Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

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runmarco
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da runmarco » 6 dic 2018, 14:28

Hola! Complimenti a tutti :thumleft: leggo di pb stellari =D>
Una tre giorni in quel di Valencia spettacolare :D in compagnia della StePo family allargata.
Grazie alla info di Valmarani :thumleft: abbiamo fatto la cena delle medaglie al Raco del Turia, con paella e sangria, mentre sabato sera siamo stati al Pasion mediterranea, antipasto e primo di pesce, merita sicuramente una visita.
:doh: la gara.... che dire :nonzo: avete già detto tutto, inevitabile un po' di confusione prima del via per colpa della massa in movimento, i depositi borse ben divisi e veloci, sia nel consegnare che nel ritirare la borsa, l'ingresso in griglia leggermente lento sempre per via dell'affluenza, ma comunque una volta entrati, volendo, si poteva raggiungere le prime posizioni.
Dopo il via si è in continua spinta sia dai runner :rambo: ma soprattutto dalla partecipazione del pubblico :flower: che tra l'altro oltre a chiamarti per nome :D ti incita gridando "vamos/animo" in alcuni punti del tracciato si è rischiato la fila indiana talmente erano vicini, presente anche la linea ideale da seguire di colore blu, larga almeno una decina di centimetri.
L'arrivo da leggenda :shock: maratona preparata per concluderla nelle 3h25' :mrgreen: obiettivo centrato, nessun cedimento dall'inizio alla fine della gara.
Anch'io mi sono chiesto della medaglia, messa al collo avrebbe avuto una gratificazione maggiore.....peccato.
Per la cronaca lo stand delle birre era posizionato di fianco ai tendoni della croce rossa, impossibile non vederle.....StePo :culone: bevute più di una anche per te :beer: :beer:
Confermo lo scatto con El Abbassi con tanto di coppa :winner:
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lucius
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da lucius » 6 dic 2018, 14:50

runmarco ha scritto:
6 dic 2018, 14:28
Hola! Complimenti a tutti :thumleft: leggo di pb stellari =D>
Una tre giorni in quel di Valencia spettacolare :D in compagnia della StePo family allargata.


Runmarco: quindi anche voi eravate al ristorante Racò del Turia domenica sera ........ :cheerleader: :beer: :cheerleader:
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REOPRO
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da REOPRO » 6 dic 2018, 17:41

Complimenti a tutti... dopo la Firenze Marathon di quest'anno mi avete fatto venir voglia di fare la mia seconda proprio a Valencia il prossimo anno. Se avete consigli riguardo viaggio e alloggio o altro mi fareste tanto piacere. Grazie
La vita è una meravigliosa avventura...dalla quale non ne usciremo vivi.
defe78
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da defe78 » 6 dic 2018, 20:00

A febbraio/marzo escono i voli. Prendili subito perché i prezzi schizzano su in pochi giorni. Per l'alloggio ce ne sono a bizzeffe con buon rapporto qualità prezzo, dipende da cosa cerchi
Pb 21k: 1h26'09" (Stramilano 25/03/2018)
Pb 42k: 2h59'29" (Valencia 02/12/2018)
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Miaomic
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da Miaomic » 7 dic 2018, 12:47

Complimenti a tutti, come sempre! A volte ci si dimentica di quanto sia una prestazione "disumana" già solo finire una maratona!

Confermo l'impressione di tutti: organizzazione meravigliosa, che ha mosso i quasi 30.000 runner (42K + 10K) in maniera impeccabile. Io, poi, avendo ritirato il pettorale ancora il venerdì, non ho mai trovato ingorghi in nessuna fase del pre-gara.

Per quanto riguarda la gara, il mio piano era cercare di stare il più possibile intorno (forse sotto?) alle 3h30', cercando di replicare il mio fantascientifico (per me) PB di 3h27' ottenuto a Firenze 2016. Il piano gara era preciso e alla mia portata: non cercavo ossessivamente il personale, quanto una buona prestazione intorno alla soglia dei 210 minuti di gara.
Al via, e per un bel pezzo, tutto funziona a meraviglia: non perdo mai di vista i pacer delle 3h30', ma nemmeno mi incaponisco nel volerli raggiungere. Metto in archivio km su km con tempi perfetti, tra i 4'50" e i 4'55", mi nutro e idrato come da abitudine consolidata e, insomma, tutto va come previsto. Al 18° km, correndo sulle nuvole, raggiungo finalmente i pacer. Le gambe vanno bene, mi sento ormai abbastanza sicuro del risultato; taglio la mezza maratona in 1h44' e, sebbene il cuore mi direbbe di darci dentro, la testa, razionalmente mi frena, facendomi accodare ai pacer per poi, avendo le energie, provare magari ad allungare un po' nel finale di gara.

