Se ne parla diffusamente qui viewtopic.php?f=28&t=12673&hilit=rullata
contrattura al soleo
Moderatori: filattiera, grantuking, Hystrix, HappyFra
-
gian_dil
- Top Runner
- Messaggi: 5737
- Iscritto il: 10 mag 2012, 14:37
- Località: Milano Est
Re: contrattura al soleo
Forse Massini consiglia solo di non tallonare ma appoggiare l'intera pianta a terra leggermente spostata in avanti, quindi non appoggiare il tallone come primo impatto al terreno. In effetti così il discorso fila (vai fortissimo, 3'km, e sei su avampiede, sei una schiappa
appoggi la pianta)....appoggia come vuoi ma non tallonare 
Se ne parla diffusamente qui viewtopic.php?f=28&t=12673&hilit=rullata
Se ne parla diffusamente qui viewtopic.php?f=28&t=12673&hilit=rullata
fai correre anche tu il porcellino
di Running Forum, viewtopic.php?t=46765
-
Nerevar
- Maratoneta
- Messaggi: 491
- Iscritto il: 26 feb 2016, 13:54
- Località: Livorno
Re: contrattura al soleo
Mah...riguardo a ciò che dicono Massini e Arcelli non ti so dire su cosa fondino le loro opinioni scientifiche. Vorrei sapere se all'epoca dell'ultima pubblicazione di Arcelli (2012) prima della sua morte fosse al cosciente degli studi di Lieberman di 2 anni prima. Questo è abbastanza difficile, dato che gli studi americani a livello medico rimbalzano in europa col ritardo 3-4 anni rispetto alla loro pubblicazione e viceversa.
Per non parlare poi del fatto che, soprattutto in Italia, l'aggiornamento scientifico è un optional. Soprattutto tra i medici anziani. Già è difficile per noi giovani aggiornarsi per bene, specie nel mio campo (odontoiatria) dove gli interessi monetari sono abnormemente più alti rispetto a qualsiasi altra branca medica e quindi tutti gli studi son filtrati dal dio denaro, figuriamoci per quelli più vecchi.
Riguardo alla predisposizione, io ritengo che con la giusta preparazione fisica e con un metodo concordato con un allenatore che sappia lavorare, si può arrivare a correre di avampiede anche a ritmi più blandi senza farsi male. Sennò andiamo tutti a fare ciclismo ahahahah
Per non parlare poi del fatto che, soprattutto in Italia, l'aggiornamento scientifico è un optional. Soprattutto tra i medici anziani. Già è difficile per noi giovani aggiornarsi per bene, specie nel mio campo (odontoiatria) dove gli interessi monetari sono abnormemente più alti rispetto a qualsiasi altra branca medica e quindi tutti gli studi son filtrati dal dio denaro, figuriamoci per quelli più vecchi.
Riguardo alla predisposizione, io ritengo che con la giusta preparazione fisica e con un metodo concordato con un allenatore che sappia lavorare, si può arrivare a correre di avampiede anche a ritmi più blandi senza farsi male. Sennò andiamo tutti a fare ciclismo ahahahah
Riccardo
(Vincitore del Tor Des Geant 2027)
(Vincitore del Tor Des Geant 2027)
-
Bixio68
- Ultramaratoneta
- Messaggi: 1391
- Iscritto il: 10 ago 2015, 15:34
- Località: Tito (Pz)
-
Nerevar
- Maratoneta
- Messaggi: 491
- Iscritto il: 26 feb 2016, 13:54
- Località: Livorno
Re: contrattura al soleo
Il fatto che sia una foto in fase di volo non dimostra che atterrerà sul tallone. Ci sono miliardi di video di atleti di alto livello che atterrano sul tallone e miliardi di video di atleti altrettanto di alto livello che atterrano di punta. Chi ha ragione? La scienza e l'anatomia. Basta semplicemente pensare che se atterri sul mesopiede le articolazioni che ammortizzano sono DUE (caviglia+ginocchio; quindi alla fine, quasi dividi il carico) mentre se atterri sul tallone le articolazioni che ammortizzano sono UNA (solo il ginocchio) e già a logica si dovrebbe capire perchè sia una corsa più efficiente da un punto di vista di assorbimento dei carichi. Se poi ci si mette che è stato dimostrato con i numeri, la foto dimostra solo come la "variabile personale" possa in alcuni casi esulare dalle dimostrazioni scientifiche.
