[DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
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marco-lupo-72
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Ragazzi, domanda che probabilmente può sembrare stupida, ma che come un tarlo si fa strada nella mente:
L'altro giorno ho fatto la visita baropodometrica statica, ed è apparso, come ho scritto in qualche post precedente, che ho piede cavo, però:
1) dall'esame computerizzato appariva soltanto l'impronta dell'avampiede e del tallone
2) ho invece notato che in realtà appoggio anche la parte laterale esterna del piede tramite il test del bagnato, tastando fisicamente con mano la parte poggiata a terra (sotto la parte laterale non passa nemmeno un foglio di carta), tramite percezione diretta (sento che il piede poggia a terra anche lateralmente).
A questo punto mi domando, è possibile che il baropodometro sia leggermente "starato" ?
Scusate nuovamente per la domanda potenzialmente stupida, ma non do mai nulla per scontato.
L'altro giorno ho fatto la visita baropodometrica statica, ed è apparso, come ho scritto in qualche post precedente, che ho piede cavo, però:
1) dall'esame computerizzato appariva soltanto l'impronta dell'avampiede e del tallone
2) ho invece notato che in realtà appoggio anche la parte laterale esterna del piede tramite il test del bagnato, tastando fisicamente con mano la parte poggiata a terra (sotto la parte laterale non passa nemmeno un foglio di carta), tramite percezione diretta (sento che il piede poggia a terra anche lateralmente).
A questo punto mi domando, è possibile che il baropodometro sia leggermente "starato" ?
Scusate nuovamente per la domanda potenzialmente stupida, ma non do mai nulla per scontato.
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Run Trainer Center
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Bisogna valutare che carico gli serve per rilevare un appoggio, che sensibilità ha insomma. Penso comunque che sia tarato su una media considerata normale e fisiologica. La parte esterna del piede magari appoggia anche (cosa praticamente sicura) ma non gli da quel carico da poter essere visualizzato dalla macchina che lo considera quindi non fisiologico.
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victor76
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marco-lupo-72
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Re:
Gentilissimo come sempreRun Trainer Center ha scritto:Bisogna valutare che carico gli serve per rilevare un appoggio, che sensibilità ha insomma. Penso comunque che sia tarato su una media considerata normale e fisiologica. La parte esterna del piede magari appoggia anche (cosa praticamente sicura) ma non gli da quel carico da poter essere visualizzato dalla macchina che lo considera quindi non fisiologico.
Avevo ipotizzato una cosa simile, ma essendo molto ignorante in materia, cercavo conferme!
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gian_dil
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Re:
Be....direi di prenotare con impegnativa del medico curante....non oso immaginare il costo di una RMN senza la "mutua"victor76 ha scritto:Grazie, ragazzi! Basta andare ad un centro specialistico e chiedere di una Rm alla pianta del piede?
fai correre anche tu il porcellino
di Running Forum, viewtopic.php?t=46765
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vangogh
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Si Gian, più o meno 100€, dipende dal centro.
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autaug
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R: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
Ciao
Condivido con voi il mio travaglio. Verso metà dicembre inizio a sentire una strana sensazione di irrigidimento alla fascia del piede dx. Incurante della vocina che nella mia testa mi diceva di fermarmi, ho continuato con i miei soliti allenamenti (3 volte a settimana per circa 10 km). Il 27 di dicembre all’ottavo km sento un dolore intenso al piede in zona distale. Mi fermo subito e rientro a casa camminando. Lo stesso giorno e i giorni successivi non avverto nessun dolore particolare ed intenso alla fascia. La mattina poggio i piedi senza alcun particolare dolore. Avverto però come una tensione alla fascia in zona centrale. Massaggiando la fascia avverto fastidio/leggero dolore le prime due settimane in zona centrale e poi il dolore si sposta in zona prossimale.
Dal 27 di dicembre niente più corsa. Ogni giorno faccio esercizi di potenziamento del core, dei glutei e delle gambe. In aggiunta faccio stretching per glutei, gambe, polpaccio, fascia ileo tibiale, etc. Terminati gli esercizi di rafforzamento mi dedico ai piedi. Faccio sia stretching di vario tipo che rafforzamento (tiro il piede verso di me, piede arcuato, raccolta oggetti con piedi, alzo scendo lentamente da gradino con un solo piede, massaggio con pallina, cammino sullo punte, etc.). Tutto questo per un’ora al giorno. In aggiunta agli esercizi a corpo libero quasi tutti i giorni faccio mezz’ora di nuoto.
Purtroppo nonostante la mia bravura nel non correre e la mia assiduità nel fare gli esercizi, la situazione non migliora. Nessun dolore intenso ma sempre una spiacevole sensazione di fastidio alla fascia che a volte si evidenzia maggiormente al centro ed a volte in zona prossimale.
Ho consultato già due ortopedici a Roma con specializzazione in traumatologia dello sport ed i pareri sono stati:
Ortopedico 1: no fascite perché il dolore è insorto in maniera brusca ed intensa, ma stiramento. Consigliata ecografia che ha dato come esito solo leggero inspessimento della fascia. Terapia stare a riposo.
