Quale gara oggi? 2015/2016
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oscar56
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Re: Quale gara oggi? 2015
Ciao MB, non sono salite tipo montagna ma saliscendi lunghi che ti spezzano i ritmi praticamente tutto il percorso. L'anno prossimo se la rifaccio mi preparerò ad hoc.
dal 2012 5K 24'48 - 10K 52'40"- Mezza 1h57'45
1986 5K 16'15-10k 34'28-Mezza 1h24'14"-30km 2h15'12 (MI-PV)
Adesso 7 al km e amen
http://www.parkrun.it/milanonord/
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fujiko
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Re: Quale gara oggi? 2015
Bravissimo Oscar e bel racconto! Visto il percorso vali sicuramente svariati minuti meno e idem il cognato.
Dev'essere bella Madrid, mai stata
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mb70
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Re: Quale gara oggi? 2015
Rosaria a Madrid si respira l'aria del Regno delle Due Sicilie
9/2014 10K 50'51"
10/2014 Mezza di Arezzo 1h53'53''
10/2015 Munchen Marathon 4h46''
08/2018 ricostruzione lca
10/2019 5k 24'28"
Meglio correre il rischio di non farcela che rimpiangere di non aver avuto il coraggio
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oscar56
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Re: Quale gara oggi? 2015
Io di solito ho l'appuntamento qui http://www.tripadvisor.it/Restaurant_Re ... adrid.html cucina per madrileni e a chi piace soprattutto il quinto quarto......scusate l'off topic 
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fujiko
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Re: Quale gara oggi? 2015
Immaginomb70 ha scritto:Rosaria a Madrid si respira l'aria del Regno delle Due Sicilie
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gab_spencer
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Re: Quale gara oggi? 2015
TRAIL DEL. MOSCATO - SANTO STEFANO BELBO (CN) - 52KM 2100 D+ CIRCA
scrivo qualcosa sperando di non risultare eccessivamente logorroico e fastidioso
parto sabato dopo un giro in Outlet a Vicolungo e dopo un paio d'ore arrivo a Santo Stefano Belbo (mi sono dovuto fermare in autogrill a dormire 15 minuti causa mal di testa assassino che ultimamente mi prende sempre più forte, per evitare incidenti).
Arrivo, parcheggio davanti alla Chiesa in quanto sapevo che il ritrovo era nella casa parrocchiale e dopo un caffe vago in cerca di una qualche indicazione che non trovo; giro intorno alla Chiesa e finalmente trovo un gazebo compressport e sulla porta di fianco, con un foglio A4 scritto a pennarello, intuisco ci sia il ritiro pettorali; entro, prendo il pettorale senza fare coda e chiedo indicazioni su dove si mangerà la sera e si dormirà. Mi dicono di proseguire 150 metri che avrei raggiunto la palestra. Giro, vago, intravedo il palazzetto ma non c'è li nessuno
giro per il centro sportivo ma non c'è un cartello o un indicazione
dopo circa 15 minuti un signore mi vede vagare e mi chiede se ho bisogno (meglio tardi che mai) e mi dice di essere il custode e mi fa piazzare. Sono il primo e quindi mi prendo il posto vicino alla presa della corrente e gli chiedo una prolunga...mai successo di essere stato il primo a piazzarsi in palestra. Davvero comodo!
Il tempo passa ed è ora di cena; non essendoci un buono pasto chiedo informazioni e mi dicono che devo pagare 15 €: SOLDI CHE HO GIA' PAGATO AL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE
mi dicono che gli devo portare le prove (e quali se non mi hanno dato il buono pasto????); meno male che appena arriva l'organizzatrice si risolve il tutto: aveva stampato un elenco di chi era già a posto e mi fa entrare senza problemi.
Cena ottima poi vado a vedere il primo tempo di Napoli-Juve ma mi lmito a quello per non farmi andare di traverso il tutto
vado a dormire con la sveglia puntata alle 5:45
Colazione sempre offerta dall'organizzazione e poi con calma ci si prepara. Arrivo in piazza, mi faccio punzonare e sono pronto a partire.
