Passavo da Vicenza e ne ho approfittato per vedere Van Gogh. Cioè, avrei voluto vedere Van Gogh, ma nonostante abbia comprato il biglietto e sia entrata nella (bellissima) Basilica palladiniana, non ho quasi visto nulla.
Sale strapiene, al limite o oltre le norme di sicurezza. Decine di persone assiepate davanti a ogni opera.
Arrivata alle sale francesi, se possibile con ancora più gente delle precedenti, sono andata via - e con me molti altri - perché ero un po' stanca di non vedere niente e di prendere gomitate e spintoni dagli altri visitatori.
Capisco che le grandi mostre servano a guadagnare e non a diffondere l'arte, ma almeno si eviti la buffonata dell'acquisto dei biglietti online in data e orario prefissati. Si pagano 2 euro in più ma non viene garantita una visita tranquilla. Infatti hanno fatto entrare anche tutti quelli in coda senza prenotazione (tra cui io). Coda di circa mezz'ora, accettabilissima. Invece avrebbero dovuto dirci di tornare all'ora xy oppure di tornare un altro giorno. Così si fa nei posti civili, tipo alla Tate di Londra per Modigliani il mese scorso. Non hai preacquistato il biglietto? Sorry, torna non prima di 2 o più ore e te lo vendiamo.
Con tutta quella gente nelle sale sarebbe bastato poco per scatenare il panico e le opere appese ai muri avrebbero fatto una fine bruttissima
Ho intravisto delle opere incantevoli

(e vabbè direte voi, erano di Van Gogh

).
Non ero mai stata a Vicenza. Mi ha colpito il notevolissimo spiegamento di tutti i tipi di forze dell'ordine, in centro città e vicino alla stazione.
This girl can.