Avevo promesso un resoconto più lungo e quindi eccomi con qualche dettaglio su questa fantastica gara.
Iniziamo con le premesse...settimana con l'influenza.
Il weekend precedente la gara lo passo a casa in Puglia, nel viaggio mi raffreddo,
corro o forse meglio dire trotterello comunque la simulazione della Mezza, fermandomi a metà per bere,
vado in progressione ma comunque molto sopra i ritmi che dovevo tenere.
Il giorno dopo corro un 5x2000 abbastanza buono in pista, ma sento che i sintomi del raffreddamento sono più marcati.
Da martedì sono in trasferta, mi sento influenzato, decido di non allenarmi più e di riguardarmi il più possibile...
venerdì mattina non sto ancora bene, salto il lavoro e poi corro in aeroporto per Valencia.
Dopo la brutta esperienza dei viaggi a settembre, oramai sono puntualissimo al gate. Ne approfitto per comprare le ultime medicine per lenire la tosse....visto che qualcosina l'ho dimenticata a casa.
Ho scalo a Madrid, lungo scalo....anche questo in ottica del non rischiare di perdere la coincidenza, tutto studiato!
Visto lo stato fisico in cui mi trovo, sono felice di poter fare le cose con calma, senza voler fare il turista a tutti i costi. La partenza per Valencia è leggermente ritardata, ma tutto procede bene, arrivo e recupero il bagaglio in tempi record e cerco di trovare il modo migliore per raggiungere la città.
Capisco che la metro è il mezzo migliore, anche perché sapevo che il mio hotel è ben servito dalla linea gialla....o meglio lo scopro all'aeroporto circa le modalità di arrivo a destinazione....devo fare un cambio ma è tutto molto semplice, mi aiuta prima l'addetta al punto informazioni e poi mi conferma il tutto un sacerdote che parla un po' d'italiano!
La sera arrivo stanchissimo, mangio un panino nel Burger king dietro l'angolo e corro a dormire.
Nel frattempo il mio compagno di squadra partito da Roma, mi dà buca per l'arrivo in hotel, preferisce rimanere a dormire a Barcellona, visto che il treno può prenderlo anche al mattino....poco male all'indomani nell'attesa del suo arrivo decido di provare il motore....
vedrò se riesce a raggiungere i pieni giri e ne approfitto per scoprire un po' la città.
Faccio 10 chilometri alla mattina del sabato....più o meno ai ritmi dell'allenamento di domenica. Oltre 20 secondi sopra il ritmo maratona, andatura comoda da tenere ma abbastanza allenante per fare le prove generali delle sensazioni che cercavo!
10 km alla vigilia, vi starete chiedendo??? Ebbene sì....quando arrivo da una settimana travagliata preferisco rischiare l'affaticamento, che arrivare alla gara poco sicuro dei miei mezzi! L'effetto che ottengo è fantastico, mentalmente sono più tranquillo e convinto di far bene!
Mi doccio, spiego al mio amico K. come raggiungermi ed appena arriva in hotel ci precipitiamo insieme al centro Maratona....troviamo in metro delle signore della provincia di Napoli che sono interessate più a fare le turiste che a correre....ma mi diverte parlare del mio amico come se fossi il suo allenatore, visto che lui è potenzialmente un under 3h....anche se finora si è fermato pochi minuti sopra i 180'
Al centro Maratona riesco a fissare un appuntamento volante con Zac....in realtà gli altri del forum hanno fatto perdere ogni traccia, pertanto anche per l'appuntamento pre-gara è tutto nelle nostre mani.
Infatti il nostro primo pensiero è trovare un posto ideale come riferimento....ed il fatto che all'indomani Ciccis ci abbia raggiunto in tempo per la foto di rito, ci dimostra che abbiamo fatto un buon lavoro!
Peccato 3 su 4 di coloro che avevano aderito al raduno...ma eravamo consapevoli che a Valencia del forum c'erano almeno il doppio di noi.
Comunque quì mi sento come a casa, incontro anche l'amico Mauro che, come a Francoforte, corre la sua Maratona settimanale
E ci scambiamo un grosso in bocca al lupo....seppure con un po' di malinconia. Lui a Francoforte era andato più forte di me....e mi avrebbe portato al PB, stavolta me l'aveva quasi promesso di scortarmi...ma a patto di arrivare in condizione.
Invece me lo sono trovato abbastanza rassegnato ad una gara anonima, visto che aveva tirato una Maratona under 3:30 la settimana prima!
Dopo aver perso il mio personal pace maker, con una settimana abbastanza difficile a livello fisico, non sò davvero cosa aspettarmi.
Mi tiene su di morale però la compagnia del mio amico K., che si diverte ad attirare l'attenzione delle volontarie locali, per fare foto improbabili e flirtare un pochito.
Anche io mi diverto a fare foto improbabili, approfittando della giornata di sole splendida. Davvero un landscape number one!
