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salamandra
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Messaggio da salamandra »

Dany79 ha scritto:sessione sul massimo consumo di ossigeno
cosa intendi.. :nonzo: esattamente..
Ab105
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Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da Ab105 »

Dany79 ha scritto:io in una settimana piazzo sulla corsa all'inizio una sessione sul massimo consumo di ossigeno e il giorno dopo in soglia anaerobica.

Al limite sposto il lavoro di soglia anaerobica di giovedi e comunque ho lavori sempre alla soglia e al massimo consumo di ossigeno con bici e nuoto per un totale di 4/5 a settimana

Poi cerco di recuperare con sedute doppie con una di aerobico cambiando disciplina ogni giorno per un volume sui 10 allenamenti a settimana. All'inizio soffrivo come un cane, piano piano mi sto abituando, ci vuole anche la testa che dice al fisico di andare oltre la normale soglia di fatica e dolore, soffrire è un'arte.

Spesso la sera infatti mi capita di crollare sul letto senza neanche aver il tempo di mettere il pigiama

:mrgreen:

Per me lavorare sul ritmo va bene, dovrebbe valutare lui stesso, magari seguito da qualcuno se ce la fa a reggere il carico che aveva proposto all'inizio del topic, a me non sembrava poi cosi malvagio come idea, oltretutto ci sono tanti giorni dove non fa nulla dove ha tutto il tempo di recuperare.
io come te faccio seguire un lavoro aerobico di recupero sempre dopo allenamento di corsa.
in base al tempo a disposizione scelgo se fare la mia oretta di cyclette o i miei 2000 m di nuoto molto facili,facendo sempre questo per 5 - 6 giorni a settimana. di solito la domenica la tengo solo per la corsa,anche perchè ogni tanto la donna vuole di più di una sera!
ogni fisico deve abituarsi ai carichi in maniera graduale!

Dovrebbe provarci e al limite ravvedersi nel caso non andasse bene
Ab105
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Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da Ab105 »

Per me lavorare sul ritmo va bene, dovrebbe valutare lui stesso, magari seguito da qualcuno se ce la fa a reggere il carico che aveva proposto all'inizio del topic, a me non sembrava poi cosi malvagio come idea, oltretutto ci sono tanti giorni dove non fa nulla dove ha tutto il tempo di recuperare.
io come te faccio seguire un lavoro aerobico di recupero sempre dopo allenamento di corsa.
in base al tempo a disposizione scelgo se fare la mia oretta di cyclette o i miei 2000 m di nuoto molto facili,facendo sempre questo per 5 - 6 giorni a settimana. di solito la domenica la tengo solo per la corsa,anche perchè ogni tanto la donna vuole di più di una sera!
ogni fisico deve abituarsi ai carichi in maniera graduale!
Dany79

Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da Dany79 »

credo che se abbia postato una cosa del genere non parta da zero, io lo do per scontato.

Salamandra

http://www.albanesi.it/Corsa/VO2max.htm

qui lo spiega in modo comprensibile albanesi, se ti interessa una scrittura più seria, su internet cerca noakes che aveva proposto un modello a quello che aveva intuito anni prima un'altra persona.

In soldoni è come lavorare sulla cilindrata del motore, le sedute a riguardo non servono a far consumare più ossigeno ai muscoli, ma a far pompare di più il cuore.
riccardo1980
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Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da riccardo1980 »

Mi permetto di intervenire in questa discussione per chiedere ad Ab105 perchè perde tempo con nuoto o cyclette? Per il triathlon?
Di norma i triatleti amatori sono scarsi in tutte e tre le discipline...quindi che fanno per non farlo vedere? Allungano le distanze fino all'Ironman!
Tu hai delle ottime potenzialità per le brevi distanze del mezzofondo, in piu' hai 18 anni. Puoi davvero aspirare agli italiani fra un po'(ricordo tempo: 14' basso) dopo un solo anno non si puo' dire se mai ci arriverai. Devi pero' gestirti meglio, lasciare perdere nuoto e cyclette, sostituirli con altre cose. All'inizio va bene tutto, fai 7 qualità su 7 e migliori, fai nuoto e migliori in entrambe, ecc...
Pero' questo vale per i primi periodi, poi finisce la pacchia e piu' ti avvicini alla tua eccellenza(che per te che sei portato anche grazie al calcio è forse 15', per altri
è 25') piu' ti devi specializzare, curare, programmare. L'italia del mezzofondo e della velocità è l'esempio: è piena di ragazzi allenati da allenatori che non fanno altro che qualità e a 20 anni sono rotti ed escono di scena. Quella che stai seguendo ti sembra la strada giusta perchè stai avendo risultati ma ti consiglio di essere affamato di conoscenza: leggi, informati e studia chi allena i veri campioni, come si allenano e come recuperano.
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lorem69
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Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da lorem69 »

Dany79 ha scritto:io in una settimana piazzo sulla corsa all'inizio una sessione sul massimo consumo di ossigeno e il giorno dopo in soglia anaerobica.

