Uso del cardiofrequenzimetro

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gnr
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da gnr »

The Observer ha scritto:La risposta alla tua domanda, gnr, è in una paper, Robergs and Landwehr. "THE SURPRISING HISTORY OF THE “HRmax=220-age” EQUATION", Journal of Exercise Physiology, 2002, una review di tutte le formule disponibili per il calcolo di FCmax.

Le conclusioni? Per chi non sapesse l'inglese:

(1) la "formula di Karvonen", 220-età, è totalmente priva di fondamento scientifico in quanto basata su un campione di 11 (undici) references, alcune delle quali mai pubblicate.
(2) Karvonen ha negato in seguito di avere mai suggerito tale formula
(3) la deviazione standard di questa formula è di +/- 11 bpm quando applicata ad una larga popolazione
(4) di equazioni per la predizione dell'FCmax se ne trovano una trentina in letteratura, tutte diverse (al 2002). Alcune considerano altri parametri, come l'FC a riposo, la "razza", il livello di fitness, altri parametri misurati durante il test sotto sforzo, etc.
(5) veniamo alla tua domanda: l'errore sperimentale nella misura di FCmax nello STESSO individuo è in genere di +/-2 bpm e dipende dalla cura nell'applicare il protocollo e dalla motivazione del candidato (se non ha voglia di sprecarsi... non c'è molto da fare :) ).
(6) Questo errore è considerato largamente sufficiente per tutte le valutazioni conseguenti.

Quindi, si, la misura è la cosa migliore, ed è abbastanza affidabile come estimatore di FC Max.

https://www.asep.org/asep/asep/Robergs2.pdf

Questa paper è citata da un numero infinito di siti di training etc., ma andrebbe comunque presa con cautela dato che il giornale su cui è stata pubblicata, a quanto ho capito, non è proprio il massimo...
Non mi sembra di aver fatto domande, e per fortuna mastico un po' di inglese :nonzo: :wink:
In particolare ho indicato anch'io un errore intrinsico nell ordine di -2bpm (+2 non e' possibile per definizione :mrgreen: ).
Comunque concordo con le conclusioni del paper.
La formula 220-eta' e' stato inventato "a naso" durante una discussione in aereo da alcuni medici che dovevano suggerire una formula per aiutare l'esercito USA... l'autore stesso si e' meravigliato che nessuno lo abbia messo in discussione.
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enjoyash
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da enjoyash »

In effetti +2 è impossibile...
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da The Observer »

@gnr: scusa intendevo zeromaratone. Corretto...

Sul fatto che +2 bpm sia impossibile mi sa che avete ragione.
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zeromaratone
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da zeromaratone »

Ok, dalla review viene fuori che la formula per la FCmax teorica migliore è FCmax = 205,8-0,685 (x età) .
L'errore standard è di 6.4 b / min). Può essere inaccettabile per alcuni, passabile per altri :D Ci può stare.

Per il test sul campo invece?
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enjoyash
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da enjoyash »

205,8 - 23,29 (34 anni) a me fa 182,5...altro che 6,4 (196 rilevati una volta e 194 altre 2).

Si avvicina di più il 220-età a sto punto, nel mio caso
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da The Observer »

Che intendi? il test sul campo francamente non mi sembra un problema. Basta spingere realmente e l'errore può essere di -2 massimo, cioè <1.5%. Il problema è, ripeto, cosa farsene di questo valore. Inutile sparare alle mosche col cannone... :D
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da gianmarcocordella »

The Observer ha scritto:basta spingere realmente e l'errore può essere di -2 massimo, cioè <1.5%.
Lafai facile
Non è una passeggiata arrivare al max soprattutto in allenamento
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da zeromaratone »

Intendo quello che stiamo dibattendo da mesi e che ci ha fatto accapigliare.
Enrico ha una FCmax di 196-194 e la formula darebbe 182.

L'aspetto tecnico è appunto questo: che Enrico arrivi a 196 in sforzi massimali ok, ma lui considera la sua FCmax reale quella, da cui calcola tutti i suoi lavori...

Qui sta il busillis... dalla dicotomia
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da The Observer »

Non è che la faccio facile. Mi baso anche sulla mia esperienza, ma soprattutto su quello che dicono i lavori pubblicati sull'argomento, i quali dimostrano che la stima dell'FCmax da misure sul campo è relativamente facile se ci si mette un minimo di impegno.

Per esempio: la mia FCmax misurata è 153, mentre quella media per i 56enni come me è 164. Per le mie valutazioni devo usare 153. Punto. Del valore medio per la mia età me ne posso fregare, a meno che non abbia un cardiofrequenzimetro, cosa che una volta accadeva (non ce ne dimentichiamo!) rendendo il valore del modello utile a molti.

Altrimenti sarebbe come dire: compro delle scarpe 42 perché per la mia altezza quello è il valore medio calcolato sulla popolazione mondiale, anche se porto il 46 :) . No: mi baso sul valore ricavato provando un paio di scarpe...

Questo errore è favorito dal fatto che molti trainer e esperti da web non capiscono neanche le basi della statistica, per cui è diventata la classica bufala inarrestabile da internet. Viene notato anche nelle conclusioni della paper di cui ho fornito il riassunto.
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro

Messaggio da disti »

zeromaratone ha scritto:Intendo quello che stiamo dibattendo da mesi e che ci ha fatto accapigliare.
Enrico ha una FCmax di 196-194 e la formula darebbe 182.

L'aspetto tecnico è appunto questo: che Enrico arrivi a 196 in sforzi massimali ok, ma lui considera la sua FCmax reale quella, da cui calcola tutti i suoi lavori...

Qui sta il busillis... dalla dicotomia
Ma cosa c'è da capire!? Enrico ha una Fcmax di 196 calcolata sul campo quindi deve usare quella per calcolare tutte le sue soglie.
Pb 1000m: 3'12" - 23/07/2019
Pb 3000m: 10'35" - 01/08/2020
Pb 5000m: 18'28" - 28/08/2020
Pb 10km: 37'32" - 16/02/2020
Pb 1/2 Maratona: 1h22m51s - 03/11/2019
Pb Maratona: 2h55m09s - 20/10/2019
https://www.strava.com/athletes/dario84

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