[DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Discussioni e domande sugli infortuni e sui metodi per superarli

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Andrea1969
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da Andrea1969 »

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Andrea1969
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da Andrea1969 »

Holden ha scritto:@Andrea1969: E abbiamo condiviso lo stesso pensiero: adesso non ne sento neanche più l'esigenza di correre, è come se l'effetto "richiamo" sia sparito, quando vedo qualcuno correre o mi parlano di gare fatte o in programma mentre prima reagivo come te ora non hanno più alcun effetto.
Come ho detto nel precedente messaggio: se potrò tornare alla corsa (e mi riferisco anche solo a fare 3 uscite settimanali a ritmo blando - do per scontato che i trail a cui mi stavo dedicando me li posso scordare) sarà per me un regalo. Parto dal presupposto che se dopo un anno e dopo tutto quello che ho fatto non sono riuscito ad ottenere il minimo miglioramento non posso aspettarmi grandi cose. Non mi chiedo "perché?", non mi faccio più domande...
Ma infatti ho scritto "ogni tanto", cioè solo quando incappo in quei banner che rimandano a prove dal timbro e dallo spessore "rambistico", di quelle cioè che addirittura è scientificamente provato e dimostrabile che in un ipotetico saldo "danni/benefici" facciano più male che bene eppure molti le affrontano divertendosi e - almeno in apparenza e nell'immediato - senza le minime conseguenze.
Quel "perché ?" non è motivato né allude minimamente a un mio ipotetico desiderio di cimentarmi in quella roba, ma solo a un concetto del tipo "perché a chi ha tutto non viene sottratta neppure qualche briciola per essere data a chi non ha nulla ?". In altri termini : perché ci dev'essere chi sopporta 100 km. mentre io - che non pretendo di fare la maratona e ho già rinunciato alla gioia di correrne anche una sola nella vita, che non pretendo neppure di fare una semplice mezza, che non pretendo neppure più di fare un trail, di fare una qualsiasi gara, insomma che ho GIA' rinunciato a quasi tutto come un monaco di clausura, ebbene perché mi deve essere negata anche la semplice basica normalità di correre appena 10 km. a un ritmo appena decente senza ritrovarmi zoppo ? Ecco, tutto qui. Arrivati a questi livelli infimi, quel "perché" assume dei connotati esistenziali: perché la vita diventa una Rinuncia con la R maiuscola, costante, quotidiana, che va a martellare anche i bisogni e gli istinti più vitali.

Per quanto detto sopra, non è più il "perché ?" che mi ponevo nei primi tempi... Sotto questo profilo anch'io sono passato da uno stato di ribellione e rabbia ad uno di rassegnazione e sto cercando di passare alla fatalistica ma faticosa accettazione. E la conferma è che pian piano sento via via venire meno anche l'urgenza e l'impellenza di sottopormi ad esami, visite e quant'altro, forse per allontanare quello che, inconsciamente, percepisco che sarebbe solo una laconica sentenza a sancire ciò che già so e che appunto già mi trovo a praticare : la necessità della rinuncia, l'obbligo al ripiego, ad accontentarsi, anzi a doversi accontentare di sempre meno. Ma fino a quando ? e fino a quanto ? Forse fino a rasentare lo zero assoluto ? fino ad atrofizzare ogni passione ? :( Se avessi avuto questa tempra avrei allora già scelto di fare il monaco o il missionario, che infatti non è una vocazione alla portata di tutti, anzi.

E allora mi chiedo : è giusto tutto questo ? E' giusto dover assorbire tutto quello che ci piove addosso, come la carrozzeria di un'automobile a deformazione progressiva progettata per assorbire gli urti, anziché opporvisi ? O almeno, è giusto spingere questo ad libitum, senza alcun limite ? Perché nel mio caso, purtroppo, questo è solo UNO dei fronti su cui sono (o sarei) chiamato a farlo...magari fosse l 'unico.
A volte mi viene davvero la curiosità di immaginare come reagirebbero altri al posto mio: ebbene, per come vivono le cose, in più casi mi viene da rispondermi che diversi si sarebbero già buttati da un ponte. Non ho mai capito se siano le vicissitudini a rendere forti (dal punto di vista psicologico e caratteriale) oppure se occorra esserlo prima per poi saperle sopportare: sta di fatto che, acquisita o innata che sia, la forza per rinunciare a certe cose è veramente superiore anche a quella che serve per farle !

