(L'arrivo di Briancon è a circa 120 km da Torino a 1200m. di altezza, Nevache, la partenza, è a circa 1500m., quindi gara in discesa
Me ne avevano parlato tutti benissimo, percorso da favola (e confermo) e organizzazione spettacolare (chip, fotografo, ricco pacco gare, ristori abbondanti etc), tutto questo fino al 2008 quando se ne occupava l'esercito francese.
Nel 2009 viene smantellata la guarnigione di Briancon e un sig. del posto (piĂą o meno come il Geom. Filini della premiata ditta di Fantozzi) decide di organizzarla lui.
Arrivati (io e Bradipo) verso le 9.30 a Briancon il giorno della gara (le iscrizioni erano solo sul posto il venerdi e il sabato della gara), cerchiamo una qualche indicazione. Quasi nulla su internet (se non un micro indirizzo scovato con il lanternino), ancor meno sul posto
Vagando quĂ e lĂ per il centro, seguiamo alcuni podisti e troviamo il rettilineo di arrivo su sterrato (
Passeggiando per il paese, incrociamo altri amici e conoscenti disperati, perchè alle h. 10 i pettorali erano finiti!
A loro come a noi, ci vien detto di trovarci alle 14 per prendere la navetta che ci porterĂ alla partenza (dove forse si potranno iscrivere). Saliamo sulla navetta, giusto in tempo per ripararci da un clamoroso temporale estivo che abbassa notevolmente la temperatura.
Arrivati a Nevache verso le 15 io e Bradipo iniziamo a rilassarci in vista della gara (partenza prevista h.17.30), tutti gli altri in coda per le iscrizioni: al posto dei pettorali (finiti!!) si trovano il numero scritto con il pennarello su braccia e gambe
Mentre aspettiamo, ci viene comunicato che la partenza viene ritardata di 1h, quindi si partira' alle 18.30
Vi lascio immaginare il tripudio di gioia che ci assale dovendo restare un’altra ora in pantaloncini e maglietta (il furgoncino per il deposito borse partiva verso le 16.30!!!) ad una temperatura sempre più fresca.
Non ci crederete, ma in tanti, decidono di partire prima della gara e rientrare di corsa a Briancon...(a posteriori sono stati i piu' furbi
Io e Bradipo stoicamente rimaniamo e alle 18.30 viene dato il via da una linea microscopica tratteggiata con il gesso
Al primo rifornimento, amara sorpresa…bicchieri di plastica finiti(!
Secondo rifornimento: fette di limone e l’immancabile fontanella.
Chilometri ovviamente non segnalati
[Questo per i primi 16-17 km in un fantastico vallone alpino, dove si attraversano dei piccolissimi borghi con tutti gli abitanti ad applaudirti nonostante la pioggia e il tramonto imminente
Quindi le chicche migliori:
dal 17° si imbocca la STRADA STATALE che dal Monginevro scende a Briancon…a noi podisti viene riservata una corsia di circa 1 metro lungo il lato destro, transennato con i soliti coni bianchi-rossi…ovviamente la parte esterna è molto sconnessa e cerchi di non farti investire dai Tir che scendono lungo strada (ricordo anche una bellissima rasetta fatta dal tir del circo!!)
Dopo 3km di preghiere
Al 20,5°Km circa la discesa spaccatutto…600m con pendenza del 18% (mai patito tanto una discesa!)
Finalmente l’arrivo…asciugato in qualche modo l’ultimo rettilineo, taglio il traguardo e mi metto in coda per il lauto ristoro finale….
….non posso dire neanche “beati gli ultimi se i primi sono onesti”…visto che gia’ a meta’ classifica i pochi cibi solidi erano gia’ finiti…non mi rimane che qualcosa da bere.
Pacco Gara: una bella maglietta di cotone…così mi dicono i primi 100 arrivati (compresi quelli che sono partiti un’ora prima e il mio amico ritirato e arrivato con l’ambulanza!!!!)...per tutti gli altri...il nulla!!
Dimenticavo: fotografo e chip inesistenti e classifica, chiesta nei giorni successivi, stilata a mano!!!
Ahh…il tutto per 15 euro!!!
