Infortuni ce ne sono stati anche se non tengo la contabilità. L'ultimo che io ricordi una frattura da stress.no zozzone ha scritto:Sì, è chiaro qual è la tua preoccupazione.
Dovremmo andare "a valle" e vedere quello che succede.
Questo thread credo sia seguito da persone che corrono/hanno corso ad andature iperlente per molto tempo.
Hanno avuto dei problemi? Si sono fatte male?
Da quello che ho letto in queste pagine pare di no.
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Marcos
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
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maarco72
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
No è l'anno di nascita....non è mai troppo tardi per iniziare a correre ci mancherebbemampr ha scritto:OT: scusa @maarco72 perdona la domanda personale..ma quanti anni hai?? cioè 72 indica l'anno di nascita oppure l'età?
Pp
Nel secondo casonel primo sei più "vecchio" di me di appena 2 anni ed io ho appena cominciato.... dici che è tardi?
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espresso832
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
comunque permettemi di dire che sta cosa degli infortuni è un po' paradossale. Per questioni statistiche e qualitative prima di tutto, per motivazioni di merito, poi.Cerco di spiegarmi e parto dalle prime.
Nessuno ha dati statistici utilizzabili, ne per l'approccio tradizionale nè per chi segue/ha seguito il metodo. Nè leggendo qui nè negli altri thread. E tra l'altro parlare di infortunio genericamente è fuorviante perchè una eventuale valutazione non può far a meno di prendere in condiserazione il tipo di infortunio.
PEr le motivazioni di merito, sottolineo che è il Metodo che asserisce il fatto di essere "migliore" perchè "I miglioramenti all’inizio arrivano lo stesso, perché ci sono ampi margini di miglioramento. Però spesso arrivano anche infortuni, sovrallenamento e bisogna smettere per un po’, magari passando per ambulatori vari, per poi cominciare ancora con le stesse tabelle."
Direi che, quindi, seguendo le consuete regole di buon senso, dovrebbe essere chi afferma a dover eventualmente dimostrare con prove ciò che asserisce.
"Una % minima di quelli che hanno seguito il metodo fino in fondo ha subito infortuni" potrebbe essere una buona prova.
Ma (anche per rispondere a Deuterio) io non ho mai visto dati che confermino ciò o che dettaglino il successo del metodo in termini agonistici.
Non lo voglio neanche eh, perchè ognuno può correre come vuole. Ma IMHO se decido di dire che il metodo funziona in entrambi i sensi devo poi essere pronto alle discussioni e alle contestazioni con dati trasparenti. Oppure lo presento come una filosofia di approccio alla corsa.
Buone corse.
Nessuno ha dati statistici utilizzabili, ne per l'approccio tradizionale nè per chi segue/ha seguito il metodo. Nè leggendo qui nè negli altri thread. E tra l'altro parlare di infortunio genericamente è fuorviante perchè una eventuale valutazione non può far a meno di prendere in condiserazione il tipo di infortunio.
PEr le motivazioni di merito, sottolineo che è il Metodo che asserisce il fatto di essere "migliore" perchè "I miglioramenti all’inizio arrivano lo stesso, perché ci sono ampi margini di miglioramento. Però spesso arrivano anche infortuni, sovrallenamento e bisogna smettere per un po’, magari passando per ambulatori vari, per poi cominciare ancora con le stesse tabelle."
Direi che, quindi, seguendo le consuete regole di buon senso, dovrebbe essere chi afferma a dover eventualmente dimostrare con prove ciò che asserisce.
"Una % minima di quelli che hanno seguito il metodo fino in fondo ha subito infortuni" potrebbe essere una buona prova.
Ma (anche per rispondere a Deuterio) io non ho mai visto dati che confermino ciò o che dettaglino il successo del metodo in termini agonistici.
Non lo voglio neanche eh, perchè ognuno può correre come vuole. Ma IMHO se decido di dire che il metodo funziona in entrambi i sensi devo poi essere pronto alle discussioni e alle contestazioni con dati trasparenti. Oppure lo presento come una filosofia di approccio alla corsa.
