Quale gara oggi? 2015/2016
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iceunstable
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Re: Quale gara oggi? 2015
brava Vvale..il tuo racconto mi servirà di esempio per la mia 30 ..brava !!
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Lord_Phil
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Re: Quale gara oggi? 2015
Bel racconto, coinvolgente 
100 12”62 200 25”45 400 57”10 800 2'18" - 2'52
1000 3'04” 1500 4'55" - 3'16
3km 10'39" - 3'33" 5km 18'25" - 3'41
10km 38'22" - 3'50" 21km 1h25'32" - 4'02
42km 3h35'58" - 5'07
1000 3'04” 1500 4'55" - 3'16
3km 10'39" - 3'33" 5km 18'25" - 3'41
10km 38'22" - 3'50" 21km 1h25'32" - 4'02
42km 3h35'58" - 5'07
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VVale
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Re: Quale gara oggi? 2015
Grazie ragazzi!
So di essere una schiappa terribile, ma son stata brava, me lo dico da sola!
@un_Podista, in Romagna, un cibo "smaga" quando in partenza è gustoso, ma a poco a poco risulta stucchevole. In italiano credo abbia tutt'altro significato...
@un_Podista, in Romagna, un cibo "smaga" quando in partenza è gustoso, ma a poco a poco risulta stucchevole. In italiano credo abbia tutt'altro significato...
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un_podista
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gab_spencer
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Re: Quale gara oggi? 2015
resoconto TRAIL 2 MONTI : 22,9 km e 1404 D+ (dati di Strava)
Qualche giorno dopo dopo la "piccola" delusione dell'Ultrabericus (forse devo smetterla di scrivere a caldo) mi ricordo di questa gara, che già l'anno scorso nel bel mezzo dell'infortunio avevo addocchiato.
Scrivo su whatsapp con gli altri della società e una volta appurato che non avrei fatto il viaggio da solo decido di iscrivermi. Qui le comiche: chiedo se c'è la possibilità di pagare con carta di credito e mi rispondono, per 2 volte, di non pagare prima e pagare solamente sul posto i 30 euro; Va bene allora faccio così che è più comodo ancora.
Il giorno dopo mi iscrivo e insieme alla conferma mi arriva una seconda mail in cui mi viene richiesto pagamento con bonifico e certificato medico. Decido di impuntarmi (non perchè non potessi fare il bonifico ma se mi viene data una possibilità senza che io l'abbia richiesta non vedo perchè in 24 ore vanno cambiate le carte in tavola) e quindi mi confermano che avrei pagato il giorno della gara i 25 euro (ma non erano 30???!!!)
Arriviamo a domenica e dopo il ritrovo a Momo con Sergio si parte in direzione Almese. Nessun problema a trovare il posto quindi ritiriamo il pettorale e ci si cambia. Personalmente esco meno tempo possibile visto il meteo non proprio primaverile (l'opposto di settimana scorsa a Vicenza dove invece era un po' troppo primaverile) e vado in partenza giusto perchè l'organizzazione ci obbliga
si parte e ho visto più o meno l'altimetria del percorso: subito in salita i primi 5,5 km per salire in cima al Musinè, poi discesa e tratto in piano fino al successivo Monte Curto e poi discesone fino alla fine con 2 strappetti leggeri in fondo.
La salita iniziale non è durissima, almeno nel primo tratto poi al secondo km leggo il cartello di indicazione del sentiero con scritto: "Musinè 2:30" e mi chiedo come piffero possano segnare 2 ore e mezza per fare 3,5 km.
Quando attacca la vera salita tutti i miei dubbi hanno risposta; sinceramente l'avevo sottovalutata. E' dura e il meteo non aiuta. Salendo la pioggia diventa neve e inizia a fare freschino: metterei i guanti se non fosse che al buio nell'armadio ho preso 2 guanti destri. BRAVO GAB!
