Quale minimalista per cominciare (thread 2)
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Jollyroger
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
Concordo con te, assolutamente.
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maarco72
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
Ci sarà un motivo se i professionisti non usano tali scarpe????e loro corrono per mestiere con.aziende che investono parecchi soldi per la ricerca
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mark984
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
Perché si dura più fatica e si va più piano.
Io corro si con le Nike Free sia con scarpe più strutturate.
Sui dieci km con le Free perdo almeno un minuto e mezzo e mi ritrovo la muscolatura molto più affaticata.
Ovvio che chi deve vincere non le usi, se non in qualche allenamento, forse.
A me sono servite per imparare a correre bene, prima mi facevo male di continuo, ora che sono migliorato (spero) uso anche altro.
Io corro si con le Nike Free sia con scarpe più strutturate.
Sui dieci km con le Free perdo almeno un minuto e mezzo e mi ritrovo la muscolatura molto più affaticata.
Ovvio che chi deve vincere non le usi, se non in qualche allenamento, forse.
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maarco72
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
I professionisti non usano scarpe minimaliste se non i.casi rarissimi(premetto che io non.sono totalmente contrario),e corrono bene..fanno esercizi per correre bene,non è che noi tapascioni cerchiamo scorciatoie (appunto il minimalismo)per tentare di correre meglio?
Probabilmente il minimalismo va bene per chi corre entro certi limiti,altrimenti non mi.spiego perché chi fa della corsa il proprio lavoro non usi scarpe minimaliste.mentre il.discorso di correre meglio,appoggiando di mesopiede è discorso che fanno anche i prof.ma indipendentemente dal tipo di scarpa utilizzata
Probabilmente il minimalismo va bene per chi corre entro certi limiti,altrimenti non mi.spiego perché chi fa della corsa il proprio lavoro non usi scarpe minimaliste.mentre il.discorso di correre meglio,appoggiando di mesopiede è discorso che fanno anche i prof.ma indipendentemente dal tipo di scarpa utilizzata
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mark984
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
Certo non l'ho scritto, i pro non hanno alcun bisogno di correre con le minimaliste. Correre è il loro lavoro, hanno tutto il tempo per fare tutti gli esercizi che vogliono per correre meglio.
Io è già tanto se riesco a trovare mezz'ora per 5/6 km durante la settimana. Non ho il tempo né la voglia di mettermi a fare esercizi, corro per scaricarmi dalla giornata di lavoro.
Ho tentato la carta del minimalismo, le free RN quindi neanche estreme, e per me ha funzionato.
Sbatto meno i piedi e li ho fortificati notevolmente.
Io è già tanto se riesco a trovare mezz'ora per 5/6 km durante la settimana. Non ho il tempo né la voglia di mettermi a fare esercizi, corro per scaricarmi dalla giornata di lavoro.
Ho tentato la carta del minimalismo, le free RN quindi neanche estreme, e per me ha funzionato.
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sottobosco
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
Però io nero filmati non vedo "scarponi" si piedi di pro, piuttosto scarpe molto leggere
Attilio
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Jollyroger
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
@maarco72: discorso che è stato già affrontato più volte, questo è il mio punto di vista: i pro corrono con scarpe che credo non siano uguali a quelle che troviamo in commercio e (ci mancherebbe), e dubito abbiano drop da 10-12mm, gomma a tutto spiano e supporti antipronazione ecc, che sono nati per permettere a noi scarsi di correre senza farci (troppo) male (intento riuscito in parte, perché non mi pare che non ci si infortuni, correndo con le scarpe normali).
Senza contare che sono sponsorizzati da marchi che hanno un peso ben diverso da quello che può avere la Vibram, credo che sia ben chiaro.
Mi spiego: viene la Nike, prende il giovane talento keniano, e gli dice "ti diamo un pacco di soldi per correre con le nostre scarpe, e già che ci siamo costruiamo nel tuo villaggio scuole, acquedotti, ecc ecc". Che dici, il keniano accetta?
