la mia storia

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alesrep
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Re: la mia storia

Messaggio da alesrep » 29 mag 2018, 17:16

Un anno fa ho ripreso a correre. Mi sembra ieri. Prima poco poi pian piano sempre di più. Visti tutti i problemi alle ginocchia e gli n interventi subiti negli ultimi anni non volevo farmi illusioni. In fondo mi piace correre e mi basta poterlo fare senza stare male. In vacanza sento che le gambe vanno abbastanza bene mi faccio un po' di corsa in montagna, niente di impegnativo poco dislivello ma tanta costanza. Rientro e improvvisamente si abbassano i tempi il mio sogno di correre a 6.30 è già realizzato e allora non resta che provare ad allungare le distanze e vedere che succede. A novembre ancora tutto ok articolazioni a posto gambe che girano per 16 18 km. Ma la sfortuna è dietro l'angolo. Prima infiammazione al collaterale mediale ginocchio sinistro (va be lo sci fa male ma non pensavo così tanto) tengo duro e arrivo a natale con le gambe in piena forma. Ma sono testarda ho deciso di correre la mezza di milano. Fine novembre vista medica sportiva e gennaio 2 gennaio runcard (si deve iniziare bene l'anno). Metà gennaio i primi 21 in allenamento, mi dico è fatta, ci sono riuscita e mi iscrivo alla mezza. Il giorno della partenza ero agitatissima un mezzo malanno mi ha impedito di allenarmi proprio sul finale ma io parto, come va va tanto io corro per divertirmi. Al primo km inizio a piangere ma mi concentro e vado avanti, me la prendo con calma e ogni tanto guardo il tempo, media 6.15 ma va che sono brava. Al 20 km mi emoziono inizio a piangere e sentire la stanchezza ma ne manca ancora uno e io non mollo. Arrivo e il tempo di fermare l'orologio che inizio a piangere a dirotto, il mio amore si preoccupa che non sia successo niente, che le ginocchia siano a posto, poi capisce che è solo tanta felicità, a 45 anni 10 anni dopo ho corso una mezza maratona. Torno carica e mi iscrivo subito a quella di piacenza. Mi metto sotto con gli allenamenti per limare il tempo e scendere 2 e 10. I tempi vanno bene ma poi a tre settimane dalla gara si infiamma il collaterale mediale (questa volta il sinistro). Non posso allenarmi mi fa troppo male. Comincio a preoccuparmi non so se schierarmi il giorno della gara. Il giorno prima della gara il fisioterapista mi taperizza il ginocchio e decido di partire, vada come vada se sento male mi fermo. Parto tranquilla tanto tra il caldo e l'infortunio non ho speranze di abbassare i tempi. Mi godo la giornata applaudendo a tutti quelli che vedo saltando addosso a tutti quelli che conosco e fermandomi a tutti i ristori. Che importa infondo è una festa. Arrivo, urlo e corro ad abbracciare la mia metà. 2 ore e 19 cinque in più dell'altra e 9 in più del desiderato ma al diavolo sono arrivata in fondo. Adesso cerco di mantenermi senza incorrere in guai e prepararmi dopo l'estate per la terza mezza.
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