La natura del periodo specifico

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Lord_Phil
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da Lord_Phil » 19 ott 2017, 11:15

@mickey:
5)Un periodo specifico deve essere necessariamente seguito da una gara? SEC ME SI

5.1)Cambia qualcosa se è seguito o meno da una gara in termini di ciò che si può fare dopo la fine del periodo?
SARAI IN FORMA PER LA COSTRUZIONE FATTA MA TI MANCA IL RITMO GARA

A)Quando parlo di potenziale ultimo, assoluto mi riferisco al pb migliore ottenibile in carriera, non di quel particolare periodo limitato.
Secondo voi è possibile ottenere pb ultimo senza allenamenti specifici o senza periodo specifico?
HAI PIU POSSIBILITÀ FACENDO LA SPECIFICA, PERO SI PUO FARE, SPECIE CHI NON È OTTIMIZZATO O A PB ALTI RISPETTO AL SUO VALORE
100 12”62 200 25”45 400 57”10 800 2'18" - 2'52
1000 3'06” 1500 4'55" - 3'16
3km 10'48" - 3'36" 5km 18'48" - 3'46
10km 38'37" - 3'52" 21km 1h26'31" - 4'06
42km 3h35'58" - 5'07
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EvaK
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da EvaK » 19 ott 2017, 11:55

Interessantissimo.
La vedo come Mod nel senso che noi agonisti tapascioni, comunque non professionisti, bene o male gareggiamo tutto l'anno su distanze anche molto diverse. Al massimo possiamo periodizzare, in estate dedicandosi più alla pista e in inverno su distanze più lunghe.
A questo punto dobbiamo programmare più periodi specifici, ma la costruzione è sempre un periodo all'anno?

Mi metto come esempio, dato che mi trovo a dover programmare un po' il prossimo anno (per me questo è stato un primo anno di "prova", gestito un po' a caso cercando di capire il mondo del running e delle gare).
Come si programma una stagione in cui sarà necessario essere in forma per diverse distanze in momenti diversi dell'anno?

Spero non sia fuori tema... altrimenti magari cerco altro topic o ne apro uno, e qui leggo i vostri interventi!
grazie!
1500 m 5' 16'' - 22.06.2017 5000 m 19:20.67 Trento 18.07.2017
21km 1:26:48 Cangrande Half Marathon 19.11.2017
Maratona: 3h11'23'' Ravenna, 11/11/2018
micheymouserouge
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da micheymouserouge » 19 ott 2017, 12:29

@EvaK
Questa sezione potrebbe andare bene anche per il tema che vuoi affrontare. Credo non sia fuori tema..
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canserbero
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da canserbero » 19 ott 2017, 13:02

Purtroppo non posso portare teoria e poco riscontro pratico, dato che sono fermo con la corsa da un mese e mezzo. Per come la vedo io, e per le mie "mire" da mezzamatona, un amatore non dovrebbe nemmeno perdere tempo a pensare ad un periodo specifico, almeno per i primi due anni di corsa. Dovrebbe invece concentrarsi a costruire il motore a suon di lenti, lunghi e medi (a cui ovviamente anche in versione collinari) e il minimo di lavori
indipensabili per lavorare sulla soglia. Molte tabelle di 8 settimane per il periodo specifico si concentrano a randellare ritmi intorno alla soglia, come se contasse di più la potenza aerobica rispetto alla capacità aerobica. Per me è solo una perdita di tempo elaborare un 1000cc mettendoci il turbo, molto meglio lavorare per avere un 2000/3000cc aspirato che poi, all'occorrenza, sarà pronto ad ospitare una bella turbina.

