[DIARIO] A game of runs

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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da victor76 »

Ce la farai tranquillamente, vedrai!
5 km: 21'20'' (4'16''/km) ---10 km: 43'54'' (4'23''/km)
21 km: 1h35'29'' (4'32''/km) --- 30 km: 2h37'57'' (5'15''/km)
42 km: 4h07'29'' (5'52''/km)
--- 6 ore: 50,506 km (7'08''/km)

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nicola_1990
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da nicola_1990 »

Se ieri sera avessi fatto altri 6 km e rotti a circa 5'04" di media avresti chiuso la mezza (senza giorni di scarico prima della "gara", da solo, in allenamento e a giudicare dall'attività su Strava pure girando in tondo) in 1h35'. :mrgreen:

Comunque, al di là di questo, spesso un medio di 15 km a 3 settimane dalla gara è una buona indicazione del ritmo che potresti tenere nella gara stessa (dipende anche dalle caratteristiche del singolo e da quanto sei ottimizzato sulla distanza, ma se fai circa 15 km a 4'17" in allenamento, 21 in gara li potresti in realtà avere nelle gambe più o meno già a quel ritmo, o al limite giusto qualche secondo/km più lento): motivo in più per stare tranquillo nel puntare ad 1h35', che è abbondantemente alla tua portata (a maggior ragione poi se correrai con i pacer: dovessi mai avere difficoltà verso fine gara, avere qualcuno appena davanti a te che ti fa da riferimento ti aiuta sicuramente). :thumleft:
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Eihan
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da Eihan »

Attualmente non sono ancora ottimizzato per la distanza di mezza maratona ](*,) Per questo mi tengo prudente a 4'30" come ritmo indicativo.

Alla fine ho chiuso gennaio con 271km in 20 uscite, nuovo record mensile! In questi giorni causa pioggia, ma soprattutto causa esame imminente, non sto riuscendo ad andare a correre come mio solito, però la cosa non mi crea problemi perché tanto siamo a -15 giorni dalla gara e quindi posso benissimo iniziare una fase di scarico. Dato che prevedo di non riuscire a fare 5 o 6 allenamenti alla settimana fino a dopo la Giulietta e Romeo, ho deciso di fare il fondo lento di un'ora leggermente più veloce del solito, tanto i carichi settimanali delle prossime due settimane saranno molto minori rispetto a gennaio :D
PB:
5km 20'17"(4'03)-18/11/18
10km 40'52"(4'05)-18/11/18
Mezza 1:31'36"(4'20)-17/2/19
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Eihan
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da Eihan »

Oggi è un fondo lento da un'ora abbastanza brillante, sono venuti 12,36km a 4'51". Questa è stata una settimana molto tranquilla riguardo al volume di chilometri, solo 45km totali, ma siamo a meno due settimane dalla mezza e mi va bene così :mrgreen:
PB:
5km 20'17"(4'03)-18/11/18
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Eihan
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da Eihan »

Caro diario,
il nome che ti ho dato è stato "A game of runs" perché inizialmente la corsa ero solo un gioco, un passatempo che mi faceva divertire e che mi sfidava. Nell'arco degli ultimi sei mesi la corsa è passata dall'essere un semplice gioco al diventare il mezzo principale con il quale sfogarmi e rilassarmi. Anche con gli allenamenti più duri ho sempre trovato una gioia alla fine della corsa nonostante fossi stremato. Quindi caro diario, da oggi sei costretto a farmi anche da psicologo, o meglio, devi essere un buon ascoltatore. Detto in altri termini: diarietto, devi sorbirti tutte le mie paranoie :asd2:

Questi ultimi mesi (da ottobre/novembre circa) sono stati per me davvero pesantissimi a livello personale perché non sto più provando gioia né appagamento nello studiare, anzi. Più passa il tempo e più mi sento oppresso dalla facoltà di medicina; non so la reale ragione che mi ha spinto ad iscrivermi al test di ammissione e non mi vedo motivato nell'andare avanti. Ho paura di star sacrificando i miei anni della gioventù per inseguire un lavoro che non so se sia il mio. Ho 24 anni e sono al terzo anno, ma ho un esame grosso del secondo indietro, questo vuol dire che finirò verso i 28 anni la facoltà e se tutto va bene comincerei a percepire uno stipendio a quasi 29 anni. Non so se ho la forza mentale di riuscire a sacrificare ancora anni e anni per portare a casa quel pezzo di carta. Soprattutto non so se questa crisi sia passeggera o abbia solide radici ](*,)

