Pronatore ultramaratoneta?

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Superrox86
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Pronatore ultramaratoneta?

Messaggio da Superrox86 » 5 dic 2012, 20:44

Ciao a tutti! Io non sono un ultramaratoneta, per il momento sono "solo" un maratoneta, ma vi voglio chiedere una cosa che mi assilla in questo periodo: io soffro di piedi piatti e quindi di iper pronazione e ho constatato che pur con le dovute accortezze, la preparazione per una maratona richiede un attenzione molto più elevata rispetto a un runner con l'appoggio neutro per quanto riguarda infiammazioni e problemi vari di carattere tendineo! Mi chiedevo in sostanza se per una persona con i miei difetti di appoggio può pensare di correre una ultramaratona o essa può diventare un calvario?
castoro

Re: Pronatore ultramaratoneta?

Messaggio da castoro » 5 dic 2012, 22:06

Superrox86 ha scritto:Ciao a tutti! Io non sono un ultramaratoneta, per il momento sono "solo" un maratoneta, ma vi voglio chiedere una cosa che mi assilla in questo periodo: io soffro di piedi piatti e quindi di iper pronazione e ho constatato che pur con le dovute accortezze, la preparazione per una maratona richiede un attenzione molto più elevata rispetto a un runner con l'appoggio neutro per quanto riguarda infiammazioni e problemi vari di carattere tendineo! Mi chiedevo in sostanza se per una persona con i miei difetti di appoggio può pensare di correre una ultramaratona o essa può diventare un calvario?
io sono nella tua stessa situazione e sto preparando il Passatore, ho corso 3 maratone in un mese (2 in allenamento e una in gara domenica scorsa) e non ho avuto alcun problema
;)
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StefanoG
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Re: Pronatore ultramaratoneta?

Messaggio da StefanoG » 30 mag 2013, 15:44

Sono anche io un ultra piede piatto...
le prime maratone e le 50Km correvo con delle Asics DS-Trainer tempi sulle 4 ore... nessun problemi
adesso per le 100km uso delle Asics Gt-2150 anno scorso e GT-2160 quest'anno
anno scorso sulla carta avevo preso per la 50km le Gel-Kayano ma al 35o mi son dovuto ritirare, quello che vedo, nel mio caso che preferisco una culla del retro caviglia rigida, cosa che la Gel-Kayano non ha; e anche una flessibilità della punta molto marcata.
Poi anche da gli aggiornamenti dei modelli possono non essere più congeniali, abbassano o alzanno il tallone, indurisco o ammorbidiscono certe zone... gli ultimi 3 anni non ho piu' usato le DS-Trainer ad esempio.
Pensiero mio personale è che la corsa ha una biomeccanica diversa dalla camminata e nel correre si può non essere cosi ''piatti'' come risulta nella camminata.
Per quanto riguarda infiammazioni/ infortuni ecc... io ne ho avuto uno solo 2 anni fa alla maratona di Firenze, tutta sotto la pioggia, nel tornare a casa rimasi fermo in autostrada incolonnato per neve e la sera avevo la caviglia come una melanza viola e gonfia, ho perso 1anno e mezzo tra fermi ripetuti e tecar... ma per il resto la scarpa giusta e il giusto allenamento per irrobustire le articolazioni sono la base, poi ogni persona ha i suoi punti deboli (sole , pioggia, freddo, caldo, sterrato, pavè, salita, discesa, corse lunghe o corse veloci...)

la mia considerazione personale senza importanza e senza conoscenza...
21,097km: Boh
42,195km: 3:38:35, Russi 2016
50km di Romagna: 4:50:01, CastelBolognese 2015
100km del Passatore: 11:40:40, FI-Faenza 2015
NCR: 27:10:27, Cesenatico 2017
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