La gara non è durissima dall'altimetria. L'unica cosa che mi spaventa un po è il fatto che sia muscolare: le salite non sembrano durissime ma sono continue. Sono tantissimi saliscendi per 52 km e io, dettaglio non da poco, non ho fondo. Sono allenato male in generale ma se devo scegliere preferirei una prima parte un po' più dura. Sul sito sono indicati 3 ristori idrici e alimentari (12,24 e 36 km) e con quelli e i 3 cheerpack enervit me la dovrei cavare egregiamente e a sufficienza (scopriremo poi essere 5 i ristori perchè dopo il 36 ne hanno piazzati altri 2 più uno solo idrico. e cmq li troveremo al 13, 25, 32, 39, 43 e 49 quindi non proprio quando diceva l'altimetria ma va bene così: non è un problema QUESTO).
La gara va via liscia come di consuetudine sono in fondo classifica ma mi piace; il terreno mi è congeniale quindi decido di giocare con le discese e mettere in pratica quello che direbbe la teoria (non guardare i piedi ma 3 metri avanti a se e scegliere prima quale sarà l'appoggio). Credo sia il terreno migliore per mettere tutto in pratica questo e provare a non farsi male. Questo mi aiuterà più avanti in gara durante la crisi per far si che la testa rimanga connessa
Detto questo, stavo giocando con le discese mi divertivo e superavo qualcuno che puntualmente mi riprendeva in piano (in salita, nella parte di gruppo in cui corro io di solito mi difendo abbastanza)... Non mi sembrava vero di gestire la gara in questo modo è divertirmi così tanto. La prima parte di gara quindi va bene e arrivo al primo ristoro trovando poca uva, zucchero e un po' di cioccolato. Non ho esigenza di mangiare quindi non ci faccio caso e carico le borracce ripartendo dopo una santa coca cola e un quadratino di cioccolato.
Inizia la Seconda parte di gara che personalmente ho trovato davvero brutta... Tanti boschi e sentieri nemmeno troppo puliti... Dopo poco formiamo un gruppetto di 3 atleti e iniziamo a parlare del più e del meno... Io faccio il passo in discesa e in salita mentre sul piano mi riprendono standomi 10 metri avanti... Poco dopo si aggiunge un altro che si era perso e non trovava la strada quindi ha deciso di aspettare che passasse qualcuno... All'o stesso punto ci perdiamo anche noi ma dopo poco ci accorgiamo di quel bivio e riprendiamo la marcia risuperando quelli che nel frattempo ci avevano ripreso...
Del gruppetto che si è formato uno poi si stacca temporaneamente e quindi si prosegue in 3 fino al ristoro successivo. Siamo al 25 esimo e questa parte l'ho trovata veramente brutta...
Arrivati al ristoro vorrei mangiare qualcosa ma trovò qualche biscotto e un mini grappolo di uva... I volontari ci dicono che nessuno gli ha mai parlato di alimenti sebbene il sito dicesse il contrario. Qui faccio a sto punto l'unica cosa sensata possibile... Riempio di coca la borraccia che almeno è zucchero...
So che non basterà e dovrò inventarmi altro ma non posso fare niente di più... Mangio più uva possibile (senza poter esagerare perché conosco il mio stomaco) e riparto... Dopo una discesa con la mia nuova compagna di corsa in cui viaggiamo bene parte un bel pezzo di piano che ti invita a correre... È come dire di no quindi? Riprendiamo altri 3 atleti e di va avanti bene ma al trentesimo come immaginavo la coca inizia a diventare troppo poco... All'attacco di una salita tiro fuori quindi la mia scorta di frutta secca (che so darmi problemi di stomaco e quindi devo prenderla con cautela e nei giusti modi)... Qualche mandorla e sopra la salita al 32esimo c'è il successivo ristoro... La gara torna bellina anche paesaggisticamente (anche se quasi sempre uguale) ma quando al ristoro mi dicono che hanno finito quasi tutti il cibo (mangio ancora solo un mini grappolo di uva) dico alla mia socia di corsa che devo rallentare...
Sono passato a metà gara sotto le 4 ore (3:56) e l'idea di finirla sotto le 8:30 capisco che sta andando a zo**ole...
Qui inizia il tratto più duro... Energie ne ho poche, le gambe so stanno completamente imballando e la corsa sciolta che avevo in piano e in discesa la posso salutare.... Mi ritrovo completamente da solo... Quello davanti a me è circa 200 metri avanti e quello dietro più o meno la stessa distanza...
