Ovviamente il mio attuale allenamento è figlio di ciò che è successo.
Avevo in realtà iniziato a vedere qualche cosa di nuovo nel mio modo di correre, ma non sarei stato così estremo.
Adesso mi dispiace non aver pensato prima a cambiare approccio perchè sarei molto curioso di cosa potrebbe saltare fuori correndo come ora ma mettendoci 1 seduta ogni 7 differente con un impegno cardiaco maggiore o con lavori specifici intorno alla soglia anaerobica o poco sopra.
Perchè a furia di leggere e guardarmi intorno mi sono convinto che sarebbe la via migliore per correre bene con buoni risultati.
Ma nella stanza 21 era da tempo che portavo avanti l'idea dei lenti che siano lenti e del fatto che preferivo correre meno veloce ma più spesso (infatti facevo 4 o 5 uscite a settimana di cui solo 1 massimo due diciamo di qualità o simil qualità)
Invece ora sono obbligato a restare su questo livello. E non so neppure se è una cosa che potrà mai cambiare. Ma infatti dico spesso che il mio modo (senza integrazioni con altro tipo di allenamento) non si adatta in realtà a nessun altro. ma vuole essere quindi non un sistema ma uno spunto. Che secondo me si adatta a tutti.
Insomma se tutti pensassero che un medio è quello corso a una certa frequenza cardiaca e non a un certo passo...ne avrebbero tutti dei vantaggi di salute, ma anche di prestazioni