In sostanza sono col gruppo uno, ma, come dicevo sopra, ci devono essere i presupposti.
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arme
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da arme » 19 ott 2017, 13:40

super interessante la discussione.
mi metto su le cuffie, entro in cabina provo a risponderti in breve ad ogni domanda. :study:

1)Cosa è e come si definisce un periodo come specifico?
UNA SERIE DI ALLENAMENTI IN UN DETERMINATO PERIODO DI TEMPO (MACROCICLO) VOLTI NEL COMPLESSO AD UN PROGETTO DI PERFORMANCE.
E GIA' CON QUESTA DOVREI AVERTI STESO :D

2)A cosa serve?
AD INDIRIZZARE L'ALLENAMENTO IN MANIERA "SCIENTIFICA" PONENDO L'ATTENZIONE AL MIGLIORAMENTO DI ALCUNI FATTORI RISPETTO AD ALTRI :thumleft:

3)Quando è collocabile all'interno di una preparazione?Da cosa può essere preceduto e seguito?
NEL MIO CASO E' PRECEDUTO DA UN PERIODO DI NORMALE MANTENIMENTO ED E' SEGUITO DA UN PERIODO DI SCARICO. :-"

4)Quante volte può essere inserito in una preparazione?
DIPENDE DA COSA SI INTENDE. CASO CLASSICISSIMO, CON MARATONA IN PRIMAVERA, 10K/TRAIL ESTIVI E MEZZE AUTUNNALI CI SONO 3 PERIODI SPECIFICI. :study:

5)Deve essere necessariamente seguito da una gara?
NON NECESSARIAMENTE. PER ME SI, PER UNA QUESTIONE DI STIMOLI (COL C@ZZO CHE MI METTO A FARE 6X2000 SE NON STO PREPARANDO UNA MEZZA!) ](*,)

5.1)Cambia qualcosa se è seguito o meno da una gara in termini di ciò che si può fare dopo la fine del periodo?
PASSAPAROLA :nonzo:

6)Quanto può durare?
DA UN MESE (GARE BREVI FINO ALLA MEZZA) A 2-3 MESI PER LA MARATONA :asd2:

COSA HO VINTO? :smoked: :smoked: :smoked: :smoked:
<< nelle corse che faccio c'è il meglio che do c'è la voglia che ho >> e.r.

10K 35'59'' CorriTreviso '15
21K 1h21'27'' Palmanova '17
42K 2h59'29'' Treviso Marathon '18

https://connect.garmin.com/modern/profile/armearme
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maarco72
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da maarco72 » 19 ott 2017, 15:04

EvaK ha scritto:Interessantissimo.
La vedo come Mod nel senso che noi agonisti tapascioni, comunque non professionisti, bene o male gareggiamo tutto l'anno su distanze anche molto diverse. Al massimo possiamo periodizzare, in estate dedicandosi più alla pista e in inverno su distanze più lunghe.
A questo punto dobbiamo programmare più periodi specifici, ma la costruzione è sempre un periodo all'anno?

Mi metto come esempio, dato che mi trovo a dover programmare un po' il prossimo anno (per me questo è stato un primo anno di "prova", gestito un po' a caso cercando di capire il mondo del running e delle gare).
Come si programma una stagione in cui sarà necessario essere in forma per diverse distanze in momenti diversi dell'anno?

Spero non sia fuori tema... altrimenti magari cerco altro topic o ne apro uno, e qui leggo i vostri interventi!
grazie!
Metti giù le gare che hai intenzione di preparare...possibilmente a salire di distanza o ha scendere...e programmi almeno un.3mesi per una gara..poi un minimo di scarico e o microcicli se non hai molto tempo oppure riprendi un discorso iniziale
:beer: :beer: :batman:
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Friz
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da Friz » 19 ott 2017, 15:19

Butto lì la mia c....a.
Attualmente sto seguendo un approccio che definirei "verticale" quindi allenamenti su res aerobica, forza e velocità ma da quel che mi pare di capire, le tre "grandezze" seguono diversi carichi: la prima e la terza hanno carichi che crescono e la seconda ha carico stabile. Presumo che il fine sia quello di ottenere il massimo dalla "prestazione" qualora le tre grandezze abbiano raggiunto il massimo per poi essere scaricate.
Tutto questo (macrocicli, microcicli, tutti i tipi di cicli che volete) può essere fatto nn necessariamente con gara finale credo ma con la consapevolezza che con l'esaurirsi del carico di ognuna delle grandezze tutto dovrà ricominciare presumo con stimoli differenti.
Detto questo io farei solo costruzione per tutta la vita ... scusate il disturbo ...
your worst drawdown is yet to come

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franz86
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da franz86 » 19 ott 2017, 16:10

Topic interessantissimo ;) bravo Michey che tiri fuori questi argomenti!