La salita è un dramma perché mi mancano energie e la lucidità mi sta lasciando... A un bivio, facile, sbaglio a girare e appena torno sui miei passi quello dietro mi chiede come fosse possibile che mi fosse davanti... Gli spiego della crisi e gentilissimo mi dice di prendere quello che voglio dal suo zaino. Gli lascio la banana che avrei preferito (mi sembrava troppo) e prendo un pacchetto di tuc...
Ora la situazione è questa: mancano 20 km alla fine, sono in crisi e senza energie con un solo pacchetto di tuc, la borraccia con la coca cola e l'ultimo gel che ho deciso che non prenderò prima di oltrepassare la distanza della maratona... Devo gestirmi e far si che la testa non mi abbandoni...quindi faccio 2 cose:
- so che i tuc non vanno in circolo subito quindi gestendo e stando attento a non avere i soliti problemi di stomaco ne mangio a pezzi piccoli sapendo che faranno effetto almeno un'ora dopo ma che psicologicamente mandare giù qualcosa mi può aiutare
- mi parlo... Ma proprio seriamente e ad alta voce... Torno a fare il giochino delle discese imponendomi di correre almeno lì... Sono più lento, le gambe con il passare dei km senza correre si sono un po' imballate ed è fondamentale correre in discesa per non perdere anche quellequelle... So che le energie arriveranno più avanti... Dicevo: mi parlo... La testa ora comanda e le eseguono e mi impongo una cosa fondamentale... Non guardarmi i piedi e non perdere sicurezza nel movimento... Sto sempre concentrato sul terreno che go davanti e non sotto e così provo a mantenere la lucidità pur essendo in crisi... Ho rallentato molto e anche l'orologio lo conferma ma non mi faccio prendere dallo sconforto e cerco di far imballare le gambe il meno possibile anche se ormai si stanno inducendo e le discese cmq le faccio in maniera meno sciolta ...
So che al 39 km c'è un ristoro in un paese e purtroppo ho come l',impressione di sapere cosa non troverò... Come volevasi dimostrare ci sono solo biscotti, cioccolato sciolto e zucchero... Ci dicono che nei 2 ristori successivi non ci sarà cibo (perché fino qui invece) quindi faccio l', unica cosa sensata che mi viene in mente: giusto o sbagliato che sia mangio zucchero per recuperare un po' di energie (mi sembrava di ricordare che andasse subito in circolo e venisse bruciato per primo...) e poi prendo un bicchiere vuoto e lo Riempio di zollette perché devo andare avanti praticamente alimentando il mio corpo in tempo reale...
Purtroppo nel frattempo le gambe si sono indurite e ho qualche problema a correre in piano e in discesa e la camminata si fa più pesante... In salita a passo costante invece le gambe rispondono presenti e così si arriva al ristoro del 42 km (solo idrico)... Scorta minima di coca allungata con acqua e non mollo il mio bicchiere di zucchero... Ci spiegano un po' il percorso e praticamente mancano 2 "sali/scendi" do cui uno strappo e uno abbastanza duro a 3 km dalla fine... Tutto questo me lo descrive la mia nuova compagna di viaggio che ha già fatto la gara 2 anni fa... Scendiamo nelle vigne e anche se meno sciolto motivato dal fatto di fare l'ultimo tratto non da solo, si corre anche se il passo adesso lo faccio solo in salita in cui lei rallenta rispetto a me... Per il resto sono io a seguirla... In questo strappo tra le vigne sento una fitta tra ginocchio e polpaccio ma sono a fine salita e gli do poca importanza... Mancheranno circa 6 km e quando riprende la discesa, anche rassicurato dal mio zucchero di cui ho quasi la nausea, corro senza sentire fastidi quindi non ci do peso e proseguo... Corriamo su asfalto ormai noi 2 e vediamo il cartello di Santo Stefano Belbo... Inizialmente viene qualche dubbio visto che siamo al km 47,5 ma poi si ricorda che il percorso prevede salita (2 km circa ) e successiva discesa (3 km circa)... A parte che la trovò una cattiveria visto che siamo già in paese me ne faccio una ragione e attacchiamo la salita... Apparentemente va come al solito che io sono davanti a fare il passo è sembra pure con meno fatica se non fosse che la fitta di prima diventa quasi subito male forte... Lei mi supera e mi stacca (negli ultimi 5 km circa mi ha dato mezz'ora) chiedendomi se andava tutto bene... Peccato che debba fare 2 km di salita senza riuscire a piegare la gamba...