Per non parlare del fatto che nessuno di noi sa quante volte questo signore si ferma per infortunio. Io non lo so, non seguo l'atletica.
Per non parlare del fatto che nessuno di noi sa quante volte questo signore si ferma per infortunio. Io non lo so, non seguo l'atletica.
Riccardo
(Vincitore del Tor Des Geant 2027)
(Vincitore del Tor Des Geant 2027)
-
Bixio68
- Ultramaratoneta
- Messaggi: 1391
- Iscritto il: 10 ago 2015, 15:34
- Località: Tito (Pz)
Re: contrattura al soleo
Tutti Nevear, tutti. Io non sto dicendo che una tecnica è meglio dell'altra, ci mancherebbe altro ma siamo tutti diversi e ognuno sceglie e fa come si trova meglio !!Nerevar ha scritto:Ci sono miliardi di video di atleti di alto livello che atterrano sul tallone e miliardi di video di atleti altrettanto di alto livello che atterrano di punta. Chi ha ragione?
Si impara a correre, correndo !!
-
Nerevar
- Maratoneta
- Messaggi: 491
- Iscritto il: 26 feb 2016, 13:54
- Località: Livorno
Re: contrattura al soleo
Quello di sicuro! Alla fine siamo quasi tutti amatori, quindi chissenefotte ahahahah
Io personalmente, non ho mai fatto una gara di atletica quindi non saprei dire. Ho fatto sport ad alti livelli da giovane, ma smisi quando iniziai l'università. Ora per passione faccio le mezzemaratone trail contro me stesso e basta nei boschi dei luoghi dove vivo o dove vado in vacanza.
L'unica cosa che mi interessa è non perdermi nel bosco
Però dato che mi piace fare ricerca, che per lavoro comunque devo studiare ed aggiornarmi e che per un breve periodo della mia vita professionale ho fatto il ricercatore, mi piace informarmi scientificamente. Anche solo per poter dire che ciò che asserisco non me lo sono inventato ma è stato dimostrato da altri. E dato che in questa sezione si parla d'infortuni e quindi, oltre l'esperienze personali, è anche bello secondo me dare qualche nozione e, perchè no, ragionarne insieme, mi sembra giusto metterci un po' di scienza ogni tanto.
Sennò diventa sempre "io ho risolto questo così, io ho risolto questo cosà"
Io personalmente, non ho mai fatto una gara di atletica quindi non saprei dire. Ho fatto sport ad alti livelli da giovane, ma smisi quando iniziai l'università. Ora per passione faccio le mezzemaratone trail contro me stesso e basta nei boschi dei luoghi dove vivo o dove vado in vacanza.
L'unica cosa che mi interessa è non perdermi nel bosco
Però dato che mi piace fare ricerca, che per lavoro comunque devo studiare ed aggiornarmi e che per un breve periodo della mia vita professionale ho fatto il ricercatore, mi piace informarmi scientificamente. Anche solo per poter dire che ciò che asserisco non me lo sono inventato ma è stato dimostrato da altri. E dato che in questa sezione si parla d'infortuni e quindi, oltre l'esperienze personali, è anche bello secondo me dare qualche nozione e, perchè no, ragionarne insieme, mi sembra giusto metterci un po' di scienza ogni tanto.
Sennò diventa sempre "io ho risolto questo così, io ho risolto questo cosà"
Riccardo
(Vincitore del Tor Des Geant 2027)
(Vincitore del Tor Des Geant 2027)

