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Solita colazione, soliti riti pregara, solito riscaldamento.
Causa folla oceanica mi piazzo in griglia con Gravity ma 20 minuti fermi sotto la pioggerellina non sono proprio divertenti.
Pronti via e si parte a manetta. Troppo forte? Non lo so, le gambe girano bene, respirazione perfetta, sono al 5 km e vedo che sono ottimamente sotto le aspettative. Continuo così, supero parecchie persone e penso che l'acqua sta facendo miracoli. Passo il 7 km a 3.54 di media e in proiezione pregusto un tempone.
Ponte Milvio e all'improvviso stop!
Crampi fortissimi allo stomaco e mi fermo piegato in due dal dolore. Qualcuno mi incita a non mollare. Faccio fatica a respirare e provo a ripartire ma le gambe non girano più, senzazione stranissima.
Mi "trascino" all'arrivo corricchiando al lato della strada gli ultimi 3 km in 15 interminabili minuti. Troppe cose mi sono passate in testa mentre tutti mi passavano e qualcuno riconoscendomi mi chiedeva cosa era successo.
Dopo l'arrivo sconsolatissimo mi copro per non prendere freddo ma lo stomaco è ancora KO.
Non so spiegarmi cosa è successo però la delusione è davvero tanta. Oggi è andata così e penso che sono cose che non si possono prevedere. La mia incazzatura ora è già passata e non vedo l'ora che arrivi domenica per divertirmi sulle salite della Tre Comuni.





