obiettivo....."moribondo"

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shaitan
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da shaitan »

Va bene anche se secondo me con quei tempi sei già in grado di gestire un'uscita di qualità (pochi minuti come negli esempi che facevo prima). Cmq va bene all'inizio fare km aerobici e basta o quasi va benissimo
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d1ego
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da d1ego »

Basta che ti diverti e va benissimo. Quando hai voglia di cambiare torna che ti aiutiamo.
Il lungo ti consiglio di misurarlo (pensarlo) più in tempo che in km: gli adattamenti avvengono dopo un certo tempo sotto sforzo, il corpo non sa quanti km hai fatto. La distanza, che piano piano cresce a parità di sforzo (sarebbe utile un misuratore di potenza o un cardiofrequenzimetro) ti serve per compiacerti dei progressi.
Gli allunghi portali con il tempo da 4 a 8, anche 10.
Divertiti, l'ho già detto? :beer:
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Ros84
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da Ros84 »

Assolutamente diversirsi è la cosa primaria!!!!

Ultima cosa che ti chiedo, poco alla vola aumento gli allunghi fino a 10, la durata invece resto sempre sui 20'' o posso incrementare anche quelli?

Grazie
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shaitan
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da shaitan »

Quello che dice diego sul tempo è giustissimo ma c'è un MA...le gare sono a km non a tempo (a parte l'ora in pista). Per cui se uno vuole mettersi alla prova in gara o anche su un test su una distanza codificata (i famosi 10km) non può non ragionare anche per distanza
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d1ego
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da d1ego »

20 o 30 secondi non cambia molto, dipende dallo sforzo che ci metti... Al limite possono essere anche di più, chessò un minuto, se la progressione è molto lenta, poi ci devi mettere più recupero però.
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Ros84
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da Ros84 »

Capito, da lunedì inizio e vediamo come va.
Grazie per i consigli di d1ego e shaita.

PS ieri ho comprato il mio primo libro sul Running!!!!! Andismo a correre di Fulvio Massini!!!!
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d1ego
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da d1ego »

È stato anche il mio primo libro, molto "basic".
Mi pare che ci siano ottime premesse che tu ti appassioni, approfondisca e raccolga ottimi risultati, sopratutto in termini di soddisfazione personale. :thumleft:
:study: C'è una sezione dedicata ai consigli sulle letture, se ti interessa e poi direi che ci possiamo spostare nel thread dedicato al tuo prossimo obiettivo... :beer:
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Flamingo90
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da Flamingo90 »

Ros84 ha scritto: 18 mar 2021, 12:26
d1ego ha scritto: 13 feb 2021, 15:08 Più che ripetute, magari in una delle uscite settimanali,a metà o alla fine, ci inserisci degli allunghi cioè 20/30 secondi in accelerazione (senza arrivare al massimo) seguiti da 40/60 secondi molto lenti. Inizia con 4x20" e poi aumenta gradualmente numero e durata.
Eccomi qui dopo un mesetto, portantdo le uscite a 12 km il moribondo é arrivato da solo senza neanche cercarlo, ho fatto 10k in 58:56, e non ho spinto troppo.

Ora volevo alzare l'asticella e punto come nuovo obiettivo 55 minuti, quando finirà questa pandemia vorrei partecipare ad una garetta sulla distanza 10k.

Mi piace il consiglio di d1ego per gli allunghi, ho un dubbio.
Il 4x20 lo faccio di seguito o durante tutto il percorso?
I 60 secondi di recupero torno al passo abituale o più lento?

Grazie
Ros84 ha scritto: 18 mar 2021, 12:26
d1ego ha scritto: 13 feb 2021, 15:08
Eccomi qui dopo un mesetto, portantdo le uscite a 12 km il moribondo é arrivato da solo senza neanche cercarlo, ho fatto 10k in 58:56, e non ho spinto troppo.

Ora volevo alzare l'asticella e punto come nuovo obiettivo 55 minuti, quando finirà questa pandemia vorrei partecipare ad una garetta sulla distanza 10k.

Premetto che il test del moribondo secondo me non ha nessun senso ed è deleterio per più motivi che non sto qui a elencare, prendo spunto dal tuo post per esprime un parere personale

Non mi porrei obiettivi di tempo ma piuttosto di distanza. Se l'obiettivo è correre medie e poi lunghe distanze, prefissando i km che farai puoi gestirti il passo a ogni km e pian piano provare a incrementarlo costantemente, ad esempio. Mentre fare test su tempi prestabiliti può indurre a "forzare" alcuni tratti e non fare un allenamento ottimale mentre fai il test.

