Uso del cardiofrequenzimetro 2
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klaus
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Ciao, spero di essere nel thread giusto.
Ho notato che quando non corro per più di una settimana, per malattia, impegni vari, infortunio o altro, alla ripresa la FC è altissima.
Premetto che la mia FC è sempre stata altina, rispetto a quanto leggo qua, ma in leggera e costante diminuzione con il passare del tempo ed il migliorare della forma fisica.
Ho 41 anni, peso 70kg, corro da ca. 18 mesi con diversi stop, dopo una vita passata sul divano (anche felicemente, a dire il vero!). Sono arrivato a fare 3 uscite settimanali, per complessivi 30/34 km: un progressivo, delle ripetute medie, ed un lento domenicale. FC minima 54bpm, la max fino a ieri era di 184 bpm (rilevata dopo un allungo alla morte al termine di un’uscita). Il mio RG (un po’ mi vergogno...) è 6’00’’/km. Certificato di idoneità all’attività sportiva fatto.
Nella seconda metà di gennaio sono stato fermo 15gg tra un leggero risentimento ad una coscia ed un viaggio di lavoro: domenica ho fatto 6km tranquilli per riprendere con calma (senza cardio, me lo sono scordato) e questa mattina il mio progressivo: 5km RL + 3km RM + 2km RG. Beh, al termine dei 2km finali, l’ultimo dei quali effettivamente corso un filo più veloce del dovuto, la FC, comunque già elevata sin dai primi km è gradualmente schizzata alle stelle e li ho fatti sopra i 180bpm, con una punta di 188 (!!) negli ultimi 500mt, in cui effettivamente stavo scoppiando.
L’ultimo progressivo, fatto prima dello stop, registrava una FC max al termine negli ultimi 2km di 171bpm.
Una cosa simile, anche se meno vistosa, mi era già capitata dopo un precedente stop.
Domanda: capita anche a voi dopo una sosta, di ritrovarsi con FC molto più elevate rispetto al periodo pre-sosta?
Mi sovviene mentre scrivo che 8gg fa ho donato il sangue: può essere una (con)causa??
Ciao e grazie.
Ho notato che quando non corro per più di una settimana, per malattia, impegni vari, infortunio o altro, alla ripresa la FC è altissima.
Premetto che la mia FC è sempre stata altina, rispetto a quanto leggo qua, ma in leggera e costante diminuzione con il passare del tempo ed il migliorare della forma fisica.
Ho 41 anni, peso 70kg, corro da ca. 18 mesi con diversi stop, dopo una vita passata sul divano (anche felicemente, a dire il vero!). Sono arrivato a fare 3 uscite settimanali, per complessivi 30/34 km: un progressivo, delle ripetute medie, ed un lento domenicale. FC minima 54bpm, la max fino a ieri era di 184 bpm (rilevata dopo un allungo alla morte al termine di un’uscita). Il mio RG (un po’ mi vergogno...) è 6’00’’/km. Certificato di idoneità all’attività sportiva fatto.
Nella seconda metà di gennaio sono stato fermo 15gg tra un leggero risentimento ad una coscia ed un viaggio di lavoro: domenica ho fatto 6km tranquilli per riprendere con calma (senza cardio, me lo sono scordato) e questa mattina il mio progressivo: 5km RL + 3km RM + 2km RG. Beh, al termine dei 2km finali, l’ultimo dei quali effettivamente corso un filo più veloce del dovuto, la FC, comunque già elevata sin dai primi km è gradualmente schizzata alle stelle e li ho fatti sopra i 180bpm, con una punta di 188 (!!) negli ultimi 500mt, in cui effettivamente stavo scoppiando.
L’ultimo progressivo, fatto prima dello stop, registrava una FC max al termine negli ultimi 2km di 171bpm.
Una cosa simile, anche se meno vistosa, mi era già capitata dopo un precedente stop.
Domanda: capita anche a voi dopo una sosta, di ritrovarsi con FC molto più elevate rispetto al periodo pre-sosta?
