Ah! Dopo serata rigenerante in palestra e thermarium...cena...lavatrice (ufff)...eccomi qui, ad entusiasmarmi con i vs aneddoti e racconti
Doverose risposte e ringraziamenti:
@marcoa, @1Max: grazie mille! E per la gara 10k...mah, vado a fare numero, di non tirarla era già in conto! (ma non ditelo al presidente della società :P)
@Nico82: lo stop totale era già programmato alle prime avvisaglie, ma non volevo comunque buttare nel cesso 2mesi di preparazione. Certo, se il ghiaccio, lo stretching e tutto il resto non fossero riusciti a tamponare i fastidi, allora avrei di certo rinunciato alla gara...ma per fortuna non è stato così!
@conca: ti ringrazio per il "sei giovane"..e magari...siamo quasi a quota 37, ragazzi! Comunque, eurforia a parte, ovviamente non voglio sottuvalutare 'sta bestia, la bandelletta mi ha insegnato davvero tanto!
@cidue: grazie mille! Segreti? Mah, non c'è molto da dire se non:
1. Costanza nell'allenamento: finchè ho potuto ho fatto tutte le uscite (in effetti alcune le ho pure perse, son stato in totale fermo 3settimane, tra cui le ultime 2 pre gara...).
2. Alimentazione: ho seguito alla lettera (si, vabbè non proprio alla lettera lettera...) le indicazioni ad hoc di un nutrizionista. Non ho perso 1 grammo, ma in effetti la corsa è migliorata parecchio!
3. Riposo! Dormire dolce dormire, nonostante la mia cronica insonnia, mi son imposto di dormire almeno 7h a notte.
4. Cross-allenamento: oltre ai quasi (o più?) 650km corsi, tante sedute di allenamento in palestra, fondamentale per il core e la parte superiore del corpo (di fatto per un meso ho fatto attività dalla domenica al venerdì, corsa/palestra/corsa/palestra/corsa/palestra con riposo di sabato).
5. Stretching pre e post allenamenti: fondamentale! Ho persino comprato un foam-roller!
@tafaz73: ma grazie di che? Figurarsi! Se non ci si aiuta tra noi...che poi, aneddoto, quella sacra bottiglietta me l'ha passata a sua volta un altro runner che al ristoro, no, pardon, era uno spugnaggio, mi ha tagliato la strada impedendomi di prenderla...li per li l'ho maledetto ed imprecato, io a quel punto mi sarei dovuto fermare per tornare indietro: manco morto! Però l'idea di non poter bere in quel momento critico...son stati metri davvero difficili. Fortuna ha voluto che lui mi abbia ripreso, si sia scusato (ed io vergognato!) e mi abbia dato la bottiglia...che poi stavo per gettare quando sei arrivato tu! E certo che, ripeto, quello è stato un km davvero duro, e se la memoria mi assiste, pure con vento contrario... E comunque...racconto davvero fantastico!
Volevo anche io dire la mia sul GPS, che nel mio caso ha finito per segnare 42.6km...ovviamente è improbabile che l'associazione vada ad ingannare, sarebbe troppo rischioso...e poi di mezzo c'è la IAAF, difficile credere ai ns gps che non ai loro certificati. A vedere il tracking in molte zone (ad esempio in via broletto, ma anche in porta volta) ho riportato un tracciato assai "fuori" dalla strada percorsa. Ci sta. Magari si potrebbe pensare, come a Firenze, di tracciare con il colorante alimentare la traiettoria della misurazione: certo seguirla resta difficile, ma almeno in certi passaggi si possono risparmiare metri e secondi preziosi (ad esempio il ponte poco prima della mezza...)
In merito al pavè/lastroni/sanpietrini/rotaie...madonna, in certi tratti erano davvero micidiali, soprattutto ai km 40-41, dove complici loro ma anche ovviamente la stanchezza, ho perso quasi 40s sulla mia tabella (sigh!)...per fortuna mi son ripreso un po' nella salita dei bastioni e nei seguenti discesa e rettilineo di arrivo, dove ho bruciato Claudia, la tizia il cui coach ci ha dato il tempo (per fortuna!) negli ultimi 7km (una nota: ma tutti ad applaudire 'sta Claudia, ci sta per carità...ma un "forza" pure noi poveri mortali no??? Abbiamo cuore, sentimenti e ...42195 m nella gambe pure noi!

), e almeno altri 5/6 runner, in un crescendo rossiniano progressivo che non avrei sperato! (anche io come @tafaz73, quando ho visto il 58...non ci ho visto più!

)
Scherzi a parte, perchè l'organizzazione indica "...3,1 chilometri di pavé (quasi interamente concentrati nella prima parte di gara)." quando non è assolutamente vero??

Per carità, per il resto ottima organizzazione, dal marathon village e dall'inizio alla fine della gara (ad esempio dopo l'arrivo, in 5 minuti era possibile riavere la sacca...)
Certo, se i milanesi iniziassero ad amare un po' di più questa manifestazione...allora sì che si potrebbe ambire ad entrare nelle top mondiali, con tutto ciò che ne verrebbe...ma, ahimè, la vedo difficile...
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