La Vibram una cosa del genere se la può scordare.
Inoltre, pure per un pro sarebbe difficile passare al minimalismo, anche se volesse, per il semplice fatto che la transizione chiederebbe tempo e impegno: azzerare i km, modificare eventuali particolari tecnici, ecc.
Lo posso fare io, che tanto non mi cambia niente, ma per un pro vorrebbe dire deallenarsi, saltare delle gare, e quindi mancati guadagni.
Impensabile.
Ultima cosa: nessuno ha detto che correre minimalista fa andare più veloci, anzi.
Tu dici "non è che noi tapascioni cerchiamo scorciatoie (appunto il minimalismo)per tentare di correre meglio?": spero sia solo una battuta venuta male, perché non ci vedo niente di male a correre meglio (posto che la maggior parte di noi corre da schifo), ma forse tu intendevi correre più veloce (che non vuol dire correre meglio, spesso).
Per quanto mi riguarda, corro per il mio divertimento, e di quello che fanno i pro proprio non mi importa, quindi non mi sono mai posto il "problema".
Come giustamente ha detto mark984 "Io è già tanto se riesco a trovare mezz'ora per 5/6 km durante la settimana. Non ho il tempo né la voglia di mettermi a fare esercizi, corro per scaricarmi dalla giornata di lavoro."
Vero; è esattamente quello che rispondo agli amici e compagni di allenamento che mi dicono "Ma chi te lo fa fare? Io non ho voglia ecc ecc": bene, tu sei tu e io sono io.
Non devo convincere nessuno, come nessuno ha convinto me a provare le FF.
Semplicemente, mi sono trovato bene, e avendo il tempo e la voglia a disposizione, ho voluto intraprendere la transizione.
E mi sto divertendo moltissimo, con le Fivefingers.
Senza contare che sono sponsorizzati da marchi che hanno un peso ben diverso da quello che può avere la Vibram, credo che sia ben chiaro.
Mi spiego: viene la Nike, prende il giovane talento keniano, e gli dice "ti diamo un pacco di soldi per correre con le nostre scarpe, e già che ci siamo costruiamo nel tuo villaggio scuole, acquedotti, ecc ecc". Che dici, il keniano accetta?
La Vibram una cosa del genere se la può scordare.
Inoltre, pure per un pro sarebbe difficile passare al minimalismo, anche se volesse, per il semplice fatto che la transizione chiederebbe tempo e impegno: azzerare i km, modificare eventuali particolari tecnici, ecc.
Lo posso fare io, che tanto non mi cambia niente, ma per un pro vorrebbe dire deallenarsi, saltare delle gare, e quindi mancati guadagni.
Impensabile.
Ultima cosa: nessuno ha detto che correre minimalista fa andare più veloci, anzi.
Tu dici "non è che noi tapascioni cerchiamo scorciatoie (appunto il minimalismo)per tentare di correre meglio?": spero sia solo una battuta venuta male, perché non ci vedo niente di male a correre meglio (posto che la maggior parte di noi corre da schifo), ma forse tu intendevi correre più veloce (che non vuol dire correre meglio, spesso).
Per quanto mi riguarda, corro per il mio divertimento, e di quello che fanno i pro proprio non mi importa, quindi non mi sono mai posto il "problema".
Come giustamente ha detto mark984 "Io è già tanto se riesco a trovare mezz'ora per 5/6 km durante la settimana. Non ho il tempo né la voglia di mettermi a fare esercizi, corro per scaricarmi dalla giornata di lavoro."
Vero; è esattamente quello che rispondo agli amici e compagni di allenamento che mi dicono "Ma chi te lo fa fare? Io non ho voglia ecc ecc": bene, tu sei tu e io sono io.
Non devo convincere nessuno, come nessuno ha convinto me a provare le FF.
Semplicemente, mi sono trovato bene, e avendo il tempo e la voglia a disposizione, ho voluto intraprendere la transizione.