Arriviamo in cima al Musinè finalmente e parte la discesa che sulla neve prima e sul fango poi non è bellissima per uno come me che non è capace a correre in discesa. Ci metto un po' ad ambientarmi e quando ci riesco forse la parte più difficile è finita e corro per come riesco. La immagino senza fango e mi chiedo perchè non poteva essere primavera. Che palle!
Tratto centrale che non mi è piaciuto molto e poco prima della salita troviamo l'AIB che offre un ristoro liquido a base di the. Approfitto e chiedo conferma che da li partiva la salita e loro senza che lo chiedessi mi dicono che mancano 200 metri di dislivello e quindi in una decina di minuti dovremmo farcela (le idee che hanno questi delle abilità di un runner, per di più dopo avermi visto, sono davvero bizzarre). infatti saranno ancora 4 bellissimi km in cui la rampa è tutto tranne che facile e la neve ghiacciata non aiuta.
La discesa se possibile è quasi peggio della salita e da ora in poi sarà solo così. Prego che la neve finisca presto o che quantomeno sia un po meno battuta in modo che la fresca possa rallentare la discesa in condizioni poco stabili. Dopo il ristoro alla fine del tratto più duro partono le difficoltà perchè mi si congela praticamente una mano e i guanti bagnati, anche se li avessi, non potrei metterli. Solito problema che il mio medico mi ha detto di tornare prima del prossimo inverno perchè non si poteva risolvere durante; intanto io sono qui con una mano che è sempre più rossa e mi fa male a muoverla e chiuderla (arrivo a cercare di scaldarla con l'altra e un po' ci riesco. L'abbassamento della quota poi fa migliorare ulteriormente la situazione). Qui ho sinceramente pensato al ritiro..
Dac qui in poi devo solo gestire la solita nausea che mi arriva intorno alla terza ora di corsa: non riesco più a mangiare, sembra mi stia venendo su tutto (tutto cosa poi? Più che the caldo non avevo bevuto) e quindi non posso combattere la fatica con l'alimentazione. Anche solo pensare di mangiare mi fa stare male.
Prego la fine arrivi in fretta e così più o meno sarà. Diciamo che in altre condizioni poteva arrivare un attimo prima visto che è davvero corribilissima tutta la seconda metà ma sto male di stomaco, la mano non mi fa più male da poco e le gambe sono durette. Va bene così anche se dopo aver inseguito un runner per 3 km e averlo superato a 1 dalla fine mi gira cedergli la posizione, causa stomaco, a 400 metri dalla fine.
Alla fine un bel giro per Almese dopo aver recuperato il borsone per prendere il pacco gara (ma darlo alla palestra del ritiro pettorali no????) e rinuncio pure al massaggio visto che non ho il coraggio di fermarmi dal massaggiatore in quelle condizioni anche se la cosa mi avrebbe fatto decisamente piacere. Rifaccio un altro pezzo a piedi e vado a fare la doccia in "spogliatoi" piccoli, senza posti a sedere (sui letti che ci sono non era il caso di sedersi) e che ormai erano diventati misti.
Poi altro giro da un'altra parte a mangiare! Logistica decisamente rivedibile ma almeno abbiamo mangiato bene (almeno io).
Gara carina, logistica no e un'altra giornata di sport è andata. Adesso purtroppo fino al Trincea Trail non gareggio più saltando gare che avrei fatto più che volentieri. Ma il lavoro è più importante ora. Peccato ma è così.
Qualche giorno dopo dopo la "piccola" delusione dell'Ultrabericus (forse devo smetterla di scrivere a caldo) mi ricordo di questa gara, che già l'anno scorso nel bel mezzo dell'infortunio avevo addocchiato.
Scrivo su whatsapp con gli altri della società e una volta appurato che non avrei fatto il viaggio da solo decido di iscrivermi. Qui le comiche: chiedo se c'è la possibilità di pagare con carta di credito e mi rispondono, per 2 volte, di non pagare prima e pagare solamente sul posto i 30 euro; Va bene allora faccio così che è più comodo ancora.
