d1ego ha scritto:Seguo consigli e metodologia di Jack Daniels [..] ma le velocità risultanti mi sembrano eccessivamente conservative. Soprattutto T, I ed R.
Ciao Diego,
ma le velocità le imposti con il vdot calculator? (https://runsmartproject.com/calculator/) perchè io le uso ormai da un anno e non mi sembrano proprio conservative. Forse hai impostato come risultato base per il calcolo una gara dove non ti sei espresso al massimo o che non esprime il tuo livello attuale di fitness.
geppoman ha scritto:quindi secondo te non dovrei preoccuparmene?
perchè ad esempio ho provato a fare 8kg a 6,30/7,00, e non ho neppure idea dei battiti che avevo.. mi viene male a pensarci..
Ti consiglio, prima di iniziare a fare ritmi sostenuti, di fare un test da sforzo presso un bravo cardiologo, in modo da accertarsi che non ci siano eventuali controindicazioni.
Floki quando corri gli I a quanto stai di fc?
Io l'ultima volta sono arrivato a 163 (91%) alla fine dell'ultimo, gli altri poco sotto al 90% mentre, se non sbaglio, dovrei stare piuttosto sul 95%.
Domani provo ad accorciare un po' i recuperi (da 800-500 jogging, circa 4'-7', a 800-400) per vedere come va la fc.
Non ricordo la mia fc durante gli intervalli I, ora sto rifacendo il blue plan dopo un mese di pausa e le tabelle per ora prevedono solo intervalli R e non sono considerabili relazionabili con una fc, dato che sono intervalli di breve durata. Conta che la fc non è un valore da raggiungere con precisione perchè molte variabili possono influirlo, prima tra tutte la temperatura: con il freddo, a parità di passo, la frequenza è più bassa. Dovresti considerarla come un'indicazione. Secondo me il valore più stabile su cui tarare gli obiettivi delle tabelle è il passo.
Ma i passi degli intervalli li hai calcolati col calcolatore inserendo un tempo da gara o un record da allenamento?
Floki ha scritto:Conta che la fc non è un valore da raggiungere con precisione perchè molte variabili possono influirlo, prima tra tutte la temperatura: con il freddo, a parità di passo, la frequenza è più bassa.
allora, premesso che non sono freddoloso.... il 18/12 ho una mezza, temperatura prevista tra 5 e 10°C forse anche meno se mi vestissi come ad Agosto vale di più questa regola dei bpm più bassi? in pratica soffrire il freddo può contribuire ?
o forse è il contrario? il cuore deve lavorare di più per pompare sangue caldo nelle zone periferiche del corpo e di conseguenza aumentare le pulsazioni??
corro da un paio di mesi, ho 56 anni, altezza 183cm, peso 82
- con FCMAX max calcolata a a 176
- FCR rilevata a 51
ho superato la prova del moribondo rimanendo 12 minuti (21% della durata totale) in zona 5.
Penso che la stima della FCMAX sia sbagliata e di dover fare una prova sul campo: non credo di poter rimanere tanto tempo in zona 5 nelle scarse condizioni in cui mi trovo.
Cosa ne dite?
grazie mille
max72 ha scritto: con il freddo, a parità di passo, la frequenza è più bassa.
allora, premesso che non sono freddoloso.... il 18/12 ho una mezza, temperatura prevista tra 5 e 10°C forse anche meno se mi vestissi come ad Agosto vale di più questa regola dei bpm più bassi? in pratica soffrire il freddo può contribuire ?
Se non sei freddoloso io al posto tuo ci proverei e sperimenterei la cosa.
Di certo la temperatura inferiore ai 15 C ti aiuta nel mantenere bassa la FC.