Insomma, sono lì che gongolo della mia geniale condotta di gara, beandomi della mia intelligenza e capacità di gestire, quando BAM - il dio della Maratona - mi ricorda che correre 42 km vuol dire anche dover affrontare l'imprevedibile. Intorno al 25° km, infatti, un interruttore scatta su OFF, di colpo non riesco più a tenere il passo, i tempi volano ben oltre i 5' min/km, faccio fatica a respirare, le gambe si fanno di marmo e tutti, intorno a me, sembrano volare come keniani. Cerco di analizzare: è vero che comincia a fare caldo, ma l'idratazione dovrebbe essere a posto, la nutrizione è quella consueta e collaudata, il ritmo gara è sostenibile e allenato per mesi. Ma cosa diavolo succede? Mistero: sta di fatto che mi sento mezzo svenire. Per evitare di svenire anche per l'altra metà decido che è ora di tirare i remi in barca e andare in modalità turistica/sopravvivenza. Saluto i pacer delle 3h30' e mi godo (fino a un certo punto, perchè sto veramente soffrendo) il resto della gara. Saluto i bambini, saluto le signore, mi guardo intorno, mi godo il tifo spettacolare e arranco fino al traguardo.

Alla fine il cronometro dirà 3h58'. Sotto le quattro, e va bene, ma non posso negare che la delusione - almeno di primo acchito - sia stata tanta, per una gara preparata tutto l'anno e corsa per due terzi abbondanti esattamente secondo programma, senza sforzi e in totale scioltezza, senza strafare, anzi. Poi ovviamente la delusione è passata. Come ho detto all'inizio, a volte si sottovaluta l'impegno bestiale - in termini mentali, fisici, di tempo dedicato agli allenamenti, anche di soldi - necessario a correre una maratona. Una verità che Valencia mi ha ben sbattuto in faccia, e che io accetto, ovviamente. Ci saranno altre gare, ci saranno altre occasioni di migliorarsi, del resto non si dice che si impara di più dai fallimenti che dai successi? :wink:
PB 21,097 km (Piave Marathon 2017): 1h41'48"
PB 42,195 km (Firenze Marathon 2016): 3h27'30"
PB 6h (6 ore Alto Adige 2017): 63,493 km
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da runmarco » 7 dic 2018, 13:44

@Miaomic, dai....sarà per la prossima :beer:
@Lucius, :asd2: tu eri nella tavolata appena entrati nel locale :nonzo:
@Reopro, in ordine ti consiglio, pettorale, volo, albergo :asd2: per la zona albergo se vai solo per la maratona forse ti conviene trovarlo in zona partenza/arrivo, diversamente meglio in zona centro, vicino a qualche fermata della metro.....così sei comodo se la sfrutti arrivando dall'aeroporto.
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da Miaomic » 8 dic 2018, 12:28

@runmarco, ma certo, niente di grave, ormai ho fatto abbastanza maratone da sapere che l'imprevisto è sempre in agguato. Certo sul momento la delusione c'è stata. Mi rifarò in futuro.
A parte le mie paturnie, comunque, Valencia bellissima maratona, stupendamente organizzata.
PB 21,097 km (Piave Marathon 2017): 1h41'48"
PB 42,195 km (Firenze Marathon 2016): 3h27'30"
PB 6h (6 ore Alto Adige 2017): 63,493 km
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da lucius » 8 dic 2018, 21:26

runmarco ha scritto:
7 dic 2018, 13:44
@Miaomic, dai....sarà per la prossima :beer:
@Lucius, :asd2: tu eri nella tavolata appena entrati nel locale :nonzo:
@Reopro, in ordine ti consiglio, pettorale, volo, albergo :asd2: per la zona albergo se vai solo per la maratona forse ti conviene trovarlo in zona partenza/arrivo, diversamente meglio in zona centro, vicino a qualche fermata della metro.....così sei comodo se la sfrutti arrivando dall'aeroporto.
confermo che eravamo in 4 nel tavolo entrando a destra...... praticamente vicino al muro :mano: :mano:
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da TigerJoe » 9 dic 2018, 22:03

Ragazzi, a distanza di una settimana sono più emozionato di allora...
Ho riguardato le mie tabelle, sono partito a luglio per correrla a 4'30" (e dovevo arrivarci) e pur pagando problemi muscolari dal 30km in poi (probabilmente non ho avuto abbastanza tempo per assimilare certi ritmi) a 50 anni, alla mia seconda maratona, ho sfondato il muro delle 3 ore...
E guardando e riguardando le varie classifiche (il mio fottuto spirito di competizione), non c'è maratona italiana dove arriverei oltre il 10 posto di categoria...
E allora, sogno per sogno, l'improbabile signor nessuno che a 50 anni ha deciso di costruirsi un sogno per rimediare a quelli che gli hanno spazzato, pensa in grande....
Londra 2020...https://www.baa.org/the-abbottwmm-wanda ... start-line
Gare:
42,195 (2): 3h24'37" (Milanomarathon 08-04-2018) 2h57'33" :king: (Maratòn Valencia 02-12-2018)
21,097 (2): 1h31'50" (Stralugano 27-05-2018) :ot: 1h27'58" (Valencia 02-12-2018, di passaggio. Vale? :smoked: )
defe78
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Re: Maratón Valencia (Spagna) - 02/12/2018

