Ciao ragazzi, quanti di voi ne usano? Ho letto che sono come gli occhiali, se si comincia non se ne può fare a meno. Li avete nelle scarpe normali o anche in quelle per correre?
In vita mia ho avuto un 50% di ortopedici che dicono che ne avrei bisogno. Non ho mai capito se servono sul serio o sono una fonte di guadagno per ortopedico e compagni di merende!
Esistono esami certi per determinarne la necessità?
Ora li dei mettere per scaricare la pressione da un nervo del piede sinistro dolente ma vorrei capire se ne ho bisogno o no.
Plantari e piedi "piatti"
Moderatori: fujiko, gambacorta, d1ego
-
Marco1980
- Aspirante Maratoneta
- Messaggi: 177
- Iscritto il: 2 set 2012, 18:47
-
Marco1980
- Aspirante Maratoneta
- Messaggi: 177
- Iscritto il: 2 set 2012, 18:47
Re: Plantari e piedi "piatti"
Ho letto ora il sito albanesi sul tema plantari ... Aiuto!
-
Zaza88
- Novellino
- Messaggi: 7
- Iscritto il: 17 gen 2013, 8:53
Re: Plantari e piedi
Io li uso nelle scarpe " da passeggio", di certo non li metto nelle scarpe che utilizzo con l'abito XD.
Non li metto ne nelle Pegasus ne nelle scarpe da calcetto.
Io ho il piede "bello piatto" come dice il mio podologo, ma ho avuto la fortuna di essere sempre stato leggero di fisico e di aver sempre allenato le gambre, prima MB e poi la corsa. Secondo il mio podologo questo mi ha "salvato" dal collasso delle ginocchia verso l'interno, però l'appoggio che ho a terra è di una pronazione normale, che è la naturale ammortizzazione del piede, non è iper-pronazione. Infatti miei malleoli sono "ad asse orizzontale", come naturalmente dovrebbero essere, e non piegati in dentro, come succede di solito a chi ha i piedi piatti. In pratica io poggio a terra con un'impronta maggiore sul suolo, ma fisicamente non ne ho mai avuto nessuna complicazione.
Io li ho fatti su misura, 80€ la coppia, e mi ci trovo bene, se devo sollevare qualche cosa mi rendo conto che "sono messo meglio a terra".
Attenzione però a due cose !!!
1) I plantari non devono essere quelli rigidi, che non servono ad un [biiip], ma devono essere in un materiale flessibile, in pratica, non devono impedire la pronazione, perchè innanzi tutto il tuo corpo è cresciuto coi piedi piatti e quindi non è naturale per lui essere deformato di colpo. Un qualunque osteopata ti può spiegare questa cosa meglio di me. Io ne ho un paio che sono fatti una specie di schiuma di lattice molto densa e sopra ci sono delle lamelle di plastica per aumentare la rigidezza all'altezza dell'arcata. Tutto qui, niente cose rigide, dure o fascianti, solo un appoggio un po differente per il piede. Il beneficio come ti dicevo su è nel caricare sui piedi, mi sono sentito più stabile. I miei inoltre sono comodissimi per camminare, li indosso praticamente tutti i giorni.
2) Personalmente questa cosa del plantare è stato un extra economico. La soluzione parziale dei problemi causati dai piedi piatti è stata un invesitmento ben più oneroso. Tento di essere breve nella spiegazione. Il corpo è tutto un pezzo singolo, se c'è un problema da qualche parte, è probabile che si causi un disturbo anche in altre. I piedi, come le fondamenta per la casa, devono essere "perfetti". Nel mio caso avevo un problema alla chiusura della mascella, i denti dell'arcata superiore erano sporgenti, avevo un po di scoliosi, tendevo a stare con la bocca aperta, non respirare col naso, e deglutire in maniera errata.