Il giorno dopo mi iscrivo e insieme alla conferma mi arriva una seconda mail in cui mi viene richiesto pagamento con bonifico e certificato medico. Decido di impuntarmi (non perchè non potessi fare il bonifico ma se mi viene data una possibilità senza che io l'abbia richiesta non vedo perchè in 24 ore vanno cambiate le carte in tavola) e quindi mi confermano che avrei pagato il giorno della gara i 25 euro (ma non erano 30???!!!)
Arriviamo a domenica e dopo il ritrovo a Momo con Sergio si parte in direzione Almese. Nessun problema a trovare il posto quindi ritiriamo il pettorale e ci si cambia. Personalmente esco meno tempo possibile visto il meteo non proprio primaverile (l'opposto di settimana scorsa a Vicenza dove invece era un po' troppo primaverile) e vado in partenza giusto perchè l'organizzazione ci obbliga
si parte e ho visto più o meno l'altimetria del percorso: subito in salita i primi 5,5 km per salire in cima al Musinè, poi discesa e tratto in piano fino al successivo Monte Curto e poi discesone fino alla fine con 2 strappetti leggeri in fondo.
La salita iniziale non è durissima, almeno nel primo tratto poi al secondo km leggo il cartello di indicazione del sentiero con scritto: "Musinè 2:30" e mi chiedo come piffero possano segnare 2 ore e mezza per fare 3,5 km.
Quando attacca la vera salita tutti i miei dubbi hanno risposta; sinceramente l'avevo sottovalutata. E' dura e il meteo non aiuta. Salendo la pioggia diventa neve e inizia a fare freschino: metterei i guanti se non fosse che al buio nell'armadio ho preso 2 guanti destri. BRAVO GAB!
Arriviamo in cima al Musinè finalmente e parte la discesa che sulla neve prima e sul fango poi non è bellissima per uno come me che non è capace a correre in discesa. Ci metto un po' ad ambientarmi e quando ci riesco forse la parte più difficile è finita e corro per come riesco. La immagino senza fango e mi chiedo perchè non poteva essere primavera. Che palle!
Tratto centrale che non mi è piaciuto molto e poco prima della salita troviamo l'AIB che offre un ristoro liquido a base di the. Approfitto e chiedo conferma che da li partiva la salita e loro senza che lo chiedessi mi dicono che mancano 200 metri di dislivello e quindi in una decina di minuti dovremmo farcela (le idee che hanno questi delle abilità di un runner, per di più dopo avermi visto, sono davvero bizzarre). infatti saranno ancora 4 bellissimi km in cui la rampa è tutto tranne che facile e la neve ghiacciata non aiuta.
La discesa se possibile è quasi peggio della salita e da ora in poi sarà solo così. Prego che la neve finisca presto o che quantomeno sia un po meno battuta in modo che la fresca possa rallentare la discesa in condizioni poco stabili. Dopo il ristoro alla fine del tratto più duro partono le difficoltà perchè mi si congela praticamente una mano e i guanti bagnati, anche se li avessi, non potrei metterli. Solito problema che il mio medico mi ha detto di tornare prima del prossimo inverno perchè non si poteva risolvere durante; intanto io sono qui con una mano che è sempre più rossa e mi fa male a muoverla e chiuderla (arrivo a cercare di scaldarla con l'altra e un po' ci riesco. L'abbassamento della quota poi fa migliorare ulteriormente la situazione). Qui ho sinceramente pensato al ritiro..
Dac qui in poi devo solo gestire la solita nausea che mi arriva intorno alla terza ora di corsa: non riesco più a mangiare, sembra mi stia venendo su tutto (tutto cosa poi? Più che the caldo non avevo bevuto) e quindi non posso combattere la fatica con l'alimentazione. Anche solo pensare di mangiare mi fa stare male.
