Piriformisti, vi riconoscete?

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli

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valyant
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da valyant »

Beato te allora. Almeno sai e puoi difenderti. A me non si è capito ancora nulla dopo non so quanto fra medici, fisio e osteopati. Quello che io ho potuto capire è che il piede sinistro quando si affatica comincia a pronare, però se indosso scarpe per pronatori leggeri comincia a soffrire il piede destro. Le uniche scarpe che sembrano andar bene solo le brooks transcend. Stasera ho appuntamento con un allenatore fidal, spero in qualche consiglio.
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Gix339
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da Gix339 »

Secondo me da sovraccarico.....anche per me.....periodo di carico, ripetute
Gerry_Ge
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da Gerry_Ge »

Allora, posto che ogni caso è un caso a sè e le diagnosi a distanza non si fanno, mi permetto di fornire alcune info sulle cause di questa sindrome. E magari qualcuno ci si riconosce.
E' quasi sempre il risultato multifattoriale di un sovraccarico. Ma potrebbe essere anche l'esito di un pregresso trauma o compressione. Per compressione, vi faccio un esempio, si intende anche stare seduti a lungo o ripetutamente con il portafoglio in tasca o avere l'abitudine di stare sul bordo della seggiola...
E il sovraccarico? Beh, intuitivamente un esercizio troppo intenso o troppo prolungato in relazione al grado di allenamento della muscolatura.
Ma anche un carico non armonico potrebbe indurre uno stress eccessivo sul nostro Piriforme. Come? A titolo esemplificativo e non esaustivo possiamo pensare a:
- un atteggiamento posturale scorretto
- un errato appoggio del piede
- una dismetria tra gli arti inferiori
- una pregressa distorsione alla tibio tarsica (caviglia)
- una qualsiasi noxa al piede
- esiti aderenziali post chirurgici in regione addominale o pelvica
- una eccessiva rigidità del sistema muscolo-tendineo
- una gonartrosi o coxartrosi
- miositi proprie del muscolo
ecc. ecc..
Tra gli sportivi i podisti sono tra quelli più soggetti a sperimentare questa sindrome. Ma, per farvi capire, può capitare anche a pescatori o barcaioli che lavorano molto tempo in piedi sull'instabile tolda della barca....
Lo stretching non è IL trattamento, ma fa parte di un percorso di cura che il medico e il fisioterapista programmano.
Per inciso, l'osteopatia è solo una tecnica, non è una professione. Per cui assicuratevi che chi la pratica sia medico o fisioterapista laureato.
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susodueto
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da susodueto »

A me fa male solo quando non corro.
Se si scalda non mi da assolutamente problema. Solo se allungo la falcata sento tirare. Ma notoriamente sono più marciatore che runner...
Anche alternando le scarpe si ripresenta comunque.
OK Jakon ci do dentro con lo stretching.
Intanto l'osteopata laureato in fisioterapia se ne sta occupando. fermo restando che sono abbastanza storto, la sua diagnosi sull'origine è ancora un'altra, ed è per questo motivo che mi faccio 3 settimane di dieta controllata.
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Gix339
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da Gix339 »

Gerry ge: spiegazione perfetta.
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valyant
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da valyant »

Gerry_ge, dal basso della mia esperienza sul campo posso dire che ciò che esponi non fa una grinza. Arguisco che sei medico e/o fisioterapista e , visto che sei qui, anche podista. Mi permetto una visione critica all'approccio del medico/fisioterapista al problema del piriforme.
Sono stato paziente di tanti fisioterapisti/medici/osteopati/posturologi e ho trovato in tutti lo stesso difetto: deficitano dell'osservazione del paziente sul campo. Secondo me il podista va trattato in modo diverso dal paziente post-traumatico o cmq non sportivo. Tralasciando i vari , costosi e spesso inutili trattamenti strumentali, secondo me bisognerebbe seguire l'evoluzione delle cure sul campo, guardare l'appoggio del piede in dinamica, gli effetti dell'aumento di passo sulla struttura osteo-muscolare oppure dell'aumento del kilometraggio settimanale, ecc.
Magari un bravo professionista riesce a rimetterti in sesto in poco tempo ma non si rende conto che c'è uno squilibrio muscolare o una gamba corta funzionale durante l'allenamento.
Non so se mi sono espresso bene, la mia sensazione che si va sempre più consolidando è questa.Se fossi un fiosioterapista senza tempo e/o voglia di seguire il mio paziente/podista al di fuori delle mura del mio studio lascerei stare. Tu che ne pensi?
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Gerry_Ge
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da Gerry_Ge »

