Sono daccordo, ti sei spiegato molto meglio di me,in realtà io ho chiamato per comodità yoga una serie di esercizi di stretching eseguiti con una buona respirazione.dade ha scritto:Diciamo che la grande differenza è in quello che si cerca, anche secondo me fare yoga da soli può essere un ottimo "esercizio" ma assume più un set di esercizi di mobilità o di rinforzamento dell'equilibrio e NON segue i concetti della yoga.
Poi possiamo chiamarla come si vuole per meglio esprimere il concetto di quello che facciamo, però è innegabile perché lo yoga - ma così come tante arti orientali - non è un'attività fisica fine a se stessa per un'oretta.. ma una disciplina e come tale segue regole e crescite mentali, fisiche, comportamentali non solo durante lo svolgimento degli esercizi etc etc
Non voglio con questo sminuire il lavoro, anzi ben venga che si pratichi anche solo un inizio di yoga, però ne è innegabile la diversità.
Questo problema poi si trova anche in alcuni corsi di yoga, piuttosto che di arti marziali, dove si è arrivati a insegnare o meglio indicare cosa fare e basta (senza indicazioni del perché, o della mentalità dietro) stile terapia o attività ripetitiva come gag, step o ginnastica dolce (e anche qui una spiegazione un po' articolata ci vorrebbe comunque).
E questo, a mio avviso, è un peccato perché "limita" un'arte (condivisibile o meno) molto più complessa e profonda di quello che si creda. No? Comunque come esercizi affiancati alla corsa vanno benissimo secondo me
I benefici almeno per me sono evidenti,visto che il mio intento non era quello di elevarmi spiritualmente ma quello di sopravvivere alle sollecitazioni che inevitabilmente correre sull'asfalto porta alla nostra colonna vertebrale e che poi si ripercuote sulla catena muscolare.
