Uso del cardiofrequenzimetro 2

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Steppenwolf
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Steppenwolf »

Domandina per voi:

è possibile che nel tempo i bpm dei vari ritmi cambino in peggio? Da quando ho ripreso a correre a maggio dopo essere stato fermo un mese e mezzo ho notato che la frequenza cardiaca ha iniziato a coprire zone di battiti mai registrate prima. Ho sempre dato la colpa all'infortunio e alla mancanza di allenamento, poi al caldo estivo, ma ora a distanza di 7 mesi da questo switch queste spiegazioni non mi soddisfano.
Prima di maggio non avevo mai registrato battiti superiori ai 170, anche facendo sforzi massimali (e in quel periodo mi spingevo molto più che adesso), ora arrivo a 182-185 in una banale sessione di fartlek.
Il rapporto tra min/km e percezione della fatica rimane lo stesso, l'unica cosa che è cambiata sono i battiti.
Ad esempio, verso febbraio ripetute da 1000 non mi alzavano la frequenza oltre i 165, adesso arrivano fino a 178, una corsa media sui 5'/km ai tempi la facevo tranquillamente a 160, ora che sono più lento il medio lo faccio sui 5:10/5:20 e la frequenza sale fino a 165-170.
Altre variabili in gioco potrebbero essere il peso (ingrassato di 4-5 kg rispetto a marzo), lo stress psicofisico (ho iniziato un lavoro fisico che mi fa stare in piedi 6-8 ore al giorno), ma sempre che ciò non mi spiega perché nel periodo precedente non sono mai arrivato a certi bpm. Lo strumento usato è sempre lo stesso, una fascia cardio polar, che tutto sommato non si discosta di molto da ciò che registra l'orologio quando uso solo lui. Ho notato anche che per quanto riguarda lunghi e corse lente alla fine siamo lì, questo discorso vale solo per medi e corse veloci
Che metafora è la corsa.
Ogni volta che esco, ad un certo punto, inevitabilmente, mi chiedo se ho chiaro dove sto andando,
o se sto correndo via da qualcosa.

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Marcus86
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Marcus86 »

Io credo che un aumento di peso di 5kg è un lavoro stressante che ti fa stare in piedi 8 ore al giorno siano più che sufficienti a spiegare l'aumento dei battiti.
Poi magari c'è anche una componente climatica...
Ma in ogni caso quello che hai scritto basta è avanza a mio modestissimo parere...
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Steppenwolf
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Steppenwolf »

Ma come mai in passato non ci sono mai arrivato a 180+? Neanche con le ripetute in salita si alzava così tanto a febbraio
Che metafora è la corsa.
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Marcus86
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Marcus86 »

Dormi bene la notte?
Può essere stanchezza generale...
Il cuore è un muscolo autonomo, non puoi influenzarlo volutamente ma basta qualsiasi cosa a farlo andare più veloce.
Se il nuovo lavoro non ti fa riposare bene alla lunga puoi subire la stanchezza...
Fai una prova: se hai la possibilità vai a correre di mattina quando non lavori e vedi se le frequenze sono simili
V-Runner
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da V-Runner »

L'abbigliamento è rimasto ugualmente leggero? Sudi allo stesso modo?
La costanza con cui fai le ripetute è rimasta uguale?

Nel mio caso sono fattori che possono abbassare la frequenza cardiaca senza però abbassare lo sforzo percepito.
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Steppenwolf
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Steppenwolf »

Dunque, la qualità del sonno è peggiorata nettamente, e sì, in generale sono molto più stanco e stressato.
Le ripetute le faccio molto meno frequentemente, per dire la maratona che ho corso il 12 dicembre l'ho preparata con solo corse lente a sensazione.
L'abbigliamento sempre uguale, ma sudo decisamente di più, quest'estate in particolare mi capitava di tornare a casa più bagnato di uno che aveva appena fatto un tuffo al mare. Mi ricordo invece che l'estate prima ho fatto certe corse in puglia ad agosto alle 10 di mattina tornando praticamente asciutto.
Secondo voi che cosa influisce di più tra peso, qualità del sonno e frequenza delle ripetute su questo scadimento dell'efficienza?
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V-Runner
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da V-Runner »

La frequenza delle ripetute si avverte direttamente. Prima della mia mezza di Ottobre avevo lo stesso volume di adesso ma col fatto che facevo qualità due volte a settimana tenevo una FC più bassa. Arrivavo al punto che le gambe mi crollavano quando ancora stavo sui 165 bpm. Ora invece se provo a spingere forte posso arrivare a 180 bpm. Nel mio caso però è una differenza che dipende esclusivamente dal gesto della corsa. A riposo la mia FC non è cambiata.
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Marcus86
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Marcus86 »

Peso e qualità del sonno fanno tranquillamente 10 bpm in più.
Il resto può essere un deficit della resistenza anaerobica che cmq se allenata fa fare molta meno fatica nella prestazione aerobica di base...
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Steppenwolf
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da Steppenwolf »

@V-Runner Intendi che a ottobre, visto che facevi più qualità, tenevi una FC più bassa ma andando alla stessa velocità di oggi? Perché nel mio caso pensandoci potrebbe essere questo. Io alla fine vado alla stessa velocità di prima, ma arrivando a battiti decisamente più alti, stressando quindi molto più l'organismo.
Ieri ho fatto "qualità" dopo mesi di sole corse lente provando una sorta di fartlek/intervalli 2' +1' recupero x6 e 1' + 2' recupero x4. Negli intervalli da 2' corsi tra 5:00 e 4:40 sono arrivato a 172-176, in quelli da 1' corsi tra 4:30 e l'ultimo a 3:50, tra 178-185 :afraid:
A fine febbraio, nel periodo di massima forma, facevo progressivi con 4-5 km tra 4:50-4:40 con la FC che massimo arrivava sui 165-168.

@Marcus86 Probabilmente è mancanza di qualità allora...negli ultimi tempi ho dato priorità, anzi l'esclusiva, alla base aerobica. Dicono di correre piano per correre più veloce, ma forse ho trascurato decisamente. Solo mi sembra strano che prima non si siano mai visti numeri del genere, in nessuna circostanza.
Pensandoci avevo iniziato a vedere cifre del genere quando ad aprile, per via dell'infortunio, mi buttai sul ciclismo e nelle sessioni anaerobiche in salita iniziarono a spuntare cifre superiori ai 170, diedi la colpa al cambio di disciplina
Che metafora è la corsa.
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V-Runner
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Re: Uso del cardiofrequenzimetro 2

Messaggio da V-Runner »

Steppenwolf ha scritto: 29 dic 2021, 18:50 @V-Runner Intendi che a ottobre, visto che facevi più qualità, tenevi una FC più bassa ma andando alla stessa velocità di oggi?
Sì, proprio oggi ho fatto un corto veloce di 5 km a 3:45 al km con FC media di 170 bpm e punta massima di 180 bpm. A Settembre con più allenamenti di qualità tenevo la media di 164 bpm per lo stesso allenamento, e raggiungere 180 bpm mi era impossibile. Tuttavia oggi non l'ho percepito più difficile, anzi, sentivo le gambe andare ed il 180 bpm non l'ho percepito un granché mentre un tempo con 180 bpm sarei scoppiato. :mrgreen:

Il sonno invece io onestamente non lo avverto in modo diretto cioè... se dormo 6 ore per due giorni consecutivi sì, ma se invece dormo 8 ore stressato no. Certo però che nei periodi dove ho un colloquio il giorno dopo o dove me la vedo brutta faccio solo ritmo lento.
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