Possibile?

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Dany79

Re: Possibile?

Messaggio da Dany79 »

la cosa migliore sarebbe stabilire la tua frequenza cardiaca massima con un test e calcolare il tuo ritmo usando la formula di karvonen dopo aver verificato quella a riposo

((FCmax − FC a riposo) × % Intensità) + FC a riposo

dove:

% intensità = 60 - 70% per i lavori di recupero attivo o per principianti
% intensità = 70 - 80% per i lavori aerobici
% intensità = 80 - 90% per i lavori anaerobici
Evakant
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Re: Possibile?

Messaggio da Evakant »

Doriano ha scritto:credo che evakant abbia senz'altro compreso che la formuletta è solo un'indicazione molto generica, non attendible.
ciao!!
:mrgreen:

Si, in effetti.
Grazie.

XD
Evakant
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Re: Possibile?

Messaggio da Evakant »

Va bene i vari test tecnici per calcolare meglio la mia frequenza...ma ora come ora come mi regolo?
Vado a sensazioni? Come ha suggerito qualcuno...è quello che ho fatto oggi durante l'allenamento :). Solo che in questo modo mi sembra di non avere sotto controllo la situazione o di allenarmi in modo sbagliato.

In ogni caso so anche io che quella formula (si, l'1 mi è scappato!) sia poco attendibile, solo che dovevo pur partire da qualche dato...
Grazie a tutti per le risposte comunque...sempre pronti e disponibili ;)
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Doriano Utente donatore Donatore
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Re: Possibile?

Messaggio da Doriano »

ti posso raccontare la mia esperienza, senza per questo dire che debba essere una regola generale.

all'inizio portavo sempre il cardio, verificavo ogni 5 passi i miei battiti...poi però ho capito due cose (anche grazie a questo forum):
-allenarsi col cardio, cioè sulla base delle fasce cardiache (in percentuale della FCmax), richiede di conoscere esattamente la FC max ed altri dati; ed io non li conoscevo e non intendevo particolarmente conoscerli;
-bisogna imparare a sentire il proprio corpo e a conoscerlo in base alle sensazioni che la corsa ti dà; e questo si fa anche senza cardio, basta sentire la propria respirazione e come il proprio corpo risponde alle sollecitazioni della corsa (in questo mi aiutò molto fare le 14 ore di Massini, che come forse saprai ha teorizzato alenamenti semplici sulla base appunto della propria respirazione - se ne parla molto in questa sezione).

ciò che successe è che smisi di portare il cardio, che è ancora lì peraltro e che indosso saltuariamente per dare un'occhiata alle mie pulsazioni.

quindi, concludendo:

cerca di strutturare un certo tipo di allenamento, ad esempio basato sui ritmi/passi da tenere e non preoccuparti troppo del tuo cuore (se respiri, funziona... :mrgreen: )

oppure, viceversa, fai tutti gli esami del caso ed allora il cardio sarà per te una bussola irrinunciabile.

io ho optato per la prima, ma non è che ciò significa che la seconda strada è peggiore, anzi...

spero ti sia di aiuto.
PB:
10k: 43.03 (Alpin Cup 2015)
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fai correre anche tu il porcellino :pig: di Running Forum, scopri qui come! viewtopic.php?t=46765
Leg
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Re: Possibile?

Messaggio da Leg »

Evakant ha scritto:Va bene i vari test tecnici per calcolare meglio la mia frequenza...ma ora come ora come mi regolo?
Vado a sensazioni? Come ha suggerito qualcuno...è quello che ho fatto oggi durante l'allenamento :). Solo che in questo modo mi sembra di non avere sotto controllo la situazione o di allenarmi in modo sbagliato.

In ogni caso so anche io che quella formula (si, l'1 mi è scappato!) sia poco attendibile, solo che dovevo pur partire da qualche dato...
Grazie a tutti per le risposte comunque...sempre pronti e disponibili ;)