All'expo sfrutto anche la mia biennale esperienza di maratone europee.....decido di provare a dare il meglio di me. Provo a chiedere se posso cambiare griglia....ero convinto di stare nella verde invece mi assegnato (giustamente) la griglia azul....la terza, visto che non ho un tempo sotto le 3:30. Mi meraviglio che la signora che si occupa dell'accredito per l'avanzamento griglia me la concede senza vedere alcuna mia referenza.....le basta che ho la volontà di provare a scendere sotto le 3:30!
Pettorale revisionato con un triangolino verde in bellavista.....e quindi sono pronto a lanciare la sfida.
Con l'amico K ci lanciamo la sfida...se lui fà PB si farà il bagno nelle vasche accanto all'arrivo....se io riesco a scendere sotto le 3:30 farò altrettanto!
La giornata è lunga....la sera siamo stanchi...riposiamo più del dovuto, mangiamo quindi una pizza veloce in centro....ma con la metro chiusa perché sono passate le 23 siamo costretti a tornare in taxi. Fortunatamente in Spagna sono economici....
l'esperienza si gira positiva per la mattina successiva, in cui il mio amico si sveglia con calma....io mi preparo un po' troppo lentamente ed ancora una volta decidiamo di non rischiare con la metro e di non stancarci...fermiamo il primo taxi e puntualissimi al deposito borse e poi al raduno!
L'atmosfera pre-gara è uno spettacolo....mai sono stato mezz'ora in griglia.....ma stavolta preferisco godermi ogni singolo attimo. Tanto non sono uno che fà lunghi ed eleborati riscaldamenti. Osservo da vicinissimo i top runner che seppure col colore giallo al pettorale, sono fisicamente nella stessa identica griglia dei green!
Che figata poter partire subito dietro....ma al contrario di improbabili top runner della mia griglia che puntano a spingersi il più avanti possibile, a me nonostante la possibilità dell'essere arrivato presto, interessa essere meno possibile d'intralcio ai podisti più veloci di me, quindi mi basta stare prima della curva...ma il più in fondo possibile!
Non voglio approfittare di posizioni che non mi spettano. Ma mi gasa tantissimo essere potenzialmente così vicino agli atleti top!
Sento davvero una grande energia....come accadde a Francoforte....ma devo cercare di domarla, per non correre al di sopra delle mie possibilità.
Ed infatti parto sparatissimo....due chilometri intorno ai 4:30....il secondo addirittura a 4:26! Il terzo ed il quarto comunque sotto i 4:35.....non vedo i palloncini delle 3:30 e quindi sono dalla sorte costretto a fare affidamento visivo su quelli delle 3:15.....troppo veloce sto andando. Ho due possibilità: vedere a che chilometro scoppio e compromettere la gara; rallentare a provare a trovare il mio passo!
Al chilometro 5 decido per la seconda strategia.....le gambe ad andare andavano, ma oramai l'esperienza mi dice che un passo del genere non lo puoi portare oltre la Mezza!
Provo ad attestarmi sopra i 4:50....da quinto al settimo chilometro ci riesco.
Poi la gamba prende la rivincita e mi sparo altri 3 chilometri sui 4:35!
Sembra che l'adrenalina della partenza stia facendo effetto. Ho una grande gamba ed anche il fiato tutto sommato mi sta dando buoni segnali!
Intanto inizio a provare i ristori, rallento un chilometro...tanto per vedere come reagisco ai cambi di ritmo....sorpresa positiva le bottigliette da 350 ml! Finalmente una grande Maratona che non ti offre solo i bicchierini...che seppure nelle versioni da runner (con coperchio), in ogni caso ti rallentano non poco per bere!
Adesso inizio a tenere un buon passo ma non eccessivo. Fino al chilometro 18 oscillo fra i 4:50 ed i 4:41 (con qualche picco)....sto bene ma non voglio strafare. Prima della Mezza mi controllo un pochino e salgo fino al passo di 5'05"/km!
Supero la metà gara velocissimo.....un solo minuto sopra il mio primato della Roma-Ostia (sarebbe proprio ora di ritoccare quest'altro primato).
Eppure sono consapevole che non sto forzando tantissimo....sto gestendo comunque bene la gara.
Il percorso è molto scorrevole, il tifo in alcuni casi aiuta ....come in tutte le maratone mi faccio dei riferimenti nei runner che mi circondano....seppure trovo che tutti stiano andando un po' troppo veloce per i miei gusti.
Stavolta in partenza non ho avuto nessuna difficoltà....nessuno slalom, sono rimasto sempre al ritmo di chi mi circondava....
forse è proprio questo il problema. Sono partito con persone che hanno un passo medio molto migliore del mio...
quindi ora è fisiologico che mi raggiungano runner da dietro e non devo rattristarmi per la perdita di posizioni.