Ortopedico 2: inizio di fascite. Piede ad arco quindi necessario fare plantari. Terapia consigliata tecar e laser hilt (non fatta in quanto nutro dubbi su utilità).
Ad oggi siamo a quasi due mesi e non mi sembra di vedere miglioramenti. La sensazione di fastidio rimane e si acutizza se cammino per una mezzora o se sto troppo in piedi. Stamane sensazione di puntura alla zona distale della fascia dovuta a movimento di torsione del piede.
Che fare? Consigli e/o dritte su ortopedici, podologhi, osteopati, fisioterapisti che vi hanno aiutato a risolvere il problema in zona Roma? Se si per favore un mp!
Condivido con voi il mio travaglio. Verso metà dicembre inizio a sentire una strana sensazione di irrigidimento alla fascia del piede dx. Incurante della vocina che nella mia testa mi diceva di fermarmi, ho continuato con i miei soliti allenamenti (3 volte a settimana per circa 10 km). Il 27 di dicembre all’ottavo km sento un dolore intenso al piede in zona distale. Mi fermo subito e rientro a casa camminando. Lo stesso giorno e i giorni successivi non avverto nessun dolore particolare ed intenso alla fascia. La mattina poggio i piedi senza alcun particolare dolore. Avverto però come una tensione alla fascia in zona centrale. Massaggiando la fascia avverto fastidio/leggero dolore le prime due settimane in zona centrale e poi il dolore si sposta in zona prossimale.
Dal 27 di dicembre niente più corsa. Ogni giorno faccio esercizi di potenziamento del core, dei glutei e delle gambe. In aggiunta faccio stretching per glutei, gambe, polpaccio, fascia ileo tibiale, etc. Terminati gli esercizi di rafforzamento mi dedico ai piedi. Faccio sia stretching di vario tipo che rafforzamento (tiro il piede verso di me, piede arcuato, raccolta oggetti con piedi, alzo scendo lentamente da gradino con un solo piede, massaggio con pallina, cammino sullo punte, etc.). Tutto questo per un’ora al giorno. In aggiunta agli esercizi a corpo libero quasi tutti i giorni faccio mezz’ora di nuoto.
Purtroppo nonostante la mia bravura nel non correre e la mia assiduità nel fare gli esercizi, la situazione non migliora. Nessun dolore intenso ma sempre una spiacevole sensazione di fastidio alla fascia che a volte si evidenzia maggiormente al centro ed a volte in zona prossimale.
Ho consultato già due ortopedici a Roma con specializzazione in traumatologia dello sport ed i pareri sono stati:
Ortopedico 1: no fascite perché il dolore è insorto in maniera brusca ed intensa, ma stiramento. Consigliata ecografia che ha dato come esito solo leggero inspessimento della fascia. Terapia stare a riposo.
Ortopedico 2: inizio di fascite. Piede ad arco quindi necessario fare plantari. Terapia consigliata tecar e laser hilt (non fatta in quanto nutro dubbi su utilità).
Ad oggi siamo a quasi due mesi e non mi sembra di vedere miglioramenti. La sensazione di fastidio rimane e si acutizza se cammino per una mezzora o se sto troppo in piedi. Stamane sensazione di puntura alla zona distale della fascia dovuta a movimento di torsione del piede.
Che fare? Consigli e/o dritte su ortopedici, podologhi, osteopati, fisioterapisti che vi hanno aiutato a risolvere il problema in zona Roma? Se si per favore un mp!
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vangogh
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
@autaug
Sai che leggendo i due pareri mi sembrava di risentire il mio fisiatra ed il mio ortopedico?
L'ortopedico in particolare sosteneva che non poteva essere fascite ma che se avessi continuato lo sarebbe potuta diventare.
Il fisiatra invece, lastra ed RMN alla mano, dopo avermi visitato a fondo aveva escluso la fascite ma mi diceva che avevo subito uno stiramento della fascia con ispessimento nel punto dove la fascia arriva al calcagno.
Io ti direi di non sentire più nessuno, di portare pazienza, di continuare come stai facendo che va bene (la mia esperienza è proprio questa).
Non dico di non spendere altri soldi ma sono un profondo sostenitore del riposo assoluto, del non stressare ulteriormente la fascia.
Eviterei soltanto gli esercizi di allungamento della fascia perchè se hai subito uno stiramento prima di allungarla sarebbe meglio che riprendesse la sua elasticità quindi massaggi sì ed il giusto che serve per farla tornare "attiva". Poi quando la sentirai di nuovo "morbida" allora riprendi con lo stretching anche della fascia plantare.
Sono stato fermo 4 mesi e mezzo ed ora corro per fortuna senza problemi ma ho ripreso solo dopo 10 giorni che non avevo più alcun fastidio, nemmeno alla palpazione.
Dopo aver sentito il parere dell'ortopedico e del fisiatra mi sono convinto che la scarpa che stavo usando andava più che bene, avevo solo bisogno di un aiuto per il calcagno.