Buone corse.
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
e daje @Marcos tutti si fan male con tutto. ci sono infortuni qua come ci sono negli altri 3d e negli altri modi di allenarsi ecc ecc su dai. dimostrare che qui ci si faccia più o meno male e soprattutto il perchè (è dovuto al metodo? è dovuto a scarpe usurate? ecc ecc) è impossibile ma tu lo sai benissimo su
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Marcos
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
Guarda che è esattamente il contraeio, no zozzone ha sostenuto che chi frequenta il metodo nkn si infortuna e ho fatto notare che non è così,Friz ha scritto:e daje @Marcos tutti si fan male con tutto. ci sono infortuni qua come ci sono negli altri 3d e negli altri modi di allenarsi ecc ecc su dai. dimostrare che qui ci si faccia più o meno male e soprattutto il perchè (è dovuto al metodo? è dovuto a scarpe usurate? ecc ecc) è impossibile ma tu lo sai benissimo su
Quindi dire: se corri pianissimo non ti fai male e falso.
Ci si fa male qui come in altre stanze, quindi certi proclami secondo me non andrebbero fatti perché scientificamente tutt'altro che provati.
Dopo di che sono molto d'accordo con quanto afferma espresso.
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almandelli
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
Anche perché se fosse vero sarebbe una novità rivoluzionariaespresso832 ha scritto:Ma (anche per rispondere a Deuterio) io non ho mai visto dati che confermino ciò o che dettaglino il successo del metodo in termini agonistici.
Se fosse stato presentato come una filosofia di approccio alla corsa credo che non ci sarebbero state polemiche di alcun tipo.espresso832 ha scritto:Non lo voglio neanche eh, perchè ognuno può correre come vuole. Ma IMHO se decido di dire che il metodo funziona in entrambi i sensi devo poi essere pronto alle discussioni e alle contestazioni con dati trasparenti. Oppure lo presento come una filosofia di approccio alla corsa.
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
@deuterio
non abbiamo tenuto le statistiche che dici, c'è solo il tabellone in prima pagina, che già di per sé è una traccia dei miglioramenti.
Poi non è detto che chi segue debba fare anche transizione e specifica, perché è la costruzione la fase in cui si migliora di più e stabilmente. Quindi si può benissimo gareggiare dopo una costruzione e poi riprendere la costruzione, cosa che hanno fatto in molti con buoni risultati.
Che qualcuno si perda mi sembra del tutto naturale: non si scrive più sul forum, si provano altre cose, si smette di correre perché nella vita c'è pure altro...
@espresso
anche nei tuoi interventi, come in quello di daniloge, percepisco dell'astio. Sinceramente mi dispiace.
@marcos
tu non hai detto che è lesivo, hai usato altri sinonimi, ma tutto è partito da un commento in cui compariva quell'aggettivo.
Andando piano non forzi proprio niente, questa è una tua impressione, quantomeno non diamola per buona...
Sugli infortunati: ce ne sono stati, qualcuno provò a contarli ma non fece una bella figura, infatti io parlo di probabilità minore non di probabilità zero.
@fritz
ah, capisco ora dove lavora tuo fratello, servizi....
@almandelli
non c'è nulla di rivoluzionario, i concetti alla base di questo metodo sono usati da decenni anche a livello professionistico.
non abbiamo tenuto le statistiche che dici, c'è solo il tabellone in prima pagina, che già di per sé è una traccia dei miglioramenti.
Poi non è detto che chi segue debba fare anche transizione e specifica, perché è la costruzione la fase in cui si migliora di più e stabilmente. Quindi si può benissimo gareggiare dopo una costruzione e poi riprendere la costruzione, cosa che hanno fatto in molti con buoni risultati.
Che qualcuno si perda mi sembra del tutto naturale: non si scrive più sul forum, si provano altre cose, si smette di correre perché nella vita c'è pure altro...
@espresso
anche nei tuoi interventi, come in quello di daniloge, percepisco dell'astio. Sinceramente mi dispiace.