Però è anche vero che guardare tutti dall'alto, con sufficienza, e quasi compatirli per il fatto di vederli così impegnati in quelle stesse cose nelle quali fino a poco prima si era immersi con entusiasmo in prima persona (e che hanno perso di interesse) è anche, ahimè, uno dei più classici quanto terribili sintomi della depressione...quella vera. E allora un'accettazione che deriva da una depressione latente è ancora più terribile.
Certe volte per salvarsi da una smitragliata occorre stare pancia a terra, strisciare, o addirittura fingersi morti. Ma questo può durare per un po'...non si può passare una vita intera strisciando e fingendosi morti. Altrimenti è meglio alzarsi e morire per davvero.
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Daddi
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da Daddi »

@Andrea 1969
Mi sono letto le ultime pagine di questa discussione alla quale rimango ancorato sia perchè non sono 100% guarito (ma corro quasi come prima dell'infortunio, dico quasi perchè certi lavori logoranti e intensi li faccio con cautela e molti di meno), sia perchè scambiare idee, opinioni e cercare strade nuove per guarire da questa patologia mi interessa in modo particolare.

Mi interessa "capire" come si cade nell'infortunio, da dove è partito il "la", la prima nota per arrivare a non poter più correre.

Ognuno ha il suo percorso e incrociare le ns. esperienze può creare una nuova coscienza e conoscenza che può aiutare a capire e magari correggere qualche difetto nella corsa (ma non solo nel gesto atletico), nel modo di approcciarsi allo sport (mente), perchè ognuno può attingere alla propria forza (di volontà e fisica) per poter guarire, io non dico e non penso mai "è impossibile"!.

Mentre leggevo del momento che state vivendo tu e @holden (holdel sono contento che la bici ti abbia alleviato un po la sofferenza, attendo che inizi a usare i plantari) pensavo a una causa degli infortuni che forse può essere stata sottovalutata (e spesso "è" sottovalutata), io ne ho già parlato in post molto indietro, cioè l'alimentazione, come e cosa mangiamo. Per me è molto importante, perchè il ns. corpo vive, si ammala e guarisce grazie a ciò che mettiamo nello stomaco (qualità e giusta scelta), come ce lo mettiamo (tempistica rispetto allo sforzo fisico ed esigenza specifica, se occorre integrare con integratori specifici).

Fatto questo preambolo mi piacerebbe scambiare qualche idea con voi, magari potrebbe non servire a nulla ma io proverei. Partiamo dal capire se abbiamo coscienza dell'alimentazione, se sappiamo che il corpo ha una sua acidità e che va rispettata proprio mangiando adeguatamente.

Non prendetemi per pazzo ma per uno che quando vuole raggiungere un risultato, come si dice in gergo, "fa gli occhi alle pulci" :mrgreen: E che il risultato finale sia correre una gara la max delle proprie potenzialità e fare il pb o guarire da un grave infortunio la cosa non cambia.

Io è vero che sono guarito e forse non era così grave il mio infortunio ma guardiamo le cose da diversi punti di vista e magari troviamo la soluzione al problema. :beer:
Credeteci ca"2zeta"o!!!. Scusate la parolaccia.
Correre è cibo per la mente....finalmente sono tornato alla corsa!!!.
Pb
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Dragonissima 2013 Terni (9,16k) 33'46"
Maratona S.Valentino 2014 (42k) 2h59',50"
Corritonic 2014 Terni (10k) 37',35"
LELLO72
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da LELLO72 »

purtroppo entro in questa discussione ....fermo da domenica , il fisio mi sta facendo tecar ...alla sera ghiaccio e compresse di arnica ..per ora mi ha detto una setttimana di stop
achille
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da achille »

