Ma se pensiamo al calcio "diffuso"...quindi fino alla promozione eccellenza...siamo parecchio sotto.
Sulla diffusione della corsa a impegno cardiaco lieve fra i runner io ho, come detto, una percezione differente. Anche su questo diario (soprattutto nella prima parte del primo capitolo) in tanti hanno osservato che a certe frequenze non ci corrono nulla e che probabilmente non vi è neppure ragione per farlo. Ma se in realtà la cosa è più diffusa meglio eh
Sui dati delle prestazioni fisiche dei calciatori però devo dire qualche cosa. Sono più gonfiati dei gps del più esaltato runner
Usano un sw che fa le statistiche e tiene traccia di distanza e velocità che è davvero troppo impreciso. In B (io ho avuto più esperienza diretta e dietro le quinte in serie B) lo gestisce la Panini e ne escono cose assolutamente inverosimili.
Qualche mese fa la gazzetta aveva pubblicato presunti "dati" da cui uscivano cose realmente al di là del bene e del male. La velocità di punta dei primi 4 o 5 della serie A era più alta della velocità di punta (non della velocità media eh) del record del mondo dei 100 metri.
Magari i dati in allenamento di Zeman sono più precisi e sicuramente in certi ambiti come una squadra di prima fascia di serie A vi sono atleti a tutto tondo che corrono un 1000 a quelle velocità (che poi è il passo di chi ha vinto la Stramilano...ma sui 21 non sui 1k), ma il concetto di corsetta leggera loro è lontanissimo da qualsiasi dato da runner.
Basti pensare alla corsa di gruppo che si vede nei servizi sul ritiro della nazionale...tengono un passo che un runner scarso non tiene neppure nei riscaldamenti.
