... Anche se con ritardo, volevo farti i miei personali auguri per la tua bellissima maratona.... cambiare sport ??? proprio adesso.... sul più bello !marcellide ha scritto:Bene! Cominciamo a fare l'elenco delle birre!
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Zio Baga - Annarella - Krily - Gio 63 - Ingpeo - Heidy - Teomat - Albertozan - Gian - Oscar 78 - Fabrizius - Zartax - Now & Forever - Saretta - Armandos - SilviaJ - Giorgiob - Slonga - Matpaz - Leonardhomer.....spero di non aver dimenticato nessuno!
Per il resto che dire?....città stupenda ! maratona bellissima ! organizzazione incredibile ! obiettivo raggiunto
Il percorso (come la maggior parte di voi sapranno) è tutto molto dritto e pianeggiante, passa interamente all'interno di una città immensa che è stata in gran parte ricostruita dopo la seconda guerra mondiale e offre, pertanto, esempi di architettura contemporanea di gran bellezza, affiancati da costruzioni più antiche. Unico appunto che si potrebbe fare a questa splendida maratona è la difficoltà a trovare il proprio passo lungo tutto il percorso: a differenza di quelle di casa nostra, dove il percorso è intasato al massimo nei primi 5 km, dopodichè la strada si fa scorrevole, a Berlino l'affollamento è costante dal via all'arrivo, ma d'altra parte si dovrebbe disporre di viali di un'ampiezza di cui nessuna città che io conosca dispone, per impedire intasamenti dove scorrono 40.000 atleti.
La mattina colazione alle 6.00 e barretta energetica 1 ora prima della gara. Appuntamento alla fermata della metro con il mio amico Emiliano di Scorzè (VE) e poi dritti verso la porta di Brandeburgo. Stavolta, poco prima della gara mi viene il cagotto, un amico di Emiliano mi salva la vita prestandomi la carta igienica e dopo una fila interminabile ai bagni riesco a liberarmi di un fardello che mi avrebbe condizionato assai. Mi accorgo che manca un quarto d'ora allo start e mi affretto alle gabbie dove incontro Alessandra e Roberto, due miei compagni di squadra che hanno come me l'obiettivo delle tre ore e mezza. Partiamo molto dietro: alle spalle dei pace delle 4 ore e dopo più di sette minuti varchiamo la linea di partenza. Per cercare di raggiungere i pace delle 3 ore e mezza (che io non raggiungerò mai) acceleriamo il passo percorrendo alcuni tratti a 4'45". Quando arriviamo alla mezza, il mio crono segna 1:44':23" e siccome mi sembra che i miei due compagni vadano troppo veloci, li lascio andare. Corro da solo fino al 28°, quando raccolgo Roberto che è stato stroncato dal ritmo di Alessandra e corro per un pò con lui fino a che non lascia andare anche me. Arrivato al 30° km, come mio solito recito (stavolta ad alta voce) il seguente verso della Divina Commedia: "Per me si và nella città dolente, per me si và nell'eterno dolore, per me si và tra la perduta gente". Sò che potrei apparire scemo, ma in maratona lo faccio sempre perchè vedo il 30° km come una discesa negli inferi e cmq, non so perchè, questo di solito mi dà forza, dato che è la seconda volta che dal 30° al 35° aumento l'andatura: infatti ho corso alla media di 4'51". Dal 35° al 40° rallento tornando a 4'59" di media, ma ormai è fatta e accelero negli ultimi due km dove incontro sul viale "unter den linden" mia moglie che mi saluta e mio figlio di 10 anni che mi guarda passare con una faccia tutta incazzata
(più tardi mi dirà che era dovuta al fatto che non riusciva a superare un livello del gioco con il game boy
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). Passo sotto la porta di Brandeburgo e taglio il traguardo in 3:28':14"
Ho scavallato il muro delle tre ore e mezza....da oggi in poi posso anche smettere di correre e cambiare sport
COMPLIMENTI ANCORA !