Daddi ha scritto:@Andrea 1969

Fatto questo preambolo mi piacerebbe scambiare qualche idea con voi, magari potrebbe non servire a nulla ma io proverei. Partiamo dal capire se abbiamo coscienza dell'alimentazione, se sappiamo che il corpo ha una sua acidità e che va rispettata proprio mangiando adeguatamente.
Credeteci ca"2zeta"o!!!. Scusate la parolaccia.
A proposito di questo porto una mia esperienza che non ha niente a che fare con il tendine.
A partire dal 1990 ho sofferto per 10 anni consecutivi,non cosi per dire,proprio giorno e notte di mal di schiena nella zona lombare ; alcuni giorni facevo fatica ad assumere la posizione perfettamente eretta.Non potevo nemmeno rimanere seduto più di tanto perchè anche in quella posizione il dolore era molto forte.
Per farvela breve,anche in quel caso dopo aver girato innumerevoli specialisti,affrontato cure e speso la solita montagna di soldi senza venire a capo di niente,decisi di seguire il consiglio da ultima spiaggia di un amico ( anche se ero mooolto scettico ) : andai da un alimentarista che mi fece eseguire un test sulle intolleranze alimentari.
Risultato : scoprii di essere intollerante ai latticini,allo zucchero e alla carne di pollo.Per 6 mesi seguii una dieta da lui indicatami.Dopo 3 mesi i dolori erano già diminuiti del 50 %,dopo 6 mesi era come se non avessi mai sofferto di mal di schiena ! Pazzesco !
achille
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da achille »

Forse l'argomento è già stato trattato in questo tread,ho letto qualcosa da qualche parte ma non ricordo dove precisamente.
Comunque.Qualcuno ha già provato con infiltrazioni di fattori di crescita piastrinici ?
Leggevo in questo momento sulla gazzetta, che la Straneo si è sottoposta a questa terapia a causa di una infiammazione al tendine flessore e i problemi siano (momentaneamente) rientrati.
Windfranck
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da Windfranck »

Io soffro di questo problema ormai da un anno, sono rimasto fermo un mese e mezzo a giugno dell'anno scorso, poi ho ripreso ad allenarmi costantemente correndo maratone e qualche ecotrail.
Ormai convivo con questo problema cronico al tendine d'Achille sinistro,
di tutto questo che vi dico , la cosa positiva che il dolore e fastidio si è stabilizzato,
non diminuisce e non aumenta, nemmeno dopo aver corso per 4 ore.
Non so cosa aspettarmi in futuro, di certo senza questo perenne fastidio, la mia corsa potrebbe essere più sciolta e redditizia.
Corri quando puoi, cammina quando devi,striscia se serve; ma non mollare mai
achille
Novellino
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da achille »

Windfranck ha scritto:Io soffro di questo problema ormai da un anno, sono rimasto fermo un mese e mezzo a giugno dell'anno scorso, poi ho ripreso ad allenarmi costantemente correndo maratone e qualche ecotrail.
Ormai convivo con questo problema cronico al tendine d'Achille sinistro,
di tutto questo che vi dico , la cosa positiva che il dolore e fastidio si è stabilizzato,
non diminuisce e non aumenta, nemmeno dopo aver corso per 4 ore.
Non so cosa aspettarmi in futuro, di certo senza questo perenne fastidio, la mia corsa potrebbe essere più sciolta e redditizia.
Dopo meno di un anno aspetterei prima di definire il problema cronico,oltretutto dopo aver affrontato,nonostante il dolore,maratone ed ecotrail.
Se fossi in te,adesso che è ancora solo un fastidio,mi fermerei completamente fino alla sua definitiva scomparsa,prima di riprendere.
Credimi,meglio perdere 3/6 mesi adesso, che trascinarsi successivamente il problema per tutta la vita !
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maarco72
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da maarco72 »

achille ha scritto:Forse l'argomento è già stato trattato in questo tread,ho letto qualcosa da qualche parte ma non ricordo dove precisamente.
Comunque.Qualcuno ha già provato con infiltrazioni di fattori di crescita piastrinici ?
Leggevo in questo momento sulla gazzetta, che la Straneo si è sottoposta a questa terapia a causa di una infiammazione al tendine flessore e i problemi siano (momentaneamente) rientrati.
Un mio amico fisioterapista me ne ha parlato da poco dice che funziona..lui segue anche alcuni fondisti della nazionale
:beer: :beer: :batman:
LELLO72
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Tendine d'Achille

Messaggio da LELLO72 »

situazione , dopo una settimana di stop , tre sedute fisio con tecar , pasticche di arnica , ghiaccio , la situazione mi sembra uguale a prima :cry:

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