Questione di ritmo
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micinosoft
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Re: Questione di ritmo
Provo a dire la anche io la mia.
Durante la preparazione per la mia maratona, ho cominciato a fare una serie di lunghi, partendo dai 18 Km fino ad arrivare a 35. Devo dire che ogni volta che arrivavo a destinazione, mi sentivo veramente arrivato. Ero stanco e l'ultimo tratto, gli ultimi chilometri li facevo sempre più lenti. La cosa bella però era che al lungo successivo, arrivavo alla distranza del lungo precedente con molta più tranquillita e quindi se avevo fatto precedentemente 18 Km e ne toccava fare 21, allora arrivavo ai 18 in 'scioltezza' ma poi i successivi 3 erano dolori e così via, la volta successiva arrivavo con più tranquillità ai 21, ma dai 21 si cominiava ad avvertire la fatica.
Durante la preparazione per la mia maratona, ho cominciato a fare una serie di lunghi, partendo dai 18 Km fino ad arrivare a 35. Devo dire che ogni volta che arrivavo a destinazione, mi sentivo veramente arrivato. Ero stanco e l'ultimo tratto, gli ultimi chilometri li facevo sempre più lenti. La cosa bella però era che al lungo successivo, arrivavo alla distranza del lungo precedente con molta più tranquillita e quindi se avevo fatto precedentemente 18 Km e ne toccava fare 21, allora arrivavo ai 18 in 'scioltezza' ma poi i successivi 3 erano dolori e così via, la volta successiva arrivavo con più tranquillità ai 21, ma dai 21 si cominiava ad avvertire la fatica.
P.B.
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bodo
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Re: Questione di ritmo
Dunque, ieri sera il "mister" ha detto che va bene così.
Di non forzarmi ad andare più piano perché sennò mi imballo troppo le gambe e ho un'azione troppo pesante (visto che pesante lo sono
) e che è solo una questione di poca abitudine ai lunghi, cioè che continuando a fare i lunghi la situazione migliorerà.
Ipse dixit!
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spartan
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Re: Questione di ritmo
Dai che il 5 farai un bel test sulla distanza.bodo ha scritto:Dunque, ieri sera il "mister" ha detto che va bene così.
Di non forzarmi ad andare più piano perché sennò mi imballo troppo le gambe e ho un'azione troppo pesante (visto che pesante lo sono) e che è solo una questione di poca abitudine ai lunghi, cioè che continuando a fare i lunghi la situazione migliorerà.
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L'unico giorno facile era ieri.
Fin dove il cuore mi resse arditamente mi spinsi.
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bodo
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Re: Questione di ritmo
Ah si...comunque prima del 5 ho altri due lunghi da 2h e da 2h10'....con finale progressivo....vediamo un po'...spartan ha scritto: Dai che il 5 farai un bel test sulla distanza.![]()
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bodo
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Re: Questione di ritmo
Niente da fare
Ieri l'allenamento forse più pesante mai fatto...
Sono uscito per il lungo di 1h50'', intenzionato a controllarmi leggermente all'inizio per riuscire a mantenere la costanza e poi fare gli ultimi 2 km "forte" come da tabella.
Invece si è alzato un vento fortissimo che ha soffiato in senso contrario per tutto il ritorno, quindi la seconda metà dell'allenamento. Ho fatto una fatica boia, più di una volta sono stato sul punto di mettermi a camminare, non so neanch'io come ho resistito a correre. Era così forte che quando ce l'avevo un po' di lato dovevo correre tutto storto da una parte...
Per cui alla fine è andata come le altre volte: prima metà sotto ai 5'40'' (col vento che spingeva, anche se non era ancora così forte) e seconda metà con tratti abbondantemente sopra i 6' Il penultimo km, approfittando della copertura di alcuni palazzi, sono riuscito a spingere di nuovo e speravo almeno di finire gli ultimi 2 forte come dovevo, invece, finiti i palazzi, sono stato rischiaffeggiato sui 6 dal vento.
Sono arrivato a casa dopo 1h52' e 19,570 km, con le gambe (i polpacci soprattutto) completamente distrutti. Davvero non avevo mai provato nulla del genere. Su un paio di salite intorno ai km 15-17, col vento contrario, ho veramente pensato di fermarmi.
Alla fine un allenamento buttato nel cesso, visto che non sono riuscito a fare quello che dovevo...e comincio ad essere un po' preoccupato per il 5 dicembre. Se le gambe stanno così, mi sa che bene che vada chiudo con la scopa delle 3 ore.
