Maratona - Help

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Nessuno
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Re: Maratona - Help

Messaggio da Nessuno »

siamo troppo bloccati dai pregiudizi...
se una scarpa ti fa correre in modo corretto non vedo perchè si debbano temere ingiustificatamente problemi x le lunghe distanze...
purtroppo si pensa erroneamente che la scarpa "tradizionale" protegga...ma quanti podisti si infortunano ugualmente ?
ad ogni gara mi devo sorbire l'esperto di turno che vedendo le FF mi profetizza un infortunio certo...
da quasi due anni ho "sposato" le FF con grandissima soddisfazione e non mi pongo minimamente il problema che mi possa far male...
entro un anno ho intenzione di correre la mia prima maratona e non ho alcun dubbio su cosa calzare...;)
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Marcos
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Re: Maratona - Help

Messaggio da Marcos »

Il mio dubbio nasce semplicemente dal fatto che sulle lunghe distanze subentra la stanchezza e quindi la dinamica di corsa e l'efficienza ne risentono. A quel punto una scarpa molto destrutturata richiede una preparazione e una elasticità a livello muscolare che non sono sicuro di avere.
Dovendo seguire una tabella per preparare la maratona i tempi sono quelli, non ho modo eventualmente di dilazionare.
Ovviamente le mie valutazioni rimangono in ambito minimal, non ho mai pensato di utilizzare scsarpe tradizionali.
Chiaramente sono il primo ad ammettere che magari sono seghe mentali... :D
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Slow down
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Re: Maratona - Help

Messaggio da Slow down »

Chiunque ha corso una maratona sa che gli ultimi km li fai svuotato di ogni energia, la corsa è pesante e difficilmente si è in grado di spingere con i piedi, lo puoi vedere tu stesso dopo 32-35 km di gara in atleti di tutti i livelli. In gara si da fondo a tutto, che tu sia un tapascione o Baldini. Secondo me è questo che devi valutare, e la mia opinione è che una seppur minima protezione è meglio avercela, casomai potrai dire che è stata superflua, ma hai la garanzia di arrivare in fondo senza infortuni. Magari poi la seconda maratona la riesci a correre scalzo :D
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Nessuno
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Re: Maratona - Help

Messaggio da Nessuno »

Marcos ha scritto:Il mio dubbio nasce semplicemente dal fatto che sulle lunghe distanze subentra la stanchezza e quindi la dinamica di corsa e l'efficienza ne risentono. A quel punto una scarpa molto destrutturata richiede una preparazione e una elasticità a livello muscolare che non sono sicuro di avere.
Dovendo seguire una tabella per preparare la maratona i tempi sono quelli, non ho modo eventualmente di dilazionare.
Ovviamente le mie valutazioni rimangono in ambito minimal, non ho mai pensato di utilizzare scsarpe tradizionali.
Chiaramente sono il primo ad ammettere che magari sono seghe mentali... :D
si hai ragione ma ci si allena proprio x questo... :wink:
con l'opportuna gradualità si può correre la maratona anche con le ff...per adesso parlo solo a livello teorico...più in là ci proverò...e sono molto curioso... :D
ti dico solo di non precluderti niente a priori...
se poi con i primi lunghi/lunghissimi noti problemi puoi sempre prendere gli opportuni accorgimenti con una scarpa con più gomma... :wink: :mrgreen:
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Re: Maratona - Help

Messaggio da Nessuno »

Slow down ha scritto:Chiunque ha corso una maratona sa che gli ultimi km li fai svuotato di ogni energia, la corsa è pesante e difficilmente si è in grado di spingere con i piedi, lo puoi vedere tu stesso dopo 32-35 km di gara in atleti di tutti i livelli. In gara si da fondo a tutto, che tu sia un tapascione o Baldini. Secondo me è questo che devi valutare, e la mia opinione è che una seppur minima protezione è meglio avercela, casomai potrai dire che è stata superflua, ma hai la garanzia di arrivare in fondo senza infortuni. Magari poi la seconda maratona la riesci a correre scalzo :D
sei sicuro ?
la trappola della scarpa "tradizionale" è proprio quella...al momento magari non ti fa sentire dolore ma in realtà sta solo "coprendo" il trauma...
magari ti fa finire la gara, questo si...

altrimenti non si spiegherebbero tutti gli infortuni che si procurano i podisti che corrono con A3 o similari...
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espresso832
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Re: Maratona - Help

Messaggio da espresso832 »

