C'è qualcuno che è arrivato fino in fondo? Non mi interessa l'effettivo successo cronometrico, le gare fatte, ma c'è qualcuno che è arrivato fino in fondo alla specifica?
Dai, non fate i timidi, inizio io:
Presente!
Moderatori: franchino, fujiko, gambacorta, filattiera
no dai,Running Jo ha scritto: @espresso
anche nei tuoi interventi, come in quello di daniloge, percepisco dell'astio. Sinceramente mi dispiace.
Voglio dare il mio contributo. Premetto che più che un runner mi considero un appassionato di studio degli aspetti fisiologici della corsa. Con questo non intendo che mi faccio due discorsi al bar con quattro amici podisti e traggo le mie conclusioni, o almeno non solo, ma anche, per esempio, che mi ritrovo spesso, per mia passione, a sviluppare approfondimenti sulla letteratura scientifica piuttosto che su libri vari, ritrovandomi talvolta anche a dover spendere 30 e passa € per acquistare le ultime 4-5 pagine di una pubblicazione che completa il mio percorso conoscitivo. E vabbe, ognuno ha i suoi hobby. Poi io sono anche un medico, come ricordava qualcuno.., quindi per me è anche relativamente più facile trovare gli strumenti per comprendere a fondo certe cose. Ad ogni modo, quoto quello che ha scritto sopra Running Jo. I principi fisiologici su cui si basa il programma di costruzione aerobica che ha messo a punto sul suo blog ed in questo, immeritatamente ed impudicamente maltrattato tread, sono ben noti da tempo e la letteratura scientifica è piena di studi e di reviews in cui si riportano i benefici in termini di performance e la pratica diffusa non a caso anche da parte degli atleti di elite, dei grossi volumi a bassa intensità, identificata anche in diversi studi con una frequenza cardiaca al di sotto del 75% della massima stimata, con tutti i limiti che comporta riferirsi alla frequenza cardiaca per carità (!!). Detto questo, personalmente mi sento di riconoscere a Running Jo il grosso merito di aver messo insieme queste informazioni, ripeto gia ben conosciute al mondo ma evidentemente non da tutti..., ed aver creato un metodo facilmente comprensibile, divulgabile ed applicabile anche in un contesto come questo del forum. Io gliene sono grato, e non credo di essere l'unicoRunning Jo ha scritto: non c'è nulla di rivoluzionario, i concetti alla base di questo metodo sono usati da decenni anche a livello professionistico.
Con questo ragionamento potrei dirti che miglioramenti grossi li hai con altri metodi....e lo ripeto all'infinito...non esistono(per fortuna)solo pizzolato o albanesi(guarda caso nessun top runner segue tali allenatori)Friz ha scritto:ah una cosina carina anche, dal mio punto di vista.
Qualche giorno fa sono sceso sotto i 50' sui 10km in allenamento facendo un medio. Ultima volta a luglio 2016 feci 51:20 arrivando stremato (correvo a caso da 5 mesi circa e nel frattempo un paio di parestesie). Significa nulla ma dai, qualcosina almeno c e stato. Poi se seguivo Albanesi facevo 45'? Pizzolato 42'? Il mio cane 38'? ...eheh chi può dirlo
il cane secondo me è ok, ma funziona di piu se non è il tuo e se lui segue te...Friz ha scritto:ah una cosina carina anche, dal mio punto di vista.
Qualche giorno fa sono sceso sotto i 50' sui 10km in allenamento facendo un medio. Ultima volta a luglio 2016 feci 51:20 arrivando stremato (correvo a caso da 5 mesi circa e nel frattempo un paio di parestesie). Significa nulla ma dai, qualcosina almeno c e stato. Poi se seguivo Albanesi facevo 45'? Pizzolato 42'? Il mio cane 38'? ...eheh chi può dirlo