Vi è sia consumo maggiore all'esterno della parte posteriore della scarpa (come in tutte le mie scarpe); nella foto sul piano si nota che stanno cedendo verso interno.
Ci ho fatto circa 500 km, forse non tantissimi ma é una scarpa molto leggera e flessibile che reputo abbia anche una resistenza un poco inferiore alle altre, quindi forse già da cambiare.
Peso 76 kg e faccio i 10km in 50'circa, due o tre uscite a settimana di 10-20 km cad. senza grandissime pretese per il momento.


Ieri ho seguito i consigli del forum e sono andato in un negozio molto specializzato (non dico quale...) alle porte di Milano, diligentemente ho portato le vecchie scarpe che vedete sopra.
Premetto che non sono un grande esperto e sino ad ora avevo scelto le scarpe con un approccio più estetico che tecnico pertanto mi sono affidato ciecamente al commesso che dai modi risoluti e decisi mi è sembrato esperto.
Non mi hanno fatto fare la prova sulla pedana che avevano in negozio (analisi solo statica) ed io stupidamente non ho osato chiedere di farla tanto è stata "scontata" la diagnosi sulle mie scarpe e la analisi a colpo d'occhio (guardando solo davanti e non da dietro) dei miei piedi scalzi. Il tutto stando fermo in piedi.
Mi propone ASICS gt2000, BROOKS Adrenaline 15, Saucony (non ricordo modello), tutte scarpe per pronatori.
Tra tutte sento bene le Brooks, un poco larghe sul tallone le Saucony e non mi piace la sensazione delle Asics, pertanto compero contento le Brooks.
Vengo al dunque: incontro amici e leggo anche qui sul forum che è da folli prendere scarpe per pronatori senza un esame serio.... iniziano i dubbi.
Tengo calzate le scarpe tutto il pomeriggio in casa per abituarmici e poi questa mattina faccio 5 km sul tappeto di un amico (non avevo mai provato), ....montano i dubbi.
Ora sento il cavo interno del piede ed il relativo tallone indolenziti (specialmente del piede dx)... sensazione mai avuta prima correndo.
Per quello che vale ho fatto la prova del piede bagnato sul cartone ed onestamente mi pare una impronta del tutto normale.
Leggo su runnerwharehouse che le Adrenaline 15 sono tra le più correttive per pronatori.
E dovuta al fatto che finalmente ho una scarpa che esplica il suo effetto correttivo su piedi che mai lo avevano sperimentato prima?
Oppure la correzione è eccessiva o superflua su piedi che non ne hanno bisogno (o forse servirebbe più limitata)?
E' come se avessi corso su tavoletta di legno mentre in realtà sono scarpe molto molto ammortizzate, non mi sarei mai aspettato questa sensazione.
Forse meglio rientrare al negozio e sostituire con A3?
Chi mi aiuta a togliere dubbi per favore?
Buoni allunghi a tutti