Mi sovviene mentre scrivo che 8gg fa ho donato il sangue: può essere una (con)causa??
Ciao e grazie.
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spartan
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Se avevi dei ritmi che seguivi prima dello stop con una FC più bassa è normale che dopo l'inattività tenendo quasi gli stessi ritmi la FC sia più alta.
Il donare il sangue comunque non c'entra nulla.
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L'unico giorno facile era ieri.
Fin dove il cuore mi resse arditamente mi spinsi.
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Calvin
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Salve a tutti, non ho proprio una domanda ma volevo condividere un esperienza.
Sono da sempre un tachicardico, nel senso letterale del termine, ho sempre avuto battiti elevati anche 70 e oltre a riposo.
Non ho particolari patologie se non il classico lieve prolasso della valvola mitrale.
Pressione bassa, colesterolo basso.
Negli ultimi 2 anni sono tornato in prossimità del mio peso forma, ora sono circa 71 kg per 1,78 cm.
Ho iniziato a correre da circa 2 anni, ottenendo sensibili progressi nei primi sei mesi (ovviamente partendo da zero) e negli ultimi 6 (in cui ho inserito qualità negli allenamenti: ripetute/fartlek). Ho sempre avuto alte FC sia da non allenato che ora.
Fino a poche settimane fà la mia massima FC mai riscontrata era 190.
Sono sempre riuscito a correre una 10k al 95% della mia FC migliorando però ovviamente i tempi, ora ho una VR poco sotto i 4'30".
Nell'ultimo allenamento condotto alla morte (1'forte + 1' piano per 15 volte) ho raggiunto i 195 battiti.
Quando parlo delle mie pulsazioni con miei amici o compagni tutti sgranano gli occhi, quasi preoccupati.
Sembrano tutti bradicardici...
Cosa ne pensate? Stresso troppo il mio corpo?
Ovviamente visiti mediche agonistiche passate senza problemi
P.S. 39 anni
Sono da sempre un tachicardico, nel senso letterale del termine, ho sempre avuto battiti elevati anche 70 e oltre a riposo.
Non ho particolari patologie se non il classico lieve prolasso della valvola mitrale.
Pressione bassa, colesterolo basso.
Negli ultimi 2 anni sono tornato in prossimità del mio peso forma, ora sono circa 71 kg per 1,78 cm.
Ho iniziato a correre da circa 2 anni, ottenendo sensibili progressi nei primi sei mesi (ovviamente partendo da zero) e negli ultimi 6 (in cui ho inserito qualità negli allenamenti: ripetute/fartlek). Ho sempre avuto alte FC sia da non allenato che ora.
Fino a poche settimane fà la mia massima FC mai riscontrata era 190.
Sono sempre riuscito a correre una 10k al 95% della mia FC migliorando però ovviamente i tempi, ora ho una VR poco sotto i 4'30".
Nell'ultimo allenamento condotto alla morte (1'forte + 1' piano per 15 volte) ho raggiunto i 195 battiti.
Quando parlo delle mie pulsazioni con miei amici o compagni tutti sgranano gli occhi, quasi preoccupati.
Sembrano tutti bradicardici...
Cosa ne pensate? Stresso troppo il mio corpo?
Ovviamente visiti mediche agonistiche passate senza problemi
P.S. 39 anni
8k 32'37" RT Cetilar Run (09/05/2025)
10k 42'23" Vivicittà Parma(06/04/2025)
21k 1:35'45' RT RIMINI HALF MARATHON (13/04/2025)
30k 2:25:05 RT Trenta Trentina (28/09/2025)
42k 3:26:55 Marathon Des Alpes Maritimes (03/11/2024)
10k 42'23" Vivicittà Parma(06/04/2025)
21k 1:35'45' RT RIMINI HALF MARATHON (13/04/2025)
30k 2:25:05 RT Trenta Trentina (28/09/2025)
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Doriano
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
tranquillo...anch'io un FC oltre 185, anche se le formulette non direbbero.
il tuo corpo, oltre la FC max, non ti fa andare, mentre il fatto che tu possa stare per parecchio tempo nei pressi della FC max è "solo" indice di un buono o eccellente stato di forma....
essere allenati è proprio questo: essere in grado di tenere frequenze medio alte per molto (o relativamente molto) tempo.
il tuo corpo, oltre la FC max, non ti fa andare, mentre il fatto che tu possa stare per parecchio tempo nei pressi della FC max è "solo" indice di un buono o eccellente stato di forma....