Messaggio da defe78 » 10 dic 2018, 21:48

Eccomi qua, dopo una settimana di ferie spagnole, a bocce ferme, a commentare una maratona che per molti versi sarà indimenticabile.
Innanzitutto perché, appena atterrati sabato alle 12.30, mia figlia di 5 anni mi presenta un bel 39,5 sul termometro, manco fosse lei in tensione pre-gara. Per fortuna ha la pelle dura come il padre, e tra paracetamolo e rimedi vari, necessari fino a martedì dopo la gara, ha tenuto botta per tutta la vacanza, per lei un vero massacro.
Poi perché, reduce da un pb abbattuto 5 settimane prima, migliorato di oltre 8 minuti e scendendo sotto le 3 ore, il mio fisico era già in calo nonostante lo scarico adeguatamente preparato, e la rampa di scale per salire al primo piano dell'expo per ritirare il pettorale mi è sembrata la cima coppi (che poi si sarebbe rivelata tale, visto il piattone della gara), con le gambe che chiedevano pietà.
C'è stato un momento sabato sera in cui ero seriamente tentato di non presentarmi al via, tanto ero demotivato. Non mi era mai capitato prima di una gara, ma tutto lasciava presagire una disfatta per quella che preparavo da mesi.
Convinto da mia moglie, che mi ha regalato questa vacanza per i 40 anni, mi presento al via deciso a tenere il passo delle tre ore e vada come vada.
Parto, e nei primi km sono talmente impegnato a guardare le gambe di chi mi sta davanti per non inciamparvi che mi perdo il panorama che offre la città; intorno al 12esimo km, un runner davanti a me cade sbattendo contro un dissuasore che non aveva visto, perché coperto da chi gli stava davanti e si è spostato all'ultimo senza segnalare in tempo l'ostacolo. Si fosse spostato lui, ci avrei sbattuto io e avrei mandatao affanc. tutta la Spagna.
Fino ad allora ero in perfetto orario, 6-7 secondi avanti al tempo previsto per chiudere in 3 ore precise. A parte le gambe, il resto del corpo stava bene, anzi benissimo; dal 15esimo in poi, è iniziata a farsi largo quella che prima era una speranza, per diventare lentamente ma inesorabilmente una certezza, di potercela fare. Ogni km giravo a 4'14/4'15, guadagnando quindi qualche secondo sulla tabella di marcia. La vera strategia corretta è stata rifornirmi di gel ai ristori, e di conservare le bottigliette d'acqua per rinfrescarmi in assenza di spugnaggi. Ho sempre sofferto il caldo e temevo per questa gara, arrivando da 10 gradi in meno, ma l'acqua fresca mi ha salvato.
Al ristoro del 30esimo, sotto il nostro residence, trovo moglie e figlia che mi cercano tra la folla e mi danno la carica per continuare in un momento di lieve calo. Sono gasatissimo, anche perché viste le condizioni della cucciola non mi aspettavo di trovarla per strada ad incitarmi.
Al 35esimo si staccano 3 spille del pettorale, che strappo e tengo in mano insieme alla bottiglietta d'acqua e ad un gel, sembro un venditore ambulante lungo il percorso.
Al 39esimo sento una voce tra la folla: "papà!!!", mi giro e vedo moglie e figlia che stanno procedendo verso il traguardo. A quel punto penso ad un'allucinazione: ma come, febbrone da cavallo e viene all'arrivo? Invece è tutto vero, come è vero che chiudo 22 secondi sotto al mio personale, in 2h59'29" di real time.
Nota positiva al pacer delle 3 ore, che partito poco dietro di me non mi ha mai superato (e anche questo nel suo piccolo ha aiutato l'impresa). Considerato che il mio rt è 3h00'11", per la prima volta trovo un pacer che non fa l'elastico e chiude con un tempo tarato sul real time e non sul gun time.
Per tutti questi motivi, uniti ad un pubblico da finale al Maracanà che ha trascinato alla meta e al pb migliaia di runners, e ad un'organizzazione impeccabile (medaglia nella borsa a parte), questa gara resterà per sempre incisa nel mio cuore e nella mia mente.
Grazie Valencia, grazie Maratona. Non vi dimenticherò mai.
Pb 21k: 1h26'09" (Stramilano 25/03/2018)
Pb 42k: 2h59'29" (Valencia 02/12/2018)
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