Purtroppo non riuscirò ad esserci. La persona che doveva darmi un passaggio ha cambiato idea e da sola non riesco. Che palle dipendere sempre dagli altri per gli spostamenti in auto. vabbè
FILIPPIDE ha scritto:purtroppo rinuncio per problemi fisici!
maria74 ha scritto:Purtroppo non riuscirò ad esserci. La persona che doveva darmi un passaggio ha cambiato idea e da sola non riesco. Che palle dipendere sempre dagli altri per gli spostamenti in auto. vabbè
Per la seconda volta quest'anno mi sposto in viaggio verso il molte Baldo per affrontare una nuova avventura; come al solito levataccia e partenza quando è ancora notte per raggiungere Ferrara di Monte Baldo per la precisione il rifugio Novezzina.
Appena arrivo noto subito 2 cose , che tira un vento freddo impressionante e che il posto e pieno di mucche al pascolo, ritiro il mio pettorale ed il ricco pacco gara e inizio a pensare a cosa mettermi per la corsa; alla fine opto per completino corto e manicotti, c'è anche un notevole numero di partecipanti circa 250 non pensavo cosi tanti immaginando tuti a Canezei.
Con qualche minuto di ritardo per via delle pratiche di punzonatura viene dato il via, il percorso parte subito in discesa e tutti vanno a bomba la stada prima asfaltata e poi sterrarata e sempre molto ampia, finalmente dopo 2 km di discesa "corribile" inizia la salita "corribile". Dopo 5 km si entra nel bosco per un bel tratto in sigle track, il percorso e un classico mangia e bevi ogni tanto c'è qualche tratto di discesa tecnica o qualche strappetto dove noto di potr fare la differenza , comunque non tiro mai e procedo sempre con calma; verso il 15km causa un balissaggio di colore bianco perdo un po' la strada insieme ad altri avventurieri ma alla fine in qualche modo siamo tornati nel percorso. L'ultima parte della corsa presentava la salita più difficile (FinalmentE), ma sul più bello tutto finisce e trovo una mucca a bloccare il sentiero, piccola deviazione e si ariva alla cima del Monte Baldo dove si gode di un paesaggio stuendo con la visione del Lago di Garda nella sua interezza. Ultimo km in falsopiano prima degli ultimi 100 mt in discesa che portano al traguardo che si trova alla stazione della funivia, solite pose da scemo per le foto e veloci a cambiarsi visto il vento gelido, prima di lanciarsi nel ristoro finale con pasta e birra a volontà, c'èra anche la china calda!!! (gli organizzatori sono li stessi della montefortiana..).
Con la pancia piena inizia l'avventura per ritornare alla partenza, una bella salita ed 1,5km (giusto per defaticare) infatti ci dividono dalla seggiovia che ci farà scendere al rifugio Prà Alpesina, dove ad aspettarci ci sono dei pulmini a 9 posti che ci riporteranno alla zona partenza, i quali sono stati presi d'assalto nonchè ci siamo trovati schiacciati in 25!!! ad affrontare il viaggio.
La gara in se non è male anche se molto facile visto che il percorso per il 95% si può correre, quindi molto veloce e non adatto alle mie caratteristiche.