Io, come al solito, sono in linea con quello che dice Canserbero. Per come la sto vivendo io che sono alle prime armi direi che il grosso del miglioramento all'inizio arriva con il solo periodo di costruzione a suon di lenti, di lunghi, qualche medio e di lavori più dedicati alla tecnica che alla performance (quindi sprint non massimali sui 200 con grossi recuperi, curando l'esecuzione del gesto più che badando al tempo). E questo penso che vada avanti per parecchio tempo .. almeno un anno o due .. fino a che la performance non comincia a plafonarsi. Solo a quel punto, secondo me, comincia ad aver senso inserire nella propria preparazione pre-gara un periodo specifico finalizzato alla distanza di gara. Ho provato sulla mia pelle che all'inizio si migliora di più con 1 mese di costruzione, piuttosto che con 1 mese di allenamenti tipici da periodo specifico (progressivi - ripetute più o meno lunghe a seconda della gara - lunghi svelti)

Rispondo ad alcune delle domande che hai posto:
2) A che serve?
Fondamentalmente ad abituare le gambe e la testa al ritmo gara specifico della distanza che si sta preparando. Come dicevo prima, è efficace maggiormente su runner con una solida base aerobica. Serve ad ottimizzare principalmente le caratteristiche anaerobiche (velocità di soglia e potenza anaerobica) che sono quelle a più rapido deallenamento, quindi non ha senso stressarle lontano dalla gara. Lavorarci con costanza tutto l'anno per tenerle sempre al massimo livello significherebbe sovra-allenarsi, quindi conviene farne solo qualche richiamo durante il periodo di costruzione (con qualche medio o qualche seduta di ripetute a velocità di soglia) e poi concentrarsi su queste caratteristiche solo nel periodo specifico prima delle gare.

3)Quando è collocabile all'interno di una preparazione?Da cosa può essere preceduto e seguito?
E' utile alla performance solo se il runner corre da almeno qualche anno. Sempre preceduto da un periodo di costruzione o di mantenimento, mai da un periodo di scarico. Seguito direi da qualsiasi cosa .. a seconda degli impegni successivi e delle energie rimaste

5)Deve essere necessariamente seguito da una gara?
Secondo me si, assolutamente. Serve a finalizzare la performance per la gara specifica .. a che pro, come dice arme, spararsi 6-7 x2000 a RG se poi non devo far gare?
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axl03
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da axl03 » 21 ott 2017, 14:26

Seguo con interesse, dal basso della mia ignoranza

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mi chiamo Alessandro
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WhiteKenyan
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Re: La natura del periodo specifico

Messaggio da WhiteKenyan » 4 nov 2017, 14:53

Interessantissimo argomento! Leggere queste pagine mi infonde fiducia e mi dona la giusta calma per programmare a lungo termine :salut: , resistendo alla tentazione impulsiva di allenarmi questi giorni in cui cerco di risolvere una infiammazione alla caviglia :cry: . Oltretutto mi sottrae al pericolo di incorrere in sovrallenamenti che sono sempre in agguato :afraid: . Con gli occhi più aperti di prima :shock: vi ringrazio e seguo con enorme interesse! :study:
Link del mio diario: viewtopic.php?f=16&t=52482
10.000 :39'33" (3'57"/km) - Vola Ciampino 25/3/2018 -
21.097 :1h29'36" (4'14"/km) - RomaOstia halfmarathon 11/03/2018 -
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