Così ora per correre uso le solite scarpe (che hanno drop elevato) ma ho inserito una talloniera in gel ed uso una soletta della noene che in teoria assorbe gli urti.
Ho trovato sollievo nell'usare scarpe con drop alto anche durante il resto del giorno.
In bocca al lupo.... abbi pazienza e vedrai che ne uscirai.
Sai che leggendo i due pareri mi sembrava di risentire il mio fisiatra ed il mio ortopedico?
L'ortopedico in particolare sosteneva che non poteva essere fascite ma che se avessi continuato lo sarebbe potuta diventare.
Il fisiatra invece, lastra ed RMN alla mano, dopo avermi visitato a fondo aveva escluso la fascite ma mi diceva che avevo subito uno stiramento della fascia con ispessimento nel punto dove la fascia arriva al calcagno.
Io ti direi di non sentire più nessuno, di portare pazienza, di continuare come stai facendo che va bene (la mia esperienza è proprio questa).
Non dico di non spendere altri soldi ma sono un profondo sostenitore del riposo assoluto, del non stressare ulteriormente la fascia.
Eviterei soltanto gli esercizi di allungamento della fascia perchè se hai subito uno stiramento prima di allungarla sarebbe meglio che riprendesse la sua elasticità quindi massaggi sì ed il giusto che serve per farla tornare "attiva". Poi quando la sentirai di nuovo "morbida" allora riprendi con lo stretching anche della fascia plantare.
Sono stato fermo 4 mesi e mezzo ed ora corro per fortuna senza problemi ma ho ripreso solo dopo 10 giorni che non avevo più alcun fastidio, nemmeno alla palpazione.
Dopo aver sentito il parere dell'ortopedico e del fisiatra mi sono convinto che la scarpa che stavo usando andava più che bene, avevo solo bisogno di un aiuto per il calcagno.
Così ora per correre uso le solite scarpe (che hanno drop elevato) ma ho inserito una talloniera in gel ed uso una soletta della noene che in teoria assorbe gli urti.
Ho trovato sollievo nell'usare scarpe con drop alto anche durante il resto del giorno.
In bocca al lupo.... abbi pazienza e vedrai che ne uscirai.
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george
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Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
x la cronaca: domenica scorsa ho corso in pineta e pensando al fondo più morbido ho rimesso le gliceryn 12 con 400 km ke ho sostituito a fine dicembre con le adistar..perche mi ricominciava a dare fastidio la fascia plantare ma del piede nn curato.....un solo 15km con le gliceryn ed è una settimana ke ho ripreso ghiaccio massaggi e corsa un giorno si uno no....
SEMPRE IN CAMPANA CON LA FASCIA PLANTARE !!!
...PS: x me le glicerina sono ottime scarpe x i lunghi...ma nn capisco perché dopo 400 km hanno iniziato a darmi fastidio...forse le ho strette troppo....dopo la fasciste nn sopporto le scarpe troppo allacciate, e le gliceryn sono un po nasce in avvampiate x chi come me ha piede fino.....
quindi ogni volta riprovo , ma tornano i dolori dopo 12km....forse perché prono leggermente di sx...bho....ma con le adistar vado meglio .....x ora....
SEMPRE IN CAMPANA CON LA FASCIA PLANTARE !!!
...PS: x me le glicerina sono ottime scarpe x i lunghi...ma nn capisco perché dopo 400 km hanno iniziato a darmi fastidio...forse le ho strette troppo....dopo la fasciste nn sopporto le scarpe troppo allacciate, e le gliceryn sono un po nasce in avvampiate x chi come me ha piede fino.....
quindi ogni volta riprovo , ma tornano i dolori dopo 12km....forse perché prono leggermente di sx...bho....ma con le adistar vado meglio .....x ora....
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autaug
- Mezzofondista
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- Iscritto il: 9 apr 2012, 10:05
- Località: Roma
Re: [DISCUSSIONE UFFICIALE] Fascite plantare 2
@vangogh
grazie per il supporto e la condivisione della tua storia.
Mi fermerò con lo stretching della fascia. Massaggi con arnica e impacchi di argilla la sera!
Anche io ho preso le solette noene in due versioni: quelle da 2 mm e quelle con supporto plantare in kevlar. Le prime le uso nelle scarpe di tutti i giorni le seconde riposano insieme alle nimbus usate per 2 uscite!
Di pazienza nè ho tanta ma i continui alti e bassi (dolore si/no, distale/prossimale/centrale) mi danno proprio fastidio!
grazie per il supporto e la condivisione della tua storia.
Mi fermerò con lo stretching della fascia. Massaggi con arnica e impacchi di argilla la sera!
Anche io ho preso le solette noene in due versioni: quelle da 2 mm e quelle con supporto plantare in kevlar. Le prime le uso nelle scarpe di tutti i giorni le seconde riposano insieme alle nimbus usate per 2 uscite!
Di pazienza nè ho tanta ma i continui alti e bassi (dolore si/no, distale/prossimale/centrale) mi danno proprio fastidio!