agli inizi l'ideale è andare a sensazione, per il lento ad esempio conidera quella corsa tranquilla nella quale puoi parlare tranquillamente e pensi di poter continuare a correre all'infinito: che recuperi tranquillamente in un giorno.
Io quando ancora non gareggiavo usavo come distanza da test i 5 e i 10 km e su di quella corsa mi fissavo gli altri ritmi di allenamento per esempio puoi provare a questo link un ottimo calcolatore di ritmi.
ogni 5-6 settimane di allenamento fai un test e vedi come va la forma... se migliori, aumenti il carico. Per vedere come va la forma intendo che o lo noti a pelle, che effettivamente i ritmi che prima ti sembravano tosti ora ti sembrano facili, oppure anche grazie al cardio, tipo prima avevi 192bpm nel test dei 10k e ora 187bpm ed un tempo simile o più veloce.
1500m: 5'04 27/05/16
5 km: 19'46 5000 m -Allenamento
10 km: 41'43 2^ Trofeo del Mare 23/03/14
21 km: 1:37:08 11^ Mezza Maratona della Concordia 09/03/14
Evakant
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Re: Possibile?

Messaggio da Evakant »

Seguirò i consigli...grazie ragazzi ;)
Dany79

Re: Possibile?

Messaggio da Dany79 »

io anche all'inizio col cardio ci andavo sempre...

Poi che si voglia usare Karvonen o l'altra formula è pura scelta personale, ma correre a sensazione non mi sembra una gran cosa
Leg
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Re: Possibile?

Messaggio da Leg »

Dany79 ha scritto:io anche all'inizio col cardio ci andavo sempre...

Poi che si voglia usare Karvonen o l'altra formula è pura scelta personale, ma correre a sensazione non mi sembra una gran cosa

già con Karvonene si riesce ad avere un idea più precisa.. io sono partito proprio da lì, ma una certa 'personalizzazione' è comunque necessaria
1500m: 5'04 27/05/16
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21 km: 1:37:08 11^ Mezza Maratona della Concordia 09/03/14
Adagio

Re: Possibile?

Messaggio da Adagio »

Evakant ha scritto: ... ma mi pare poco..
di mio quando corro a ritmo medio diciamo rimango sulle 145/155....e quando corro lentamente non riesco ad andare proprio al di sotto delle 125...
Mi sembra che in questa parte della tua domanda ci sia già la risposta. Come alcuni ti hanno detto la sensazione è importante, perché se non individui attraverso un test diretto la frequenza cardiaca massimale, le zone rimarranno comunque approssimative. In pratica tu a sensazione un paio di zone hai detto di averle già individuate, quei 125b/min e i 145/155 sono il tuo punto di partenza, allo stesso modo la corsa ti indicherà le altre.
In questa discussione si sono innescate opinioni un po' OT sulla valenza o meno del cardio. Io ritengo che sia un modo come un altro per controllarsi, forse assume maggiore importanza sulle distanze lunghe, dove può evitare di commettere errori causati dall'esuberanza. Personalmente dopo sei mesi che lo utilizzavo, sapevo con l'approssimazione di due pulsazioni al minuto ogni valore del mio impegno, a quel punto smisi di usarlo.
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Pablo70
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Re: Possibile?

Messaggio da Pablo70 »

ciao a tutti,
ho la mia esperienza personale in merito e perchè non postarla:
sono felice possessore di un garmin 610 che ti può dire vita morte e miracoli in tutti i sensi forse come altri dispositivi analoghi, ora la frequenza cardiaca espressa come min e come max l'ho impostata con la regola del 220 - l'età in quanto a detta del cardiologo, e sempre per esperienza personale, anche in ripetute pompate non ho mai superato quel parametro e mi viene da pensare che alla fine l'ECG da sforzo fatta dal cardiologo possa essere già il test che ti dice di che pasta sei fatto nel senso che i valori di massima li hai già.
Quindi sapendo che a 178-180 sono al limite tengo monitorato il gps su quei valori e per ora non gli ho mai sorpassati ma neanche volendo, forse un 182 in un salitone una volta ma all'inizio della mia storia.
Io il cardio lo porto sempre anche solo per vedere la fascia di valore allenante;
ricordo comunque che man mano che mi alleno tendo ad abbassare la frequenza cardiaca non alleniamo solo le gambe anzi.....
diciamo che l'utilizzo è come monitor sapendo che i 180 battiti non li passerò mai, non ne faccio un uso estremo dal punto di vista metodico però è li presente esiste e a random lo controllo.
Sono d'accordo con Doriano dovrebbe essere come un antifurto, sapere di averlo ma pensare di non usarlo mai perchè stai in un bunker antiatomico, un tranquillante della tua prestazione.
Ci stà
Pablo70
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