D'accordo sul fatto che i due PB debbano essere "vicini", d'altra parte e' normale che lo siano.haglund ha scritto:non avevo indicato i miei tempi, scusate.
questione di vergogna, immagino.
è interessante notare come, a parte il mio caso probabilmente anomalo, i migliori indici li ottengono runners più veloci della media, ovvero più allenati.
questo forse significa che il valore ideale dell'indice è studiato per runners "evoluti" e con, probabilmente, un buon numero di "tentativi" (esperienza) sulle due distanze.
sicuramente ci sono altri fattori di cui tener conto, ad esempio la distanza di tempo nei due p.b.: le due prestazioni dovrebbero essere abbastanza ravvicinate, non credo abbia molto senso confrontare tempi ottenuti a distanza di una decina d'anni.
(di solito il p.b. in maratona si ottiene dopo quello della mezza).
Una curiosità: in base alle tabelle ideali di mcMillan citate altrove in questa board, i miei tempi "concordano" entro pochissimi secondi. Sembra incredibile.
Sul numero di tentativi un po' meno: io ero a 1.10-1.11 al primo impatto con la maratona, corsa con il freno a mano tirato e pure un po' a caso...
Per i valori alti, la mia impressione e' che siano dovuti ad un "rispetto" un po' eccessivo nei confronti della maratona, o forse dalla mancanza di un vero allenamento specifico (a cui, con un po' di esperienza ed un minimo di