Se mi immagino provare a correre una distanza "x" che a priori non so qual è entro un limite di tempo costante (ad esempio 1 h) mi vedo correre a tutta specialmente negli ultimi minuti, mentre invece se mi pongo un obiettivo di distanza (che poi è quello che accade in ogni singola gara di corsa di questo mondo) l'impegno è quello di cercare un ritmo, sempre migliore in termini di prestazione e di trovartici comodo per mantenerlo possibilmente dall'inizio alla fine. Quando arrivi alla fine, e in nessun punto della corsa, hai interesse a bruciare l'ultimo km, al massimo aumenti il ritmo da un certo punto in poi e finisci sempre con quel ritmo.

Altro mio gusto: mi "cronometro" solo una volta ogni tanto, tipo ogni 10 uscite, quando magari le prime 9 le ho fatte per distanze variabili e in situazioni diverse (magari vado in campagna tra salite e discese oppure in centro città in parchi o in vie dove è possibile correre... a me diverte molto anche allenarmi in posti diversi/nuovi). Il miglioramento lo vedi dopo un tot di allenamenti e, ai tuoi livelli, e forse non solo ai tuoi, il miglioramento c'è sia che tu ti alleni sulla pista di atletica, che sulla pista ciclabile, che in un bosco in collina o in una via dello shopping (quando i negozi sono chiusi però :wink: ) o dove ti piace di più.

Lo ripeto, si tratta di un mio gusto su cui sto argomentando a ruota libera. (Un forum è fatto per questo, no?) Può darsi che per qualcuno funzioni meglio porsi obiettivi di tempo.
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oscar56
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da oscar56 »

Il test del moribondo che consiglio consiste in 10km in un'ora ma a respiro facile o al massimo leggermente impegnato sul finale. 6 al km di LENTO è un buon inizio per i più giovani e ottimo per gli over 60 senza velleità agonistiche.
dal 2012 5K 24'48 - 10K 52'40"- Mezza 1h57'45
1986 5K 16'15-10k 34'28-Mezza 1h24'14"-30km 2h15'12 (MI-PV)
Adesso 7 al km e amen :thumleft:
http://www.parkrun.it/milanonord/
Flamingo90
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Re: obiettivo....."moribondo"

Messaggio da Flamingo90 »

Il test del moribondo... dunque... non ne avevo mai sentito parlare da nessuno in 10 anni che corro, ultimamente me ne hanno parlato e be', intanto viene presentato come una sorta di slogan test per chiunque e non solo per chi ha l'abitudine di correre o è allenato, e già questo non mi piace. Inutile buttare in una piscina uno che non sa nuotare chiedendogli di fare tot vasche in tot tempo solo per testare quanto è in forma.

Chi già corre, lo supera in modo abbastanza semplice, quindi non ha verun senso.
Se invece uno non ha mai corso in vita sua, perché mai dovrebbe fare un allenamento di un'ora di corsa magari con scarpe sbagliate, con il rischio di forzare, per rientrare in un certo tempo? Per sentirsi dire "bravo, la tua età fisica è 25 anni, complimenti!"? Se si vuol valutare la propria salute o grado di allenamento, penso che non ci sia bisogno di uno slogan ma semmai di una visita dal medico dello sport, dal cardiologo, di un eventuale istruttore, oltre che il necessario buon senso nella banale presa di coscienza di un proprio limite che, nei giusti tempi e modi, può tranquillamente essere superato in modo sano.

A me non è mai piaciuto allenarmi per rientrare in determinati tempi. I tempi vengono da sé con l'allenamento, e quando copro una distanza cerco di farlo SEMPRE "comodo" e "lento", nel senso che uno va al suo ritmo e poi magari col tempo e gli allenamenti, o all'interno di una stessa gara, vede se riesce a incrementare perché si sente bene e sta comodo anche a un ritmo superiore. Viceversa, se non c'è questa comodità, per un motivo o per l'altro, riduco il ritmo.

Che poi, per me, è anche questo il bello di correre: il ritmo lo decidi tu, non lo impone un avversario come in altri sport, e quindi non deve imporlo nemmeno un cronometro prestabilito. E trovo che ci sia molta più soddisfazione nel coprire una distanza correndo a un certo ritmo "senza sentire la fatica" (virgolettato) che non nell'affidarsi alla forza bruta e trovando motivazioni nel cronometro di fine gara, e men che meno nell'accontentare la richiesta di un fantomatico test

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