Al limite sposto il lavoro di soglia anaerobica di giovedi e comunque ho lavori sempre alla soglia e al massimo consumo di ossigeno con bici e nuoto per un totale di 4/5 a settimana

Poi cerco di recuperare con sedute doppie con una di aerobico cambiando disciplina ogni giorno per un volume sui 10 allenamenti a settimana. All'inizio soffrivo come un cane, piano piano mi sto abituando, ci vuole anche la testa che dice al fisico di andare oltre la normale soglia di fatica e dolore, soffrire è un'arte.

Spesso la sera infatti mi capita di crollare sul letto senza neanche aver il tempo di mettere il pigiama

:mrgreen:

Per me lavorare sul ritmo va bene, dovrebbe valutare lui stesso, magari seguito da qualcuno se ce la fa a reggere il carico che aveva proposto all'inizio del topic, a me non sembrava poi cosi malvagio come idea, oltretutto ci sono tanti giorni dove non fa nulla dove ha tutto il tempo di recuperare.

Dovrebbe provarci e al limite ravvedersi nel caso non andasse bene
fantastico ma gia mi vedo bello che infortunato con questi ritmi :)
10km in 43:22 2012
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salamandra
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Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da salamandra »

riccardo1980 ha scritto:Di norma i triatleti amatori sono scarsi in tutte e tre le discipline...
non direi [-X
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lorem69
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Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da lorem69 »

salamandra ha scritto:
riccardo1980 ha scritto:Di norma i triatleti amatori sono scarsi in tutte e tre le discipline...
non direi [-X
:nonzo:
pwer favore fammi capire :santa:
sarei il piu felice del mondo
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Dany79

Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da Dany79 »

riccardo1980 ha scritto:Mi permetto di intervenire in questa discussione per chiedere ad Ab105 perchè perde tempo con nuoto o cyclette? Per il triathlon?
Di norma i triatleti amatori sono scarsi in tutte e tre le discipline...quindi che fanno per non farlo vedere? Allungano le distanze fino all'Ironman!
sta perla mi era sfuggita.

Potremmo fare un discorso analogo su podismo e maratona et similia.

Illuminami

:hail: :hail:
riccardo1980
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Re: da 4:20 a 4:00

Messaggio da riccardo1980 »

Ci mancherebbe, la mia era solo una provocazione stimolante per Ab105. Cmq si' vale anche per maratona e ultra, granfondo in bici e di nuoto. Su questo argomento mi trovo d'accordo con Albanesi. Un amatore medio trova il tempo di allenarsi dalle 4h alle 5h alla settimana, con questo tempo a disposizione si puo' fare un ottimo lavoro per un 5000m, max 10000m, per un triathlon sprint. Insomma gara corte...e per "ottimo lavoro" intendo l'ottimizzazione del fisico per quella distanza.
Non sto parlando di tempi, perchè a molti qui non puo' fregare di meno fare un 10000m un minuto di meno, ma di ottimizzazione del fisico, quindi di "top della forma" e (si spera...) della salute. Che è secondo me l'obiettivo del vero sportivo di qualsiasi disciplina.
L'errore secondo dell'amatore è invece giudicare eroica la superimpresa lunghissima, quando di eroico c'è ben poco. La fa con una preparazione che non puo' sopportare oppure troppa blanda per la gara che affronta. Morale: Lontanissimo dal top della forma, dalla salute, da quella che puo' essere la sua vera prestazione su quella distanza.
Dal mio discorso ovviamente escludo:
-ex ottimi atleti di una sola disciplina che poi si danno al triathlon o alla maratona. Quelli in gara sono delle grane!
-Turista: chi si iscrive a gare solo per vedere le città e dire agli amici di aver gareggiato, ma questo non è sport, è turismo.
Spero di non aver offeso nessuno, ho visto Dany79 che hai un volume da 10 allenamenti settimanali, se li organizzi bene ti permette di fare ottime gare anche su lunghe distanze.

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