Unica nota positiva dell'allenamento, ho finalmente domato le triumph, grazie a una soletta aftermarket...quella originale continuava a darmi problemi di vesciche ancora dopo 200 e rotti km.
Ieri l'allenamento forse più pesante mai fatto...
Sono uscito per il lungo di 1h50'', intenzionato a controllarmi leggermente all'inizio per riuscire a mantenere la costanza e poi fare gli ultimi 2 km "forte" come da tabella.
Invece si è alzato un vento fortissimo che ha soffiato in senso contrario per tutto il ritorno, quindi la seconda metà dell'allenamento. Ho fatto una fatica boia, più di una volta sono stato sul punto di mettermi a camminare, non so neanch'io come ho resistito a correre. Era così forte che quando ce l'avevo un po' di lato dovevo correre tutto storto da una parte...
Per cui alla fine è andata come le altre volte: prima metà sotto ai 5'40'' (col vento che spingeva, anche se non era ancora così forte) e seconda metà con tratti abbondantemente sopra i 6' Il penultimo km, approfittando della copertura di alcuni palazzi, sono riuscito a spingere di nuovo e speravo almeno di finire gli ultimi 2 forte come dovevo, invece, finiti i palazzi, sono stato rischiaffeggiato sui 6 dal vento.
Sono arrivato a casa dopo 1h52' e 19,570 km, con le gambe (i polpacci soprattutto) completamente distrutti. Davvero non avevo mai provato nulla del genere. Su un paio di salite intorno ai km 15-17, col vento contrario, ho veramente pensato di fermarmi.
Alla fine un allenamento buttato nel cesso, visto che non sono riuscito a fare quello che dovevo...e comincio ad essere un po' preoccupato per il 5 dicembre. Se le gambe stanno così, mi sa che bene che vada chiudo con la scopa delle 3 ore.
Unica nota positiva dell'allenamento, ho finalmente domato le triumph, grazie a una soletta aftermarket...quella originale continuava a darmi problemi di vesciche ancora dopo 200 e rotti km.
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spartan
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Re: Questione di ritmo
Dai Bodo non essere pessimista e che magari un pò sei stato sfortunato(vento) ed un pò magari hai qualche allenamento non fatto bene che non ti fa conservare quel minimo di energia in più da farti avere uno sprint di 3-4 km sul finale del lungo.

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Claudio
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Re: Questione di ritmo
Bravo invece per me sei stato ,hai fatto un buon allenamento con quel ventaccio te sei fatto quasi 2 ore di corsa ,sara' che io ho tutto un altro metodo per affrontare la corsa nei lunghi non faccio mai velocita' ma resistenza nel mantenere il mio ritmo ideale !!!!bodo ha scritto:Niente da fare![]()
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Ieri l'allenamento forse più pesante mai fatto...
Sono uscito per il lungo di 1h50'', intenzionato a controllarmi leggermente all'inizio per riuscire a mantenere la costanza e poi fare gli ultimi 2 km "forte" come da tabella.
Invece si è alzato un vento fortissimo che ha soffiato in senso contrario per tutto il ritorno, quindi la seconda metà dell'allenamento. Ho fatto una fatica boia, più di una volta sono stato sul punto di mettermi a camminare, non so neanch'io come ho resistito a correre. Era così forte che quando ce l'avevo un po' di lato dovevo correre tutto storto da una parte...
Per cui alla fine è andata come le altre volte: prima metà sotto ai 5'40'' (col vento che spingeva, anche se non era ancora così forte) e seconda metà con tratti abbondantemente sopra i 6' Il penultimo km, approfittando della copertura di alcuni palazzi, sono riuscito a spingere di nuovo e speravo almeno di finire gli ultimi 2 forte come dovevo, invece, finiti i palazzi, sono stato rischiaffeggiato sui 6 dal vento.
Sono arrivato a casa dopo 1h52' e 19,570 km, con le gambe (i polpacci soprattutto) completamente distrutti. Davvero non avevo mai provato nulla del genere. Su un paio di salite intorno ai km 15-17, col vento contrario, ho veramente pensato di fermarmi.