Prego la fine arrivi in fretta e così più o meno sarà. Diciamo che in altre condizioni poteva arrivare un attimo prima visto che è davvero corribilissima tutta la seconda metà ma sto male di stomaco, la mano non mi fa più male da poco e le gambe sono durette. Va bene così anche se dopo aver inseguito un runner per 3 km e averlo superato a 1 dalla fine mi gira cedergli la posizione, causa stomaco, a 400 metri dalla fine.
Alla fine un bel giro per Almese dopo aver recuperato il borsone per prendere il pacco gara (ma darlo alla palestra del ritiro pettorali no????) e rinuncio pure al massaggio visto che non ho il coraggio di fermarmi dal massaggiatore in quelle condizioni anche se la cosa mi avrebbe fatto decisamente piacere. Rifaccio un altro pezzo a piedi e vado a fare la doccia in "spogliatoi" piccoli, senza posti a sedere (sui letti che ci sono non era il caso di sedersi) e che ormai erano diventati misti.
Poi altro giro da un'altra parte a mangiare! Logistica decisamente rivedibile ma almeno abbiamo mangiato bene (almeno io).
Gara carina, logistica no e un'altra giornata di sport è andata. Adesso purtroppo fino al Trincea Trail non gareggio più saltando gare che avrei fatto più che volentieri. Ma il lavoro è più importante ora. Peccato ma è così.
"I'll never be the best, I'll never be the quikiest! It doesn't matter"
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aroldo74
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Re: Quale gara oggi? 2015
Bravo Gab. Bella gara. Mi raccomando il Lavoro. 
UNA VITA FA....PB:3000 10'32"- 5 Km 17'55" - 10 Km 36'46" - HM 1h23'13" - MAR. 3h15'48"
Prossima gara.......
Prossima gara.......
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tomaszrunning
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Re: Quale gara oggi? 2015
Bel racconto, sei un duro
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fujiko
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iceunstable
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Re: Quale gara oggi? 2015
bravo gab ..
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aroldo74
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Re: Quale gara oggi? 2015
Resoconto gara Corri a Zibello (PR) 15/03/2015
Torno in gara dopo tre settimane.
Pre-gara travagliato infatti la domenica prima vado con un runner molto più forte di me in collina dove per non sfigurare mi sono leggermente spremuto
Al martedì durante un lento sento un fastidio al polpaccio... 2 giorni di fermo biologico e poi mal di pancia spossatezza, diarrea.... eccheccavoloooo!!!!
Domenica mattina si parte per Zibello, paesello ormai fantasma nella bassa del parmense e sulle rive del fiume Po.
Zibello è famosa per il suo prosciutto o lo strolghino di culatello ed infatti all'iscrizione come pacco gara riceviamo un salamino. L'anno scorso lo conservai con cura ma feci l'errore di tirarlo fuori quando venne a trovarmi un amico , che lo fece fuori quasi tutto in un colpo solo... ::sad:
Comunque dopo un adeguato riscaldamento visto la recrudescenza invernale... ci schieriamo per il via.
Il mio amico si piazza avanti viste le sue idee bellicose io non sto al massimo quindi decido per un sobrio allenamento di corsa media.
Mi piazzo a metà e aspetto lo sparo.
Quando partiamo la fiumana di gente comincia snodarsi in un percorso che gira in parte per la cittadina nebbiosa ed abbandonata. Case in vendita ad ogni angolo, fattorie abbandonate ed in rovina segno che siamo un paese allo sfascio.
Percorso molto nervoso in gran parte sugli argini costruiti per evitare le sempre possibili inondazioni della zona.
Non spingo e mi attesto ad una andatura di Corsa media vivace come previsto. Molta gente non sta tirando e passo comunque molti soliti avversari.
Il giro da 3,3 km viene ripetuto tre volte, e le rampe degli argini od ogni passaggio scremano darwininamente i gruppi chesi fanno sempre più sfaldati. sempre più ridotti.
Un gruppone compatto comunque me lo trovo davanti e man mano lo raggiungo, e noto davanti un personaggio che mi sta particolarmente sulle balle....
trattasi di una altezzosa donzella che l'anno scorso durante il mio periodo di calo post maratona, forte dei suoi 4'/km arrivava da dietro con la sua andatura impettita e sgomitava per farla passare quasi che fosse la principessa sul pisello.....
