Ma come si dimagrisce correndo?

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vodka
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da vodka »

Ma al di fuori di tutto...non e` che quel che si brucia in forma di zucchero non rientri nel conto del deficit calorico, no? RIpensando al vecchio semplice concetto: 'per dimagrire si devono introdurre meno calorie di quelle consumate' anche loro entrnao nel discorso a pieno titolo. Capisco il voler sviscerare la questione per il desiderio di ottimizzazione estrema che pero`, concordo con Rael70, serve in certi range di kg da perdere e meno in altri.
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peppepeppe75
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da peppepeppe75 »

erman67 ha scritto:peppe :) .... se ci addentriamo nelle questioni sul come viene prodotta l'ATP ... non ne veniamo più fuori :mrgreen: .... vediamo comunque che dice wikipedia? :)

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Sistema anaerobico alattacido
Il Sistema o meccanismo anaerobico alattacido o dei fosfati è uno dei tre sistemi energetici adoperati dal muscolo scheletrico per la produzione di Adenosin tri-fosfato (ATP), ovvero la molecola energetica necessaria per l'attività muscolare.
L'anaerobico alattacido è per definizione il sistema energetico utilizzato nelle attività che richiedono grande velocità e potenza per brevissima durata (circa 8-10 sec) come lanci, salti, scatti, sollevamento pesi. Il suo nome è dovuto alla mancata richiesta di ossigeno (O2) per ossidare alcun substrato energetico (anaerobico), e alla mancata produzione di acido lattico (alattacido). I substrati utilizzati in questo sistema sono i cosiddetti fosfati o fosfageni muscolari, ovvero fosfocreatina (CP) e Adenosin tri-fosfato (ATP).

Sistema anaerobico lattacido
Il Sistema o meccanismo anaerobico lattacido o anaerobico glicolitico, è uno dei tre sistemi energetici adoperati dal muscolo scheletrico per la produzione di Adenosin tri-fosfato (ATP), ovvero la molecola energetica necessaria per l'attività muscolare.
L'anaerobico lattacido è il sistema energetico utilizzato nelle attività che richiedono forza e resistenza per un tempo attorno al minuto (il culmine è raggiunto mediamente tra i 40-45 s). Il suo nome è dovuto alla mancata richiesta di ossigeno (O2) per ossidare alcun substrato energetico (anaerobico), e alla produzione acido lattico (lattacido). I substrati utilizzati in questo sistema sono i depositi di carboidrati endogeni rappresentati dal glicogeno stoccato nel muscolo scheletrico e nel fegato, che viene idrolizzato a glucosio.

Sistema aerobico
Il Sistema o meccanismo aerobico o ossidativo è uno dei tre sistemi energetici adoperati dal muscolo scheletrico per la produzione di Adenosin tri-fosfato (ATP), ovvero la molecola energetica necessaria per l'attività muscolare.
L'aerobico è il sistema energetico dalla maggiore resa, utilizzato nelle attività di durata che superano i 2/3 minuti. Il suo nome è dovuto alla richiesta di ossigeno (O2) per ossidare i substrati energetici (aerobico). I substrati utilizzati in questo sistema sono prevalentemente i lipidi (FFA; trigliceridi nel tessuto adiposo e intramuscolari, poi scissi in acidi grassi e glicerolo), i carboidrati endogeni rappresentati dal glicogeno stoccato nel muscolo scheletrico e nel fegato, che viene idrolizzato a glucosio, e il glucosio plasmatico.
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Quindi l'ATP, a fini di produzione di energia, è prodotta sia in caso di attività anaerobica alattacida, sia in fase di attività anaerobica lattacida sia in fase AEROBICA, la quale può essere a bassa o alta intensità (di questo caso tratta lo studio in precedenza riportato e non di attività ANAerobiche).
La differenza è che nei primi due modi di produrre energia non c'è richiesta di ossigeno (e nel primo caso non c'è produzione di lattato e non vengono bruciati zuccheri e nel secondo caso sì).
Solo per le attività AEROBICHE (a bassa o alta intensità che siano) c'è utilizzo di ossigeno per produrre ATP.
Il sistema AEROBICO impiega SIA glicogeno/glucosio SIA lipidi (SIA amminoacidi glucogenetici particolari amminoacidi che possono essere convertiti in glucosio).
Quindi anche il sistema AEROBICO impiega "zuccheri", con la differenza rispetto gli altri sistemi, che impiega anche lipidi.
Ed è qui che si innesta la questione del maggior o minor consumo di grassi e di zuccheri in base all'intensità.
Lo studio effettuato, su soggetti allenati, ci dice che a bassa intensità (diciamo il 60% della FC max?) l'energia prodotta (tramite la produzione di ATP) per sostenere lo sforzo avviene tramite l'ossidazione prevalente di lipidi.
Man mano che l'intensità aumenta (diciamo fino all'85% FCmax giusto per non arrivare mai a superare, nemmeno per brevi periodi, la c.d. soglia anaerobica?) l'energia prodotta (tramite la produzione sempre di ATP) per sostenere lo sforzo avviene mantenendo inalterata la quota della stessa tramite ossidazione dei lipidi ma aggiungendo a quest'ultima ulteriore energia tramite l'ossidazione degli zuccheri (ed eventualmente degli amminoacidi).