@marcos
tu non hai detto che è lesivo, hai usato altri sinonimi, ma tutto è partito da un commento in cui compariva quell'aggettivo.
Andando piano non forzi proprio niente, questa è una tua impressione, quantomeno non diamola per buona...
Sugli infortunati: ce ne sono stati, qualcuno provò a contarli ma non fece una bella figura, infatti io parlo di probabilità minore non di probabilità zero.
@fritz
ah, capisco ora dove lavora tuo fratello, servizi....
@almandelli
non c'è nulla di rivoluzionario, i concetti alla base di questo metodo sono usati da decenni anche a livello professionistico.
Personali:
10 km: 36'06'' (Miguel 2017)
HM: 1h19'47''(Roma-Ostia 2016)
Maratona: 2h56'58'' (Roma 2016)
Blog:http://runningjo1972.blogspot.com
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HM: 1h19'47''(Roma-Ostia 2016)
Maratona: 2h56'58'' (Roma 2016)
Blog:http://runningjo1972.blogspot.com
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no zozzone
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
Io non ho mai detto che chi frequenta il metodo non si infortuna. E' incredibile... hahaha, ma che hai letto?Marcos ha scritto:Guarda che è esattamente il contraeio, no zozzone ha sostenuto che chi frequenta il metodo nkn si infortuna e ho fatto notare che non è così,Friz ha scritto:e daje @Marcos tutti si fan male con tutto. ci sono infortuni qua come ci sono negli altri 3d e negli altri modi di allenarsi ecc ecc su dai. dimostrare che qui ci si faccia più o meno male e soprattutto il perchè (è dovuto al metodo? è dovuto a scarpe usurate? ecc ecc) è impossibile ma tu lo sai benissimo su
Quindi dire: se corri pianissimo non ti fai male e falso.
Ci si fa male qui come in altre stanze, quindi certi proclami secondo me non andrebbero fatti perché scientificamente tutt'altro che provati.
Dopo di che sono molto d'accordo con quanto afferma espresso.
E neanche che "se corri pianissimo non ti fai male", a dirla tutta: un infortunio può essere causato da tanti fattori che nulla hanno a che fare con l'andatura.
Se vuoi io dico un'altra cosa: che a parità di tutto (peso, scarpe, percorso, durata allenamenti, ecc.) più vai piano e meno solleciti i tuoi piedi.
@Friz: aspettiamo i dati!
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Pippo72
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
Quello della presunta frattura da stress sono io, ma dopo accertamenti è stata riscontrata solo artrosi e un accrescimento dell'osso a forma di uncino sopra l'alluce di cui ora non mi viene il termine medico che andrebbe operato. L'artrosi è presente da anni quando ancora nemmeno correvo e come normale evoluzione è solo un po' peggiorata, cosa che avrebbe fatto anche senza corsa....Marcos ha scritto:Infortuni ce ne sono stati anche se non tengo la contabilità. L'ultimo che io ricordi una frattura da stress.no zozzone ha scritto:Sì, è chiaro qual è la tua preoccupazione.
Dovremmo andare "a valle" e vedere quello che succede.
Questo thread credo sia seguito da persone che corrono/hanno corso ad andature iperlente per molto tempo.
Hanno avuto dei problemi? Si sono fatte male?
Da quello che ho letto in queste pagine pare di no.
5K 24:14-04:51 MIN/KM-GARA FIRENZE 01.11.2016
10K 51:48-05:08 MIN/KM-GARA STRASIMENO 09.03.2025
Mezza Maratona-2:00:09 05:42 MIN/KM (In maratona)
Maratona-Firenze Marathon 2016 - 04:11:37
10K 51:48-05:08 MIN/KM-GARA STRASIMENO 09.03.2025
Mezza Maratona-2:00:09 05:42 MIN/KM (In maratona)
Maratona-Firenze Marathon 2016 - 04:11:37
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Re: Dalle elementari all'università del running (6)
l'influenza è da considerarsi infortunio? No perché in effetti ad andare così piano non ci si scalda abbastanza in questo periodo e rischi di prendere freddo...