In un paio di occasioni ebbi a notare il suo comportamento quantomenno....
Mi dico che la vendetta è un piatto da servire freddo.....
Vado avanti al gruppone e ad una curva la infilo e la passo.
Ma la tizia si fa sotto e mi rimane attaccata alle calcagna... non vorrei rovinare il mio allenamento per seminarla ma non riesco a sopportare la cosa, tanto che ancora reduce dai miei recenti problemi intestinali mi viene la tentazione di mollarngliene una di quelle potenti proprio in faccia, voglio vedere se poi si stacca.
Saliamo l'argine e quella ancora dietro, accelero leggermente e mi sposto a destra. Niente incollata a ciucciaruota.
Ora mi girano a mille e d'impeto prorompo in uno scatto piantandola lì e portandomi in un gruppo più avanti lasciandola dietro di una cinquantina di metri.
Procedo ora tranquillo per un po' riprendendo a gustarmi la gara ma dopo un km me la rivedo dietro......
Noooo!!!! È Un incubo! Decido quindi di soprassedere e di aspettare la fine.
Quella mi segue a 4-5 metri per tutto l'ultimo giro finché all'indicazione el 9° km complice la discesa dall'argine decido di aumentare portandomi a ritmo gara.
Nulla, accelera pure lei e seppur sento i rantoli da dietro ella tiene duro.
Rettilineo finale. Sprinto e me ne vado a concludere una ventina di secondi avanti.....
Il mio comportamento è stato altamente antisportivo. Come il suo l'anno scorso del resto. Quindi siamo pari.
Spero abbia capito che non mi deve stare dietro. può anche adare davanti se vuole ma dietro a me non si deve attaccare.
Dopo il cambio d'abito mi fiondo al ristoro e faccio fuori un paio di bicchieri di thè caldo con una moltitudine di biscotti.....
Insomma alla fine una bela gara. anche se un po' nervosetta.
Resoconto gara 35° camminata enologica a Corcagnano (PR) 22/03/2015
Altro appuntamento domenicale. Questa volta colla pioggia....
uffa ogni volta piove.... ma come si può avere un governo così....
Dopo la fila al ristoro per 2 bottiglie di lambrusco col mio amico Pietro ci cambiamo ed cominciamo i nostri 4 km di riscaldamento.
Al via poco più di 320 persone, temerarie , runners duri e pure che non temono le intemperie,
Insomma alla fine quando partiamo ci infiliamo in un gruppetto che procede poco sotto i 4' al km e sto bene e son contento.
Il percorso procede piatto anzi in leggera discesa.
Al 7° però la pendenza si fa positiva se pur quasi impercettibile. Comincio a perdere terreno dal gruppo e da mio amico che invece procede come un indiavolato.
All'ottavo decido di lasciar perdere e noto che un altro del gruppo si è staccato
“Li lasciamo andare ?” Gli faccio, e lui risponde che non ce la fa a tenerli, sembra proprio scoppiato e io vado comunque avanti.... (ricordatevi comunque di questo tizio).
Il gruppetto avanti va per la sua strada. ed io continuo la salita leggera che dura fino al 10° km dove passo sotto poco i 40' ed ora si riscende leggermente. faccio un paio di km sotto i 4' ma piove ancora ed al tredicesimo km imbuchiamo una strada sterrata piena di fango . Sono solo, abbandonato e controvento .
Fino ad allora avevo tenuto ma ora non ne posso più. Al quattordicesimo mi accorgo che sto saltando il gruppo è ormai sparito e sono solo, solissimo e procedo sempre più lento, agonizzando sull'asfalto.
Ad un certo punto arrivano due tizi da dietro. Uno di loro è quello che aveva mollato prima e che si è fatto rimorchiare da un altro in bella forma.
A qual punto mi attacco al duo costituendo il trio e mi faccio tirare fino alla fine grato a loro dell'occazione.