Valyant, in parte è vero. Ma i fisioterapisti (e talvolta anche i medici) seguono i pazienti "sul campo", almeno per quanto riguarda i servizi della Sanità Pubblica. Certo non nel campo che interessa il qui presente contesto. Mi riferisco ad esempio ai fisioterapisti pediatrici che si occupano degli inserimenti scolastici dei minori disabili. Oppure ai fisioterapisti che lavorano in ambito neurologico che fanno valutazioni al domicilio di ausili o partecipano ad esami del cammino computerizzati. O anche a quelli specializzati in area cardiologica che effettuano anche training all'aperto dei pazienti post infartuati. Certo il SSN non può (secondo me giustamente) impiegare una tale quantità di risorse professionali perchè qualche appassionato di corsa sovraccarica il suo piriforme.
Potrebbe essere diverso il discorso nel privato, ma qui entrano in gioco altri fattori come ad esempio il costo a carico del paziente per una o più consulenze in servizio esterno, valutazioni baropodometriche, analisi del cammino ecc.
E per cosa, in fondo? Tutto sommato una contrattura che recidiva il più delle volte perchè il runner si allena con poco criterio o materiale inadatto.
Probabilmente qualche Federazione sportiva lo fa anche per i top runner, ma lì si parla di professionismo (con relativi interessi economici in gioco).
Un fisioterapista mediamente preparato una sindrome del piriforme la cura senza problemi, senza scomodare terapie alternative non riconosciute come l'osteopatia (esistono e sono riconosciuti in ambito sanitario e accademico Master per fisioterapisti che forniscono specializzazione in Riabilitazione Sportiva o in Terapia Manuale). In sede di visita si effettua anche una valutazione funzionale su eventuali eterometrie, deficit di forza, retrazioni ecc.
Come dici tu ti rimettono in sesto in poco tempo.
Le recidive sono quasi sempre derivanti da errori tecnici. Allora, dopo le dovute cure, forse sarebbe opportuno che chi ha velleità maggiori o non ha un corretto feeling con il proprio corpo si faccia seguire "sul campo" da un preparatore atletico. (requisito minimo che sia in possesso di Laurea in Scienze Motorie).
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Gix339
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da Gix339 »

Scusate: Gerry ge sei medico e/ o fisioterapista?
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susodueto
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da susodueto »

Da mesi soffro per il piriforme. 50 enne, 70 kg, 181 cm, pronatore.
Lo tengo sotto controllo con esercizi di stretching ad hoc (almeno 10 minuti al giorno, sempre) e continuo a correrci sopra.

La cosa strana che ho notato dopo Stramilano (fatto con Mizuno Inspire) e che il giorno dopo avevo gambe dure ma nessun dolore al piriforme. Durante gli allenamenti dove alterno anche altre scarpe (oltre a Inspire, Saucony Guide 9 e Brooks Adrenaline) mi ritorna puntualmente. Osteopatia o fisioterapia risolvono temporaneamente.
Faccio una 10km, la Rundonato (con Saucony Mirage A2 meno protettive di quelle da allenamento), dove faccio il pB e nessun male. Faccio la Mezza di Berlino, anch'essa a tutta, per me, e nessun male.
Mi riprendo ad allenare in settimana ed il dolore ritorna. Ieri faccio le ripetute in una sessione da 14km con le A2 e sto abbastanza bene.

In più persone mi hanno detto che corro male, che non alzo abbastanza le gambe e che faccio passi troppo corti (1,1 in allenamento e 1,25 in gara). Quando sono obbligato a correre veloce, evidentemente miglioro appoggio e postura, e questo migliora le cose. Poi le scarpe meno protettive sembra che aiutino anch'esse.

Succede anche a qualcuno di voi ?
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alexdimitri
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Re: Piriformisti, vi riconoscete?

Messaggio da alexdimitri »

Io...a me...da 3 anni... cavolo oggi! era il 9.4.14...cmq nn il piriforme ma poco sotto all'inserimento dei tendi flessori nel gluteo...e anche a me sensazioni simili alle tue

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