La Commissione europea, in base allo sviluppo della convalida di tali metodi alternativi, adotterà dei calendari per la graduale soppressione dei vari esperimenti animali, come stabilito nel comma 2 dell’articolo 4 bis della Direttiva 76/768/CEE.
Nella direttiva è anche fissato un periodo massimo per l’attuazione del divieto di sperimentazione su ingredienti o combinazioni di ingredienti, ovvero 6 anni dalla data di entrata in vigore della direttiva 2003/15/CE, quindi 11 marzo 2009.
Per gli esperimenti concernenti la tossicità da uso ripetuto, la tossicità riproduttiva e la tossicocinetica il limite per l’attuazione è stabilito in 10 anni, quindi 11 marzo 2013.
Il disposto dell’articolo 2 bis, comma 2, della Legge 713/86 assicura il rispetto di ogni determinazione comunitaria in materia.
Divieto di sperimentazione sui prodotti finiti
Il divieto è stato attuato immediatamente dall’entrata in vigore del Decreto legislativo del 15 febbraio 2005 n. 50, ovvero dal 16 aprile 2005.
Ciao differentgear , questa è la normativa , ho evidenziato le date ...poi spero ci siano controlli adeguati !
Ciao mi chiamo Eliana grazie della normativa, speriamo bene!!!
Tutti vogliono tutto, per poi accorgersi che è niente.
cesarecolasanti ha scritto:
...maddoabbiti?!? In mezzo alla giungla?!?
Se la pianta continua a crescere allo stesso ritmo degli ultimi anni, manca poco
"When you run on the earth and run with the earth, you can run forever." "Ci sarà forse un giorno in cui mollare, ma di certo non è oggi." "Come nella vita...mai mollare ne avere troppa fretta." - Miro 69
Stamattina leggevo un articolo del "Corriere" riguardo ad un enologo che ha certificato la propria azienda vinicola come vegana.
Letto il titolo mi sembrava una .In realtà pare che nella fase di fermentazione vengano usati prodotti di natura animale.Non è la regola e se ne puo fare a meno,ma il costo piu elevato e le procedure piu complicate fanno si che sia riservato solo ad alcuni prodotti di fascia medio-alta
davide1977 ha scritto:Stamattina leggevo un articolo del "Corriere" riguardo ad un enologo che ha certificato la propria azienda vinicola come vegana.
Letto il titolo mi sembrava una .In realtà pare che nella fase di fermentazione vengano usati prodotti di natura animale.Non è la regola e se ne puo fare a meno,ma il costo piu elevato e le procedure piu complicate fanno si che sia riservato solo ad alcuni prodotti di fascia medio-alta
Oltre ai prodotti per fermentare che sono di origine animale anche i fertilizzanti usati per fertilizzare le piante appunto dicono che contengano "umido" e quindi anche carcasse animali ... così ho sentito.
Tutti vogliono tutto, per poi accorgersi che è niente.
Ci sono prodotti chimici e prodotti di origine animale per la fermentazione!!! Un pò come il caglio, il caglio sarebbe parte dello stomaco del vitellino o dell'ovino ... solitamente lo usano per formaggi DOP e DOC. Poi c'è il caglio chimico ... e quello è per formaggi meno pregiati.
Tutti vogliono tutto, per poi accorgersi che è niente.