vedo una certa contraddizione tra queste due frasi, o sbaglio?domk ha scritto: ↑3 apr 2021, 10:47 Che vaccinando persone così anziane e così "lontane" dal virus o comunque persone alla quale il virus sarebbe "l'ultimo" dei problemi non si esce da questa pandemia.
Poi sono d'accordo in senso assoluto le persone fragili bisogna proteggerle per cui la strategia è quella più giusta.
Queste persone non sono "lontane" dal virus. Hanno badanti, parenti, sistemi immunologi deteriorati. Li vogliamo far morire? Veramente?
Da questa pandemia si esce facendo vaccini rapidamente a tutti. E non è certo il caso di un 10% della popolazione o forse anche meno ad impedirlo. Non si può dire ci hai 102 ann? Sei demente? Mi spiace ma devi rischiare anche se l'ultra 70-enne ne ha diritto per primo.
Questo virus lo si vince abbattendo la sua diffusione. Ovvero producendo vaccini, distribuendoli e vaccinandoli partendo dalle categorie più a rischio. Quindi raggiungendo la herd immunity prima possibile, partendo dalle categorie più a rischio. Perché siamo esseri umani. Non si può applicare un triage de 'no antri in cui prima vaccini quelli che ti pare a te e poi le persone più fragili in una situazione in cui ormai è una questione di tempo.
Conta che sono ateo, non è che vado dietro a qualcuno con lo strano cappello in testa, ma questi ragionamenti veramente non si possono sentire. Se deroghiamo a certi principi una volta li perdiamo per sempre.