Alla fine un allenamento buttato nel cesso, visto che non sono riuscito a fare quello che dovevo...e comincio ad essere un po' preoccupato per il 5 dicembre. Se le gambe stanno così, mi sa che bene che vada chiudo con la scopa delle 3 ore.![]()
Unica nota positiva dell'allenamento, ho finalmente domato le triumph, grazie a una soletta aftermarket...quella originale continuava a darmi problemi di vesciche ancora dopo 200 e rotti km.
5km 24
10 Km 47. 19
Mezza 1.43.25
Maratona 3.48.38
18 Maratone ne mancano 2 !!!
Solo chi OSA non vive di Rimpianti !!!!
10 Km 47. 19
Mezza 1.43.25
Maratona 3.48.38
18 Maratone ne mancano 2 !!!
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rikchecorre
Re: Questione di ritmo
Quoto senz'altro il sor Claudio... non è per nulla un allenamento buttato al cesso caro Andrea
Hai portato a casa il tuo lungo e anche in condizioni molto sfavorevoli...
Piuttosto... hai in programma un altro lungo così prima del 5?? Sei sicuro di recuperarlo in tempo utile??
E non preoccuparti troppo delle sensazioni di questi giorni... dall' "alto" delle mie 3 mezze
ho imparato a non dare troppo peso alle sensazioni precedenti la gara... durante la stessa sarà un'altra musica vedrai... 
Hai portato a casa il tuo lungo e anche in condizioni molto sfavorevoli...
Piuttosto... hai in programma un altro lungo così prima del 5?? Sei sicuro di recuperarlo in tempo utile??
E non preoccuparti troppo delle sensazioni di questi giorni... dall' "alto" delle mie 3 mezze
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bodo
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Re: Questione di ritmo
Intanto grazie per gli incoraggiamenti.
Non so che dirvi...non ero mai tornato con le gambe così "de legno"...sembrava di correre spingendo qualcosa...è anche vero che ieri mattina avevo già recuperato tutto...e che venivo da una settimana (per me) pesante: 18 km lunedì, 15x200 in salita mercoledì e 6x800 venerdì...e la notte di domenica solo 5 ore di sonno.
@ Rik: in realtà ho in tabella un altro lungo di 2 h per domenica 28...però quando mi ha fatto la tabella, il mister non ha considerato la gara del 5, quindi domani quando lo vedo ne discutiamo... Personalmente preferirei fare il lungo su sentiero, visto che non ci vado da un mesetto, per recuperare un po' di sensazioni trail.
Comunque non mi sembra di avere grossi problemi di recupero, forse in vista della gara è più importante non caricare troppo i due allenamenti della settimana prossima.
E in ogni caso l'appoccio alla gara sarà quello di finirla, visto che è un esordio in tutti i sensi, senza particolare attenzione al cronometro.
Dimenticavo: le cose buone dell'allenamento sono state 2. Oltre alle scarpe, durante il passaggio nel parco degli acquedotti, l'incontro con un falco appena sopra la mia testa che "giocava" con le correnti. Che spettacolo!
Non so che dirvi...non ero mai tornato con le gambe così "de legno"...sembrava di correre spingendo qualcosa...è anche vero che ieri mattina avevo già recuperato tutto...e che venivo da una settimana (per me) pesante: 18 km lunedì, 15x200 in salita mercoledì e 6x800 venerdì...e la notte di domenica solo 5 ore di sonno.
@ Rik: in realtà ho in tabella un altro lungo di 2 h per domenica 28...però quando mi ha fatto la tabella, il mister non ha considerato la gara del 5, quindi domani quando lo vedo ne discutiamo... Personalmente preferirei fare il lungo su sentiero, visto che non ci vado da un mesetto, per recuperare un po' di sensazioni trail.
Comunque non mi sembra di avere grossi problemi di recupero, forse in vista della gara è più importante non caricare troppo i due allenamenti della settimana prossima.
E in ogni caso l'appoccio alla gara sarà quello di finirla, visto che è un esordio in tutti i sensi, senza particolare attenzione al cronometro.
Dimenticavo: le cose buone dell'allenamento sono state 2. Oltre alle scarpe, durante il passaggio nel parco degli acquedotti, l'incontro con un falco appena sopra la mia testa che "giocava" con le correnti. Che spettacolo!
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spartan
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Re: Questione di ritmo
bodo ha scritto:E in ogni caso l'appoccio alla gara sarà quello di finirla, visto che è un esordio in tutti i sensi, senza particolare attenzione al cronometro.
Dai Bodo che ti voglio a mio fianco per il Trail
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