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maarco72
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
Non hai capito..intendevo dire che noi tapascioni piuttosto che fare esercizi di tecnica di corsa ecc..per migliorare il modo di correre..ci viene più facile usare scarpe di un.certo tipo per aiutarci..non ho mica detto che c'è qualcosa di,male.
I prof in allenamento usano scarpe normali,se non.nei lavori di qualità(ma vanno.anche a ritmi assurdi)parlando di nike.usano le pegasus per correre...niente di fantascientifico.
Io stesso ho cercato di migliorare il mio modo di correre(metodo POSE ad esempio) e in parte anche con utilizzo di scarpe a troppo basso. Le scarpe totalmente minimaliste per i miei problemi non sono sicuramente utilizzabili.
A parte casi rari il prof sono professionisti perché iniziano già da giovani ad allenarsi E se fosse così utile un professionista cuore minimalista stato sicuro che correrebbero minimalista.
Quando ero più giovane facevo pista ti dico che spesso le ultime ripetute brevi E facevo a piedi scalzi proprio per abituare il piede a lavorare nella sua completezza,ma era cmq una cosa minima
I prof in allenamento usano scarpe normali,se non.nei lavori di qualità(ma vanno.anche a ritmi assurdi)parlando di nike.usano le pegasus per correre...niente di fantascientifico.
Io stesso ho cercato di migliorare il mio modo di correre(metodo POSE ad esempio) e in parte anche con utilizzo di scarpe a troppo basso. Le scarpe totalmente minimaliste per i miei problemi non sono sicuramente utilizzabili.
A parte casi rari il prof sono professionisti perché iniziano già da giovani ad allenarsi E se fosse così utile un professionista cuore minimalista stato sicuro che correrebbero minimalista.
Quando ero più giovane facevo pista ti dico che spesso le ultime ripetute brevi E facevo a piedi scalzi proprio per abituare il piede a lavorare nella sua completezza,ma era cmq una cosa minima
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Jollyroger
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
Sì, avevo capito male, in parte. 
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Re: Quale minimalista per cominciare (thread 2)
Quoto e sottoscrivo in pieno il pensiero di Jollyroger: la Nike per convincerci a spendere 250 eurini per le Vaporfly DEVE necessariamente metterle ai piedi di Kipchoge. Poi mi piacerebbe tanto sapere cosa ne pensi lui VERAMENTE.Jollyroger ha scritto:@maarco72: discorso che è stato già affrontato più volte, questo è il mio punto di vista: i pro corrono con scarpe che credo non siano uguali a quelle che troviamo in commercio e (ci mancherebbe), e dubito abbiano drop da 10-12mm, gomma a tutto spiano e supporti antipronazione ecc, che sono nati per permettere a noi scarsi di correre senza farci (troppo) male (intento riuscito in parte, perché non mi pare che non ci si infortuni, correndo con le scarpe normali).
...
Vi chiedo un consiglio:
per guarire dalla pubalgia (con successo), ho modificato la tecnica di corsa e sono passato da scarpe comuni (ammortizzate e drop 10 + o -), a scarpe minimaliste (merrel vapor glove 3). Il problema è che ho saltato totalmente la fase di transizione e ora mi ritrovo con un tendine infiammato.
Qui tutti i dettagli:
https://www.dopaminoagonista.com/2018/0 ... -stop.html
Ora, una volta rientrata la tendinite, vorrei ricominciare con la transizione, stavolta per bene.
Secondo voi è meglio dotarsi di un paio di intermedie o basta seguire l'approccio graduale più volte descritto in questo thread?
Nel caso quale modello consigliate? (sono 1,86 x 71 Kg)
Ho addocchiato le merrell bare access e le altra vanish-r, cosa ne pensate?
Ho già un paio di Nike Free RN Flyknit 2017, ma mi sembrano tutto tranne che minimaliste, hanno 8mm di drop e tanta gomma sotto la suola.