Quindi che si corra 1h a bassa intensità (60% FCmax) o 1h ad alta intensità (85% FCmax) il consumo di lipidi rimarrebbe invariato (sempre secondo lo studio) e la maggiore energia verrebbe prodotta con l’ossidazione degli zuccheri.
Facciamo un'ipotesi (e per piacere si prendano in numeri giusto per avere dei riferimenti).
Soggetto di 75kg
Corre per 1h
A bassa intensità (60% FC max) il suo ritmo è 6'30"/km
Ad alta intensità (85% FC max) il suo ritmo è 5'30"/km
A bassa intensità percorrerà 9,2km e produrrà energia per 692kcal (9,2km*75kg*1Kcal)
Ad alta intensità percorrerà 12km e produrrà energia per 900kcal (12km*75kg*1Kcal)

Lo studio ci dice che a bassa intensità il consumo di lipidi per produrre le 692kcal è maggiore rispetto agli zuccheri.
Sempre lo studio ci dice che ad alta intensità il consumo dei lipidi per produrre le 900kcal rimane invariato (o se vogliamo quasi invariato) rispetto alla bassa intensità.
Va da sè che allora per produrre le ulteriori 208kcal (900kcal-692kcal) di energia necessaria vengono utilizzati gli zuccheri.
Ipotizziamo che a bassa intensità l'energia prodotta con l'ossidazione dei lipidi sia di 400kcal e con gli zuccheri 292kcal. Avremmo che il 58% di energia è prodotta con l'uso di lipidi e 42% con gli zuccheri.
Ad alta intensità con l'ossidazione dei lipidi sempre 400Kcal di energia verranno prodotte ma con gli zuccheri l'energia prodotta sarà pari a 500kcal (le 292kcal di prima + altre 208kcal per sostenere il maggior sforzo).
Ad alta intensità avremmo quindi che i lipidi partecipano alla formazione di energia per 44% e gli zuccheri per il 56%.
Però in termini assoluti a bassa intensità non si sono "bruciati" più grassi, rispetto ad un'attività aerobica ad alta intensità. Se sono state prodotte 400kcal tramite ossidazione dei lipidi, sia nel caso di attività a bassa intensità che in caso di alta intensita, ne saranno stati consumati sempre 44gr (400kcal/9kcal per grammo di lipidi ossidati).
Questo il ragionamento sulla base di quanto affermato da quello studio che alla sua base ha l'affermazione che, nell'ambito di un'attività AEROBICA, l'energia prodotta con l'ossidazione dei lipidi non varia particolarmente se tale attività è a bassa o ad alta intensità.

Comunque interessante mi sembra, sempre su wikipedia, la trattazione sulla c.d. zona lipolitica: http://it.wikipedia.org/wiki/Zona_lipolitica
Cito Pozzetto: " E la Madonna!!!" ahahah :mrgreen: Comunque più o meno è il meccanismo che tentavo di descrivere. Però ci stiamo addentra di in un tunnel amico mio :smoked:
PB 1 km: 4'27" ( allenamento)
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Heidi
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da Heidi »

Quesito: è possibile che nei giorni in cui corro per esempio ho corso 10km martedì, 10km mercoledì e 6km ieri, ho mangiato non più di 1300kcal, sono alta 167cm e peso 70kg, non ho perso nemmeno un etto? poi quando sto a riposo successivamente all'allenamento il peso cala?
Grazie
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erman67
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da erman67 »

peppepeppe75 ha scritto: Cito Pozzetto: " E la Madonna!!!" ahahah :mrgreen: Comunque più o meno è il meccanismo che tentavo di descrivere. Però ci stiamo addentra di in un tunnel amico mio :smoked:
Sì, infatti ... al punto che volevo scrivere 5'00/km per indicare che in 1h si corrono 12km ma ho scritto 5'30"/km! :mrgreen:
Ma sono giustificato però!!! Avevo da poco concluso un'uscita in bici di 41km dove i primi 20km, di cui 10km di riscaldamento, con vento a favore e il ritorno con vento contro!!!! ... fortuna che per un tratto ho raggiunto un altro ciclista che iniziamente mi si è accodato ma poi mi ha dato un paio di cambi per un 10km corsi "assieme" ... mai visto prima ma a quanto pare i ciclisti appena possono si mettono a ruota!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
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9,67km: 42'10" - 2° BOOM RUNNING DAY 16/05/2015
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da erman67 »