Siamo alla fine e cosa fa il tizio che è andato a rimorchio? prorompe in una sorte di patetico sprint e va a concludere davanti a tutti.....
Una volta al traguardo l'altro gli dice -”Ma veeehh non si fa così alla fine....!!!”-
Poi solo a me dice “
-"L'ho raccolto per strada che era scoppiato, l'ho tirato per 5 km e poi fa l'infame così, io non lo so certa gente...”-
Il mio amico va a premio e aspettiamo le premiazioni dentro al bar affollatissimo che sicuramente il giorno avrà fatto l'incasso di un anno intero
(intanto ci siamo guardati il finale della maratona di roma. Anche li pioveva! eh.. eh... )
Comunque un bella gara, ma se domenica prossima a San Secondo prioverà ancora giuro che non vado.....

Torno in gara dopo tre settimane.
Pre-gara travagliato infatti la domenica prima vado con un runner molto più forte di me in collina dove per non sfigurare mi sono leggermente spremuto
Al martedì durante un lento sento un fastidio al polpaccio... 2 giorni di fermo biologico e poi mal di pancia spossatezza, diarrea.... eccheccavoloooo!!!!
Domenica mattina si parte per Zibello, paesello ormai fantasma nella bassa del parmense e sulle rive del fiume Po.
Zibello è famosa per il suo prosciutto o lo strolghino di culatello ed infatti all'iscrizione come pacco gara riceviamo un salamino. L'anno scorso lo conservai con cura ma feci l'errore di tirarlo fuori quando venne a trovarmi un amico , che lo fece fuori quasi tutto in un colpo solo... ::sad:
Comunque dopo un adeguato riscaldamento visto la recrudescenza invernale... ci schieriamo per il via.
Il mio amico si piazza avanti viste le sue idee bellicose io non sto al massimo quindi decido per un sobrio allenamento di corsa media.
Mi piazzo a metà e aspetto lo sparo.
Quando partiamo la fiumana di gente comincia snodarsi in un percorso che gira in parte per la cittadina nebbiosa ed abbandonata. Case in vendita ad ogni angolo, fattorie abbandonate ed in rovina segno che siamo un paese allo sfascio.
Percorso molto nervoso in gran parte sugli argini costruiti per evitare le sempre possibili inondazioni della zona.
Non spingo e mi attesto ad una andatura di Corsa media vivace come previsto. Molta gente non sta tirando e passo comunque molti soliti avversari.
Il giro da 3,3 km viene ripetuto tre volte, e le rampe degli argini od ogni passaggio scremano darwininamente i gruppi chesi fanno sempre più sfaldati. sempre più ridotti.
Un gruppone compatto comunque me lo trovo davanti e man mano lo raggiungo, e noto davanti un personaggio che mi sta particolarmente sulle balle....
trattasi di una altezzosa donzella che l'anno scorso durante il mio periodo di calo post maratona, forte dei suoi 4'/km arrivava da dietro con la sua andatura impettita e sgomitava per farla passare quasi che fosse la principessa sul pisello.....
In un paio di occasioni ebbi a notare il suo comportamento quantomenno....
Mi dico che la vendetta è un piatto da servire freddo.....
Vado avanti al gruppone e ad una curva la infilo e la passo.
Ma la tizia si fa sotto e mi rimane attaccata alle calcagna... non vorrei rovinare il mio allenamento per seminarla ma non riesco a sopportare la cosa, tanto che ancora reduce dai miei recenti problemi intestinali mi viene la tentazione di mollarngliene una di quelle potenti proprio in faccia, voglio vedere se poi si stacca.
Saliamo l'argine e quella ancora dietro, accelero leggermente e mi sposto a destra. Niente incollata a ciucciaruota.
Ora mi girano a mille e d'impeto prorompo in uno scatto piantandola lì e portandomi in un gruppo più avanti lasciandola dietro di una cinquantina di metri.