La corsa in questo periodo rappresenta la mia isola felice nella quale posso evitare di avere pensieri negativi, tuttavia a volte i dubbi e lo stress mi vengono a trovare anche sulla mia isola di felicità. Questo è quello che è successo ieri durante l'allenamento: avevo in programma un 4x2000 con recupero 2'30"; doveva essere l'ultimo vero allenamento intenso prima della Giulietta e Romeo. Sono riuscito a fare le prime due ripetute ad un ritmo di 3'55" e 3'58" (un po' troppo veloci rispetto a quello che mi ero prefissato), poi al terzo 2000 non c'ero davvero più con la testa, mettere una gamba davanti all'altra mi costava uno sforzo disumano in termini di concentrazione. Fisicamente ero apposto e in condizioni normali un allenamento del genere lo avrei portato a casa senza dannare (certo, sarebbe stato tosto, ma non al di là delle mie possibilità), mentre ieri la determinazione e la concentrazione erano venute a mancare. A quel punto ho preferito fermare anzitempo la corsa senza sforzare troppo, perché alla fine mancavano 10 giorni alla gara e volevo risparmiare le energie mentali per la competizione, altrimenti in altre condizioni una crisi del genere l'avrei presa di petto e avrei terminato l'allenamento.

Per quanto riguarda il mio futuro universitario è ancora tutto da decidere, attualmente ho davanti 4 scelte:
- continuare medicina = vorrebbe dire tenere duro per 4-5 anni ancora, ma poi avrei un lavoro quasi assicurato e pagato dignitosamente, tuttavia chi mi dice che tra 2 anni non mi si ripresenti una situazione simile?
- fare scienze motorie = ho già fatto il primo anno a Bologna, quindi dovrei giusto rifare il test di ammissione e in due anni avrei una laurea in un ambito che mi è forse più consono di medicina, lo sport è sempre stato un grande costante della mia vita.
- fare il geometra = mollare l'università e dedicarmi a quello per cui mi sono diplomato. Però non so quanto possano appassionarmi le attività del geometra, di sicuro preferirei occuparmi di valutazioni energetiche piuttosto che della sicurezza dei cantieri.
- cercare un altro lavoro = che potrebbe essere qualsiasi cosa. Non sapendo realmente cosa voler fare in futuro potrei andare a tentoni finché non trovo una strada che sento mia.

Scusate per il papiro di negatività che ho appena sfornato, ma necessitavo di un luogo neutro in cui poter mettere per iscritto la mia situazione. Ho sempre amato scrivere e per me rappresenta uno sfogo e una liberazione. Grazie a tutti quelli che sono arrivati in fondo alla lettura :mrgreen:
PB:
5km 20'17"(4'03)-18/11/18
10km 40'52"(4'05)-18/11/18
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C3pO
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da C3pO »

@Eihan
Se uno non si sfoga su un forum pieno di gente, dove lo fa?
Ogni volta che sento qualche studente di medicina, che perde la voglia di fare, mi viene in mete la mia coinquilina che sta al primo anno, ed ha la profonda convinzione che il tempo scorre inesorabile e che ogni istante della sua vita lo dovrà passare a studiare perchè altrimenti dopo sarà troppo tardi e che non può permettersi di sbagliare una virgola.
Beh, quando sento queste cose, o leggo quel che hai scritto, mi viene da pensare. Quando hai deciso di studiare per entrare a medicina, non l'hai fatto per sport, non lo hai fatto perchè una mattina ti giravano strano e hai scelto di imbatterti in questo viaggio. Probabilmente lo hai fatto perchè sentivi che era quello che volevi fare. Hai tenuto duro 3 anni, magari starai indietro con un esame, che ora ti sembra un ostacolo enorme, ma magari non è così, va solo guardato da un altro punto di vista.
Pensaci un attimo : lasceresti 3 anni di duro lavoro, di sofferenze e sacrifici ( perchè son sicura che ne hai fatti ), per dedicarti...che so, a scienze motorie ( NON LO FARE, TI PREGO, NON LO FARE ). O per fare il Geometra, che magari neanche ti entusiasma come lavoro.
Butteresti quindi via la possibilità di poter fare quello che davvero ti fa stare bene tra qualche anno, per una difficoltà momentanea. Perchè è questo che è : una difficoltà momentanea. Come quando hai cominciato a correre, mai avresti pensato di poterti iscrivere a una maratona, e invece ad aprile ne correrai una. Pensa se avessi detto : No vabbè non ce la farò mai, dovrei passare i prossimi 8 mesi a correre con costanza e allungare sempre di più la distanza, stando attento a non farmi male, a non entrare in overtraining, a scegliere i giusti allenamenti etc...
E invece? invece hai pensato : beh, sai che ti dico? io ra mi metto buono buono, quatto quatto, e mi coltivo la mia passione.
Prova a cambiare punto di vista anche nello studio, vivila come una passione, te lo dico davvero sinceramente. A me questo mi ha salvato.
Sono riuscita a dare anatomia, solo perchè ho deciso di studiarla con passione, volevo lasciare la facoltà, ma ho pensato che a me studiare queste cose, fare questo mi fa sentire realizzata, so che quando avrò quel pezzo di carta, io sarò felice. Sono indietro con 2 esami? mi laureo un anno dopo? Non importa, magari in quel anno in più posso già iniziare a lavorare.
Devi avere pazienza del processo. In inglese suona tanto bene : Trust the process.
Me lo dice sempre la mia insegnante Yoga.
Goditi il viaggio, accetta quello che va bene e quello che va male.
Come la ripetute di ieri. Ti sei fermato, hai detto : vabbè prendo fiato per rendere al meglio tra 10 giorni.
Fallo anche con l'università : Prendo fiato per essere un fantastico stipendiato a 29 anni!
'NDO STA IL PROBLEMA?! :mrgreen:
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Eihan
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da Eihan »