@ Heidi ... io non saprei dirti però sempre leggendo da wikipedia l'articolo sulla zona lipolitica viene affronata la questione del consumo di lipidi nelle 24 ore e viene affermato quanto segue:
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Effetti a 24 ore
È stato riscontrato che la maggiore ossidazione dei grassi durante e nei primi periodi post-esercizio cardio a bassa intensità è irrilevante quando gli effetti sono misurati nell'arco di 24 ore. Lo studio di Melanson et al. (2002) fu forse il primo ad analizzare gli effetti sull'ossidazione lipidica sul medio termine, contrariamente alla maggior parte delle ricerche che la misuravano durante l'esercizio, o solo a distanza di poche ore. La ricerca coinvolse un gruppo misto di uomini e donne magri e sani di età compresa tra i 20 e i 45 anni. Questi vennero suddivisi in gruppi che si allenavano rispettivamente al 40 e al 70% del VO2 max. Non venne rilevata nessuna differenza nell'ossidazione totale di grassi tra i gruppi a bassa e ad alta intensità entro 24 dal termine[77]. Treuth et al. (1996)[47] trovarono che non solo i soggetti spendevano più calorie durante la pedalata in High Intensity Interval Training (HIIT) (15 x 2 minuti a 100% VO2max con 2 minuti di riposo) rispetto allo Steady State Training (SST) (60 minuti a 50% VO2max), ma spendevano anche più calorie durante le 24 ore successive all'allenamento. Saris e Schrauwen (2004) condussero uno studio simile su maschi obesi paragonando un protocollo HIIT rispetto ad una normale attività aerobica in Steady State Training. Anche in questo caso non venne rilevata alcuna differenza nell'ossidazione dei grassi tra i trattamenti HIIT e SST entro 24 ore. Inoltre, il gruppo ad alta intensità aveva effettivamente mantenuto un quoziente respiratorio post-esercizio inferiore. Questo significa che la loro ossidazione dei grassi era superiore rispetto al gruppo SST per il resto della giornata successiva all'allenamento[78].
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da Calogero »

@Heidi può essere che quando corri tendi a trattenere liquidi
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peppepeppe75
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da peppepeppe75 »

@Rail70: so di cosa parli io nel 2010 sono arrivato a pesare 102 kg e sono alto 170cm direi che ero Obeso no? Non so la tua storia sportiva, io ero sedentario da 7 anni, fino al 2003 avevo fatto un sacco di sport: Nuoto fino a 15 anni, pugilato dai 15 ai 20, colturismo fino ai 27. Poi matrimonio, figli e la voglia di finire gli studi in chimica. Sono diventato un sedentario totale ma mangiavo come quando facevo colturismo, così i miei 90 kg di massa muscolare sono diventati 102 kg di ciccia. Ho cominciato a correre nel 2010, nel 2012 la bicicletta, correndo meno ma senza mai fermarmi veramente. Adesso ho ripreso a correre con grande passione e ricomincerò anche col nuoto a settembre. Non mollare mai ed i risultati arrivano, con calma. Io ho perso 22kg in 4 anni, 4 però nelle ultime 3 settimane da quando ho triplicato i km per preparare una mezza. :beer:
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da Oscar78 »

Heidi ha scritto:Quesito: è possibile che nei giorni in cui corro per esempio ho corso 10km martedì, 10km mercoledì e 6km ieri, ho mangiato non più di 1300kcal, sono alta 167cm e peso 70kg, non ho perso nemmeno un etto? poi quando sto a riposo successivamente all'allenamento il peso cala?
Grazie
Secondo me, parere personale eh, stai dando pochissimo carburante al tuo corpo.
E il corpo, che mica è scemo eh, sta trattenendo tutto il possibile captando la carestia a cui lo sottoponi. E non credo sia acqua.
"Quel senso di libertà e leggerezza che provo quando percorro i miei sentieri,
quel perdermi nei miei pensieri e nei miei sogni,
quella stanchezza fisica che prevale su tutto, che ti svuota....e allora sei pronta ad accogliere"
Cecilia Mora
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peppepeppe75
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da peppepeppe75 »

erman67 ha scritto:
peppepeppe75 ha scritto: Cito Pozzetto: " E la Madonna!!!" ahahah :mrgreen: Comunque più o meno è il meccanismo che tentavo di descrivere. Però ci stiamo addentra di in un tunnel amico mio :smoked:
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Ma sono giustificato però!!! Avevo da poco concluso un'uscita in bici di 41km dove i primi 20km, di cui 10km di riscaldamento, con vento a favore e il ritorno con vento contro!!!! ... fortuna che per un tratto ho raggiunto un altro ciclista che iniziamente mi si è accodato ma poi mi ha dato un paio di cambi per un 10km corsi "assieme" ... mai visto prima ma a quanto pare i ciclisti appena possono si mettono a ruota!!! :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen: :mrgreen:
Ahahah i famosi ciccia ruota. :smoked:
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Re: Ma come si dimagrisce correndo?

Messaggio da Heidi »

ma non mi sembra di mangiare poco! mangio di tutto stando attenta, corro 3 o 4 volte alla settimana ma sta ciccia maledetta mi rimane avvinghiata inesorabilmente!!!
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