Procedo ora tranquillo per un po' riprendendo a gustarmi la gara ma dopo un km me la rivedo dietro......
Noooo!!!! È Un incubo! Decido quindi di soprassedere e di aspettare la fine.
Quella mi segue a 4-5 metri per tutto l'ultimo giro finché all'indicazione el 9° km complice la discesa dall'argine decido di aumentare portandomi a ritmo gara.
Nulla, accelera pure lei e seppur sento i rantoli da dietro ella tiene duro.
Rettilineo finale. Sprinto e me ne vado a concludere una ventina di secondi avanti.....
Il mio comportamento è stato altamente antisportivo. Come il suo l'anno scorso del resto. Quindi siamo pari.
Spero abbia capito che non mi deve stare dietro. può anche adare davanti se vuole ma dietro a me non si deve attaccare.
Dopo il cambio d'abito mi fiondo al ristoro e faccio fuori un paio di bicchieri di thè caldo con una moltitudine di biscotti.....
Insomma alla fine una bela gara. anche se un po' nervosetta.
Resoconto gara 35° camminata enologica a Corcagnano (PR) 22/03/2015
Altro appuntamento domenicale. Questa volta colla pioggia....
uffa ogni volta piove.... ma come si può avere un governo così....
Dopo la fila al ristoro per 2 bottiglie di lambrusco col mio amico Pietro ci cambiamo ed cominciamo i nostri 4 km di riscaldamento.
Al via poco più di 320 persone, temerarie , runners duri e pure che non temono le intemperie,
Insomma alla fine quando partiamo ci infiliamo in un gruppetto che procede poco sotto i 4' al km e sto bene e son contento.
Il percorso procede piatto anzi in leggera discesa.
Al 7° però la pendenza si fa positiva se pur quasi impercettibile. Comincio a perdere terreno dal gruppo e da mio amico che invece procede come un indiavolato.
All'ottavo decido di lasciar perdere e noto che un altro del gruppo si è staccato
“Li lasciamo andare ?” Gli faccio, e lui risponde che non ce la fa a tenerli, sembra proprio scoppiato e io vado comunque avanti.... (ricordatevi comunque di questo tizio).
Il gruppetto avanti va per la sua strada. ed io continuo la salita leggera che dura fino al 10° km dove passo sotto poco i 40' ed ora si riscende leggermente. faccio un paio di km sotto i 4' ma piove ancora ed al tredicesimo km imbuchiamo una strada sterrata piena di fango . Sono solo, abbandonato e controvento .
Fino ad allora avevo tenuto ma ora non ne posso più. Al quattordicesimo mi accorgo che sto saltando il gruppo è ormai sparito e sono solo, solissimo e procedo sempre più lento, agonizzando sull'asfalto.
Ad un certo punto arrivano due tizi da dietro. Uno di loro è quello che aveva mollato prima e che si è fatto rimorchiare da un altro in bella forma.
A qual punto mi attacco al duo costituendo il trio e mi faccio tirare fino alla fine grato a loro dell'occazione.
Siamo alla fine e cosa fa il tizio che è andato a rimorchio? prorompe in una sorte di patetico sprint e va a concludere davanti a tutti.....
Una volta al traguardo l'altro gli dice -”Ma veeehh non si fa così alla fine....!!!”-
Poi solo a me dice “
-"L'ho raccolto per strada che era scoppiato, l'ho tirato per 5 km e poi fa l'infame così, io non lo so certa gente...”-
Il mio amico va a premio e aspettiamo le premiazioni dentro al bar affollatissimo che sicuramente il giorno avrà fatto l'incasso di un anno intero
Comunque un bella gara, ma se domenica prossima a San Secondo prioverà ancora giuro che non vado.....
Ultima modifica di aroldo74 il 25 mar 2015, 21:48, modificato 1 volta in totale.
UNA VITA FA....PB:3000 10'32"- 5 Km 17'55" - 10 Km 36'46" - HM 1h23'13" - MAR. 3h15'48"
Prossima gara.......
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