Col caldo che sta cominciando a fare (a Torino 30°C
Il secondo motivo del curioso nome sta nel fatto che stiamo attraversando un momento di crisi economica, in cui si sta cercando di far bastare una coperta sempre troppo corta. Gli integratori salini, per quello che sono, cioè dell'acqua+un po' di sali+un po' di zucchero+aroma, sono veramente carucci (al litro costano quasi quanto un vino da tavola).
Io ho deciso di fare in casa il mio integratore e con un risultato eccellente. Ecco la ricetta per un litro di Integratore Anticrisi:
-1/2 cucchiaino da caffè (di quelli piccoli) di Fior di Sale Marino, un tipo di sale integrale che si trova in tutti i supermercati.
-14 cucchiaini colmi di fruttosio, uno zucchero che si trova anch'esso un po' ovunque
-1 limone
-1 litro d'acqua naturale
Attenzione: se usate un cucchiaino da tè (che è più o meno doppio rispetto a quello da caffè) dimezzate le dosi.
Nel litro d'acqua metto il sale e il fruttosio e mescolo fino a sciogliere completamente, poi aggiungo il succo di un limone spremuto e il gioco è fatto.
Il motivo per cui uso il Fior di sale è che oltre a contenere il solito cloruro di sodio, contiene anche molti altri elementi, quali il potassio, il magnesio, lo zinco, il manganese e altro. Il fruttosio, invece, viene assimilato e bruciato più in fretta del tradizionale glucosio.
Con questa ricetta si arriva a valori di carboidrati, sodio e potassio molto vicini ad un famoso integratore il cui nome inizia per G, con la differenza che l'Anticrisi contiene limone naturale (quindi Vitamina C) e altri oligo elementi non presenti nel più blasonato G.
Vista la presenza del limone, può essere conservato un paio di giorni.
Saluti.

