Tizio ha iniziato a correre da diversi mesi e ora sui 10 km vale 50'. Ora aggiorna le sue tabelle con i vari ritmi e legge di dover correre la corsa lenta a circa 5':50"/km.
Tizio ha fatto recentemente una visita medica per valutare la sua FC max (xxx) e, dopo aver applicato le varie percentuali di riferimento, trova che la FC media per la sua corsa lenta deve essere circa 160 bpm. Non è un dato strano per lui: durante le sue uscite lente ha sempre tenuto una media molto simile correndo agevolmente, parlando con un ipotetico compagno e tenendo circa 50"/km in più rispetto al suo PB sui 10 km.
Oggi è il giorno della "nuova" corsa lenta (nuova nel senso la prima dopo il suo PB) e come sua consuetudine esce di casa per cercare di seguire alla lettera tutti i vari parametri da rispettare (fc media e passo). Quindi 160 bpm per 5':50"/km (supponiamo 45' di corsa lenta).
A qualche istante prima del "via" si ricorda delle sue letture quà e là e prova a correre cercando di cambiare la sua postura naturale (da mesopiede con falcata corta e abbastanza frequente). Ora corre i primi 25' con una falcata più ampia, meno frequente e da avampiede.
Nonostante il suo passo/km rimane invariato, nota subito una differenza in termini di fatica e dopo quei minuto è costretto a tornare alla sua postura naturale. Deve però continuare il resto della sua corsa con la sensazione di "fatica", fatica in termini di "strana sensazione nelle gambe".
Ed è qui il succo del mio dubbio:
Ora Tizio ha finito la sua corsa lenta. 45' a 5':50"/km (giusti per il lento) con una FC media di oltre 175 (che corrisponderebbe ad una corsa media/veloce)!
Escludendo il caso di "giornata no", come interpretereste questo risultato finale?
-Tizio ha corso con un appoggio "non suo", ma siccome il passo medio è quello corretto da lento, allora l'allenamento è giusto classificarlo come "corsa lenta". Nonostante la FC media di molto superiore.
-Siccome la FC è ben diversa, l'allenamento di Tizio è da considerare come un medio o come un veloce, nonostante il passo medio sia nettamente inferiore (supponiamo che il passo medio di Tizio sia 5':35"/km per la corsa media).
-L'allenamento è inutile perché non è possibile determinare se valutarlo in base alla FC o al passo.
Voi cosa ne pensate? A mio parere non è una domanda così ovvia, ma attendo le vostre considerazioni per capirci qualcosa. Grazie!
Buona serata!