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PB:
10k: 43.03 (Alpin Cup 2015)
21k: 1.33.22 (Novara 2016)
42k: 3.34.48 (Pisa Marathon 2016)
fai correre anche tu il porcellino
di Running Forum, scopri qui come! viewtopic.php?t=46765
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21k: 1.33.22 (Novara 2016)
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fai correre anche tu il porcellino
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chargedbolt
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- Iscritto il: 28 giu 2013, 14:46
- Località: Trieste
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Vi faccio una domanda per pura e semplice curiosità.
Ultimamente ho comprato il Garmin 235, quindi ho la frequenza cardiaca monitorata al polso.
Sinceramente mi sembra che funzioni bene; la minima è in linea con le aspettative derivate da misure precedenti e anche le misurazioni rilevate in questi giorni non mi sembrano fuori scala.
Ebbene; ieri vado a correre e, sebbene non fossi particolarmente provata in quel momento, ho visto 179 come frequenza massima per 1 secondo. Pensando di avere ancora ampio margine, stamattina cerco di spingere per vedere fin dove arrivo. Comincio piano sui 135-140 e poi comincio a spingere un po'. Arrivo a 150, con una certa fatica (nel senso che le pulsazioni non si alzavano, nonostante accelerassi), con fatica ancora maggiore arrivo a 160 e però noto che più di tanto le pulsazioni non salgono. Avevo poco tempo, per cui chiudo arrivando al massimo a 171. Premetto che non mi sentivo particolarmente in forma, ma appunto essendo poco in forma pensavo che, a parità di ritmo, avessi pulsazioni più veloci, e non più lente.
Perchè tutto ciò? Dipende dal fatto che ho fatto un percorso corto, solo 5 k? Dipende dal fatto di misurare la Fmax di mattina o di pomeriggio? Oppure dipende solo dal fatto che ieri ho letto male e non era 179?
Ultimamente ho comprato il Garmin 235, quindi ho la frequenza cardiaca monitorata al polso.
Sinceramente mi sembra che funzioni bene; la minima è in linea con le aspettative derivate da misure precedenti e anche le misurazioni rilevate in questi giorni non mi sembrano fuori scala.
Ebbene; ieri vado a correre e, sebbene non fossi particolarmente provata in quel momento, ho visto 179 come frequenza massima per 1 secondo. Pensando di avere ancora ampio margine, stamattina cerco di spingere per vedere fin dove arrivo. Comincio piano sui 135-140 e poi comincio a spingere un po'. Arrivo a 150, con una certa fatica (nel senso che le pulsazioni non si alzavano, nonostante accelerassi), con fatica ancora maggiore arrivo a 160 e però noto che più di tanto le pulsazioni non salgono. Avevo poco tempo, per cui chiudo arrivando al massimo a 171. Premetto che non mi sentivo particolarmente in forma, ma appunto essendo poco in forma pensavo che, a parità di ritmo, avessi pulsazioni più veloci, e non più lente.
Perchè tutto ciò? Dipende dal fatto che ho fatto un percorso corto, solo 5 k? Dipende dal fatto di misurare la Fmax di mattina o di pomeriggio? Oppure dipende solo dal fatto che ieri ho letto male e non era 179?
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filorun
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Per quanto mi riguarda è il classico artefatto che si ha molto spesso con i lettori ottici. Io infatti, che in questo periodo ho bisogno di dati più attendibili, per quanto scomoda ed anch'essa non immune da artefatti, ho capito che non ho alternative valide alla classica fascia.