Vado comunque benissimo anche ora che mi sono attestato sul passo gara....
fino al chilometro 25 rimango con medie inferiori ai 5' al km. Poi col ristoro mi calmo un pochetto con un parziale di 5:16, ma riprendo subito a sfrecciare (per me in Maratona ) intorno al passo gara....anzi il 4:57 del 29° chilometro dimostra che stavolta la crisi non arriverà anticipata come spesso mi accade già intorno al 30°!
Ma non parliamo troppo presto. La fatica si inizia a far sentire....alzo di circa 10" il passo al chilometro....perché non voglio rischiare di scoppiare a breve e troppo lontano dal traguardo.
Purtroppo però la fatica è arrivata troppo presto anche stavolta....
ero convinto di non essere raggiunto dai pace makers prima di 5 chilometri dalla fine....ed invece già al 34° sono con me.
E non riesco a cambiare passo....sono arrivati troppo presto!
Mi sparo un 4:55 al chilometro 35!
Capisco che non posso tenerlo fino alla fine e decido di godermi il ristoro che seguirà
La mossa è un po' azzardata....ho razionalmente lasciato andare i palloncini delle 3:30 per non scoppiare ad un paio di chilometri dal traguardo, Ma il tracollo mentale lo subisco. Faccio il chilometro successivo a 6:15.....
d'accordo mi sono goduto il ristoro, ho camminato mentre bevevo, ho bevuto il triplo del solito....
ma ora devo ritrovare il mio passo. 5:47....vai vai, provo a riprendermi!
Ed ecco che gli allenamenti del coach virtuale Albanesi danno i loro frutti:
mi attesto intorno ai 5:30...d'accordo non i 20" da manuale sopra il ritmo gara, ma comunque un passo accettabilissimo per chiudere in bellezza.
Ora sono consapevole che andrò a primato!
Non ho avuto il decadimento repentino che mi ha portato a perdere oltre un minuto al chilometro nell'ultima maratona tedesca!
Ma la gestione della gara stavolta è quasi da manuale!
Voglio arrivare in buone condizioni fisiche col sorriso sulle labbra , voglio provare a sprintare nel finale, come faccio al 90% delle volte.
E quindi trovato questo nuovo ritmo non forzo più di tanto. Vedo molti camminare...ma vedo anche molti scattare e superarmi.
Questa è la mia giornata....mi sto meritando un grande primato e devo godermelo.
Non oso forzare più di quello che ho dentro.
Sono costante, non velocissimo, ma avanzo ancora bene.
Mi riservo gli ultimi 500 metri in passerella di sprint purissimo....supero in scioltezza un bel gruppetto di persone e sventolo al cielo la bandana tricolore!
Dovevo capire se arrivavo con un 3:32 o un 3:34.....è arrivato un 3:33 e spiccioli!
Tempo molto bello....il lordo è con quasi tutti 3!
Sono fiero di me.
I 3:30 sono a portata di mano....non aveva senso arrivare senza fiato, sentirsi male, per 3 minuti miseri....quando oggi ne ho guadagnati 6 abbondanti sulla fantastica prestazione di Rotterdam!
L'amaro in bocca c'è solo per l'essere stato raggiunto dai pacers al chilometro 34....se come accadde a Pisa, Il pacer mi avesse raggiunto a meno di 5 chilometri dalla fine, stringendo i denti, col riferimento dei palloncini sarei arrivato sotto i 5'/km!
Ma sono davvero soddisfatto così....temevo persino un ritiro quando pensavo alla gara durante la settimana!
Al traguardo incontro il mio amico K. Purtroppo è saltato verso la fine e quindi ha impiegato 15 minuti più di quello che prevedeva.
Ma la giornata è stata spettacolare....grandissimo tifo, bel sole, fantastico scenario di arrivo.....e 15 gradi come temperatura ideale per correr una Maratona!
Unica nota stonata (pubblico a volte troppo vicino a parte) sono i 4 o 5 'biscotti' che hanno inserito nel percorso, quello verso il km 38° è davvero ridicolo: Ti fanno fare una strada cortissima per poi voltarsi a 180° e tornare indietro di una cinquantina di metri. Troppi vai e vieni sulla stessa strada,in generale, spesso con inversione di marcia con raggio strettissimo!
Espedienti per centrare i 42,195 m o cosa?
Come ha detto georunner...anche a me un po' ha infastidito il fondo dell'ultimo tratto prima dell'arrivo....più delle passerelle, il fondo lastricato e vario, diverso dall'asfalto che in Spagna è davvero quasi perfetto!
Alla sera dopo la messa nella cattedrale di Valencia finalmente un giro in centro
A plaza del Carme entro in un localino niente male, e mi rimpinguo con Uova, prosciutto e patate....con un bel calice di birra per brindare al nuovo PB!
Sul tavolo fotografo la medaglia con inciso il mio nome ed il nuovo personal best!
Weekend da incorniciare....e gara da ripetere in futuro!
Grazie a tutti dell'attenzione e dei complimenti