ho già scritto la lettura del tuo diario mi faceva dire a me stessa che era inutile stare lì a frignare che questo che quello, l'unica cosa da fare è mettere le scarpe e prendere d'esempio il modo in cui ti impegni

Per la cronaca, ancora per poco sono normopeso, ho un lavoro impegnativo quanto ad orari, ma non ho famiglia, non ho e non ho mai avuto nessun risentimento dovuto alla corsa, l'anno scorso ad aprile facevo 14 km (lenta come la messa cantata in greco antico) oggi mi sogno gli 8 senza pause ma sono fiduciosa che a settembre qualcosa cambierà.

Oggi hai fatto 5 km? va benissimo quando ti sentirai pronto farai di più, dai tempo al tempo per ora riprendi confidenza con la corsa, con questo caldo non ha senso esagerare ... anche se passato, per un pò abbi un'occhio di riguardo per il TDA

:D
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Re: [DIARIO] L'obenner

Messaggio da francescone »

forza, ricomincia piano piano e senza fretta..
PB 10k: 39'44" (Parabita 22.08.2015)
PB 21.1k: 1h 28'28'' (Sentiero Valtellina 27.09.2015)
PB 42.2k: 3h 24'03'' (Lucca Marathon 25/10/2015)

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