@nessuno ma nessuno può dimostrare che quegli stessi podisti, se usassero minimal, non si infortunerebbero.
QUesto per dire che è un errore pensare alle scarpe come la discriminante tra infortunio e non infortunio. In realtà ciò che conta è la correttezza del gesto meccanico.
Potrei dirti che quei podisti, senza le A3, si infortunerebbero molto di piu e molto prima, perchè corrono male e le A3 li aiutano a minimizzare i traumi derivanti dai loro errori.
E che, quindi, un buon corridore, non si infortuna con le minimal e non si infortuna con le A3.
Marcos corre bene (mica per nulla è "l'uomo che corre con le infradito" :) :) ) ma una minima protezione (mica una A3...) per la prima maratona certamente non gli farebbe male. Al limite è inutile. E infatti il suo dubbio è che siano seghe mentali...

Però, davvero, per il 90% dei podisti, ringraziamo il cielo che esistono le A3, perchè a causa del modo orrido con cui corrono, sarebbero lettizzati tutti.

PS: io sono uno di quelli... :) :afraid:
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Re: Maratona - Help

Messaggio da Nessuno »

come al solito a parlare è chi non ha MAI corso con le FF...
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espresso832
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Re: Maratona - Help

Messaggio da espresso832 »

vero, Nessuno. Non le ho mai messe. Ma non mi sembra di averne parlato male, o di aver detto eresie.
O forse colui che con le A3 si infortuna, se si ferma ai box e mette le FF, non sentirà più alcun dolore?
Con le FF i runners non si infortunano perchè sanno correre bene, nn perchè hanno le FF.
Se io mi metto le FF faccio un disastro.
Viceversa, tu, se metti una A0/A2/A3 non ti fai male, perchè sai correre.

O sbaglio? :beer:
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Marcos
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Re: Maratona - Help

Messaggio da Marcos »

Cristian, non credo esista una verità assoluta, provo a spiegarti come la vedo io.
Chi corre in A3 tende a non curare la meccanica di corsa, a fare esercizi di propriocetività, a curare più di tanto l'adattamento muscolare e tendineo ecc ecc
Tutte cose che invece la corsa minimalista o il natural running impongno.
Sono le A3 che ti fanno infortunare ? Non direttamente, ma è vero che correre in A3 non ti porta ad adottare tutti quegli accorgimenti che alla lunga quasi sicuramente ti evitano infortuni e che sono invece obbligatori se vuoi correre con le minimaliste.
Secondo me è davvero difficile correre bene, ascoltare i segnali del proprio corpo, ecc indossando scarpe che filtrano così tanto le sensazioni e isolano completamente il piede.
Sono convinto che se adesso riprendessi a correre in A3 tenderei alla lunga a modificare in peggio la mia meccanica di corsa, a curare meno certi aspetti, a "sentire" meno comse sono messo a livello muscolare, tendineo ecc e questo credo che mi esporrebbe a un rischio di infortuni maggiore.
Ovviamente sono opinioni e come detto all'inizio una verità non esiste, ognuno ha la propria e alla fine va bene così. 8)

Ci sarebbe poi l'aspetto delle "sensazioni". Da quel punto di vista secondo me il natural running non ha rivali. Correre con "poca scarpa" ti fa sentire molto più parte integrante dell'ambiente perchè il terreno "trasmette" le sensazioni ai piedi. Ma se i piedi sono isolati le sensazioni si fermano nella suola. :D
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Re: Maratona - Help

Messaggio da Marcos »

Nessuno ha scritto: se poi con i primi lunghi/lunghissimi noti problemi puoi sempre prendere gli opportuni accorgimenti con una scarpa con più gomma... :wink: :mrgreen:
In realtà non è tanto la gomma di cui potrei sentire il bisogno, ma di un pò più di struttura.
Sono arrivato alla conclusione che le minimal (nel senso ampio del termine) si classificano in 4 tipi e in base alla struttura (scarpa) e alla suola-intersuola (gomma)

Esempio:
1) linea pure della brooks: tanta scarpa e tanta gomma
2) inov-8 road tanta scarpa e poca gomma
3) NB MR00 poca scarpa e tanta gomma (tanta rispetto al sopra)
4) FF o vaporglove o inov-8 bare: poca scarpa e poca gomma

Ho banalizzato ma è per farmi capire.
Quello che credo di aver bisogno io nel caso le MR00 si rivelassero "troppo minimal" è un pò più scarpa ma con poca gomma (quindi simili alla inov-8 x233 che possiedo ma con zero drop e non 6mm)
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