"non può permettersi di sbagliare una virgola"
Che ansia vivere così :afraid:

Come mai dici di no a scienze motorie? Quando l'ho fatta per un anno ero molto entusiasta e passavo giornate ad approfondire quello studiato a lezione e appena tornato a casa avevo voglia di riguardare gli argomenti appena fatti; mentre a medicina una cosa del genere non mi è mai successa in tre anni. Se vedo un mio coinquilino riguardare gli appunti del giorno prima o studiare alla sera gli do del pazzo perché non mi viene proprio da farlo.

Quando ho cominciato a correre mi sono proprio detto che non avrei mai corso una maratona e che non ce l'avrei mai fatta, ma me ne sono fregato perché quello che stavo facendo in quel momento mi piaceva e mi appagava. Oltre alla destinazione mi piaceva anche il viaggio :D

"so che quando avrò quel pezzo di carta, io sarò felice". Ecco, è qua il mio problema: non so e non credo che sarei felice con la laurea in medicina perché non mi ci vedo nei panni del medico ](*,)
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C3pO
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da C3pO »

@ehian posso chiederti come mai hai smesso?
Perché io se devo consigliare a qualcuno a cui piace lo sport, non direi scienze motorie, perché non è una facoltà studiata bene. Però io la faccio, e sono felice ogni giorno per averla scelta. Ma so che avrei potuto fare scelte più intelligenti.
Però, la luce di questo ti chiedo : to vedresti meglio come studente di scienze motorie? Allora fallo! Non vivere con il dubbio di non averlo fatto.
Se negare medicina, allora non ti appaga, cambia. Evidentemente non avevo capito.
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da JJruns »

Ehian, sei totalmente libero nello scegliere o hai pressioni esterne (genitori, fidanzata...)?
Se non sei libero, da lì possono nascere i tuoi dubbi. Immagina di non avere pressioni e fermati un secondo.
Se sei libero, vedrai che hai già la risposta dentro di te.
Io consigli non te ne do se non uno, fai quello che ti piace. Io non l'ho fatto, ho subito pressioni e ingegneria l'ho finita con gli artigli trascinandomi come gli ultimi km di una maratona andata male (ne so qualcosa). Ma non era quello che volevo fare... Adesso ok, il mio buon lavoro ce l'ho, tranquillità pure. Ma qualche rimpianto rimane. Mi rimane sempre in mento quel detto: "Fai quello che ami e non lavorerai un solo giorno della tua vita"
Corri! :D
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Eihan
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Re: [DIARIO] A game of runs

Messaggio da Eihan »

@C3pO Come mai avevo smesso scienze motorie? Perché mi ero fatto mille paranoie sul futuro lavoro e perché mi attirava la medicina, inoltre studiavo a Bologna e non amavo particolarmente la città. Comunque sì, mi vedo meglio come studente di scienze motorie e nell'ambito lavorativo dello stesso piuttosto che nei panni del medico :)

@JJruns sì sì, sono totalmente libero nella scelta e i miei genitori sono pronti ad appoggiarmi qualsiasi cosa scelga (santa sia la loro pazienza). Fidanzata non c'è, quindi no problem anche su quel lato. Infatti attualmente sono abbastanza propenso a ricominciare scienze motorie proprio per inseguire una passione e un amore per il movimento che non mi ha mai abbandonato :D

Tornando alle mie corse, sabato ho fatto un fondo lento di 16,12km uscito a 4'50", sto notando che andare poche volte a correre in una settimana mi fa velocizzare di molto gli allenamenti, non mi aspettavo di fare un allenamento così veloce :-"
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10km 40'52"(4'05)-18/11/18
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