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chargedbolt
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Credo che le pulsazioni al polso abbiano un'attendibilità più che sufficiente per i miei scopi.
Sono rimasta anche piuttosto sorpresa della costanza dei miei battiti. Pensavo di avere fluttuazioni, invece sono regolarissime. Immagino che sia dovuto al fatto che, se voglio, so tenere un passo piuttosto costante.
Devo fare ancora verifiche, però. Conoscere la mia Fmax è una curiosità che mi voglio togliere
Posso immaginare, però, che 179 sia stato un abbaglio...
Sono rimasta anche piuttosto sorpresa della costanza dei miei battiti. Pensavo di avere fluttuazioni, invece sono regolarissime. Immagino che sia dovuto al fatto che, se voglio, so tenere un passo piuttosto costante.
Devo fare ancora verifiche, però. Conoscere la mia Fmax è una curiosità che mi voglio togliere
Posso immaginare, però, che 179 sia stato un abbaglio...
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mampr
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
se 179 lo hai visto solo per pochi secondi probabilmente è un picco anomalo del cardio. Può capitare ma in genere lo trovo piuttosto preciso nella media finale. Ho anch'io il 235. Per il fatto che facevi fatica a raggiungere FC alte anche accelerando potrebbe benissimo essere dovuto alla stanchezza. In questo caso devierei allenamento su un FL.
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chargedbolt
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Alla fine della fiera credo che dipenda tutto dal momento della giornata.
Di prima mattina a parità di ritmo ho la Fmedia più bassa e non c'è verso di farla alzare oltre ad una certa soglia.
Sembra che sia del tutto normale, ho trovato anche riferimenti di Pizzolato a questo proposito
http://www.orlandopizzolato.com/it/3515 ... diaca.html
Quindi non si può cercare la propria Fmax di prima mattina, ma meglio provare nel primo pomeriggio, possibilmente entro le 18
Di prima mattina a parità di ritmo ho la Fmedia più bassa e non c'è verso di farla alzare oltre ad una certa soglia.
Sembra che sia del tutto normale, ho trovato anche riferimenti di Pizzolato a questo proposito
http://www.orlandopizzolato.com/it/3515 ... diaca.html
Quindi non si può cercare la propria Fmax di prima mattina, ma meglio provare nel primo pomeriggio, possibilmente entro le 18
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oedem
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- Iscritto il: 28 giu 2011, 10:42
Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2
Sono da sempre un amante del cardio che definisco il contagiri del corpo.
Da un po' di tempo a questa parte corro senza obiettivi e il 95% delle mie uscite sono a corsa lenta con FC bassa (75% circa).
Non ho quindi più riferimenti sul passo ma tra due mesi e mezzo ho una gara di 10km e vorrei capire come organizzare le uscite in sua previsione.
Avete indicazioni da darmi o link a tabelle basate su %fc? L'unica info che ho è la mia FC max (185)
Finora sto facendo 2 uscite settimanali di circa 11km (70') e una terza più lunga di 120' (18-19km), con FC media poco sotto i 140.
Grazie
Da un po' di tempo a questa parte corro senza obiettivi e il 95% delle mie uscite sono a corsa lenta con FC bassa (75% circa).
Non ho quindi più riferimenti sul passo ma tra due mesi e mezzo ho una gara di 10km e vorrei capire come organizzare le uscite in sua previsione.
Avete indicazioni da darmi o link a tabelle basate su %fc? L'unica info che ho è la mia FC max (185)
Finora sto facendo 2 uscite settimanali di circa 11km (70') e una terza più lunga di 120' (18-19km), con FC media poco sotto i 140.
Grazie
10km: 10/11/19 45:12 Busto Arsizio HM
Mezza: 10/11/19 1:37:50 Busto Arsizio HM
Maratona: 28/10/2018 4:54:30 Venice Marathon
Mezza: 10/11/19 1:37:50 Busto Arsizio HM
Maratona: 28/10/2018 4:54:30 Venice Marathon