Il problema me l'ha risolto un odontoiatra, non ci volevamo credere in famiglia. Non so se sei mai salito su quel piedistallo in vetro con uno specchio sotto che evidenzia i punti in cui il tuo piede poggia al suolo. Bene mi ha fatto salire li e mi ha fatto mettere in bocca un apparecchio per i denti di silicone, che si chiama occlusor-guide, e il mio difetto di piedi piatti era "magicamente" molto meno accentuato. Alla fine i miei hanno valutato che fosse meglio spendere 9 milioni di lire per svariate visite ed apparecchi fissi e mobili per i denti che non per un motorino. All'epoca gli dicevo che erano dei cretini, ora li ringrazio. Questo comunque mi ha aiutato tanto, secondo la mia esperienza i plantari ti possono dare una mano, ma il problema è risolvibile o con operazione chirurgica ai piedi in età infantile oppure può essere ridotto da un bravo odontoiatra.
Non li metto ne nelle Pegasus ne nelle scarpe da calcetto.
Io ho il piede "bello piatto" come dice il mio podologo, ma ho avuto la fortuna di essere sempre stato leggero di fisico e di aver sempre allenato le gambre, prima MB e poi la corsa. Secondo il mio podologo questo mi ha "salvato" dal collasso delle ginocchia verso l'interno, però l'appoggio che ho a terra è di una pronazione normale, che è la naturale ammortizzazione del piede, non è iper-pronazione. Infatti miei malleoli sono "ad asse orizzontale", come naturalmente dovrebbero essere, e non piegati in dentro, come succede di solito a chi ha i piedi piatti. In pratica io poggio a terra con un'impronta maggiore sul suolo, ma fisicamente non ne ho mai avuto nessuna complicazione.
Io li ho fatti su misura, 80€ la coppia, e mi ci trovo bene, se devo sollevare qualche cosa mi rendo conto che "sono messo meglio a terra".
Attenzione però a due cose !!!
1) I plantari non devono essere quelli rigidi, che non servono ad un [biiip], ma devono essere in un materiale flessibile, in pratica, non devono impedire la pronazione, perchè innanzi tutto il tuo corpo è cresciuto coi piedi piatti e quindi non è naturale per lui essere deformato di colpo. Un qualunque osteopata ti può spiegare questa cosa meglio di me. Io ne ho un paio che sono fatti una specie di schiuma di lattice molto densa e sopra ci sono delle lamelle di plastica per aumentare la rigidezza all'altezza dell'arcata. Tutto qui, niente cose rigide, dure o fascianti, solo un appoggio un po differente per il piede. Il beneficio come ti dicevo su è nel caricare sui piedi, mi sono sentito più stabile. I miei inoltre sono comodissimi per camminare, li indosso praticamente tutti i giorni.
2) Personalmente questa cosa del plantare è stato un extra economico. La soluzione parziale dei problemi causati dai piedi piatti è stata un invesitmento ben più oneroso. Tento di essere breve nella spiegazione. Il corpo è tutto un pezzo singolo, se c'è un problema da qualche parte, è probabile che si causi un disturbo anche in altre. I piedi, come le fondamenta per la casa, devono essere "perfetti". Nel mio caso avevo un problema alla chiusura della mascella, i denti dell'arcata superiore erano sporgenti, avevo un po di scoliosi, tendevo a stare con la bocca aperta, non respirare col naso, e deglutire in maniera errata.
Il problema me l'ha risolto un odontoiatra, non ci volevamo credere in famiglia. Non so se sei mai salito su quel piedistallo in vetro con uno specchio sotto che evidenzia i punti in cui il tuo piede poggia al suolo. Bene mi ha fatto salire li e mi ha fatto mettere in bocca un apparecchio per i denti di silicone, che si chiama occlusor-guide, e il mio difetto di piedi piatti era "magicamente" molto meno accentuato. Alla fine i miei hanno valutato che fosse meglio spendere 9 milioni di lire per svariate visite ed apparecchi fissi e mobili per i denti che non per un motorino. All'epoca gli dicevo che erano dei cretini, ora li ringrazio. Questo comunque mi ha aiutato tanto, secondo la mia esperienza i plantari ti possono dare una mano, ma il problema è risolvibile o con operazione chirurgica ai piedi in età infantile oppure può essere ridotto da un bravo odontoiatra.
-
Marco1980
- Aspirante Maratoneta
- Messaggi: 177
- Iscritto il: 2 set 2012, 18:47
Re: Plantari e piedi "piatti"
Ciao, mi sembra di capire che fu proprio una bella rogna questa storia dei piedi piatti. Io portai i plantari da bambino e poi basta ...
