Tutto secondo previsione, o quasi. Ci si aspettava il dominio del Kenya e dominio c'è stato, con sette atleti degli altopiani ai primi sette posti. Meno previsto il vincitore, partito per fare la lepre, ma ritrovatosi a far segnare il nuovo primato della Maratona di Roma. A trionfare all'ombra del Colosseo è stato Benjamin Kiptoo Kolum che alla sua seconda maratona ha fermato il cronometro sulle 2 h 7' e 17". Dietro di lui i connazionali Hosea Rotich Kiprop e Festus Landat Kiprotich.
A trionfare tra le donne è stata invece l'altra grande potenza del panorama podistico mondiale, l'Etiopia. Con un cambio di ritmo attorno al 37° chilometro Firehowot Dado ha staccato il gruppo di cui faceva parte anche l'azzurra Anna Incerti,(

e vai, almeno un'italiana) giunta poi al traguardo quinta(poco male, essere quinti e meglio di non eserci proprio vista la patrecipazione abbondante di tuti gli stati del mondo). Per la vincitrice tempo finale di 2 h 27' e 09". Per la Incerti invece 2h29'33 (va bene lo stesso, perche ha solo perso 2' rispetto al suo record, ma con quela folla e compiatibile

).
Alla maratona classica hanno partecipato 14.894, provenienti da 78 paesi. Oltre a loro ad invadere le strade del centro di Roma ci sono state altre 80.000 persone, che hanno preso parte alla Roma fun Run, corsa di 4 chilometri tra le strade del centro. I veri vincitori della Maratona sono loro.
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i pareri e le impressioni di questa Maratona....