Non vi dico la sofferenza che provavo in quei momenti ma tanto cmq li non potevo mollare... Dopo molto tempo (a me sembra passata un'eternità) intravedo la fine è c'è il medico sopra che mi chiede se va tutto bene... Gli dico che non riesco a piegare la gamba e mi dice di andare sull'ambulanza per il ghiaccio... Prima ancora di sedermi chiarisco subito che non go intenzione di ritirarmi a 3 km dalla fine quindi visto che non mi convincevano mi fasciano la gamba e mi danno 2 canne di bambù come supporto alla camminata... Mi dicono almeno di aiutarmi con quelle... Accetto e mi dicono sempre di partire il prima possibile che se si raffredda il muscolo incriminato col piffero che poi riparto... Accetto il consiglio è mi metto in cammino... Mancano 3 km in discesa di cui 1 e poco più su sterrato e il resto su asfalto... Saranno lunghissimi e dureranno hn'eternita ma nelle 10 ore ci sto dentro quindi non esistono alternative all'arrivare... Arrivo in 9:39 se non ricordo male la classifica ma mi va bene così...il fato ha fatto di tutto per farmi cedere anche stavolta ma la testa ha vinto e la gara l'ho finita... Un'ora almeno più del previsto e di quello che dicevano le proiezioni di metà gara ma la seconda metà è stata caratterizzata da una serie di eventi che ho superato solo con la testa... Niente di speciale eh, ma per me una bella vittoria li dove in altre gare ero stato "sconfitto"... La testa non ha mollato per niente
Alcune considerazioni
- bella gara, molto corribile e affrontata con il giusto allenamento ha un suo perché... Muscolare ma veloce... Salite non troppo dure e discese bellissime che portano a spingere
- organizzazione a cui do un 7 pieno... Forse sono stronzo io o esigente ma se hai ristori non c'è cibo lo devi scrivere... Qualche biscotto e qualche grappolo d'uva raccolto al momento NON lo considero un ristoro alimentare soprattutto se sai che la gara è di 50 km e gli ultimi stanno in giro 10 ore
- alla fine l'organizzatore mi vede arrivare con il ghiaccio e delle canne di bambù e viene a sincerarsi delle condizioni... Grazie! Mi propone il massaggiatore ma gli spiego della crisi di fame e che vorrei mangiare un minimo e scopro che il tempo per fare entrambe le cose non c'è... O mangio o i massaggi
- a proposito della crisi di fame gli racconto è mi dice che i ristori erano colmi di frutta e altre cose... Gli dico che non ho trovato nulla praticamente è quando mi risponde: "sai come è... Nei trail non sempre per gli ultimi si trova tutto ai ristori" evito di rispondere pensando alla bella considerazione che c'è per il fondo classifica.. Va bene che posso sembrare antipatico ma senza gli ultimi forse la gara non ci sarebbe neanche... Non puoi avere una organizzazione ai limiti della perfezione, cadermi sui ristori e poi dirmi che capita che gli ultimi non trovino tutto (ma qui più che meno roba era quasi niente... È certi ristori a detta dei volontari li nemmeno sapevano che era un ristoro alimentare)... Scusate lo sfogo ma non c'è l'ho con l'organizzazione che ritengo più che buona ma quella risposta non mi è piaciuta...
- tutto quello scritto sopra è mia opinione personalissima data dal modo che ho di vivere le gare... Si può essere d'accordo o meno... Non obbligo nessuno ad esserlo... Se avrò l'occasione alla gara ci torno consapevole di cosa posso trovare o meno ai ristori e organizzandomi di conseguenza...
- credo di essermi innamorato
ho trovato in gara il mio modello di donna ideale
ma questa è un'altra storia
Scusate se sono stato troppo lungk e grazie se qualcuno leggerà
scrivo qualcosa sperando di non risultare eccessivamente logorroico e fastidioso
parto sabato dopo un giro in Outlet a Vicolungo e dopo un paio d'ore arrivo a Santo Stefano Belbo (mi sono dovuto fermare in autogrill a dormire 15 minuti causa mal di testa assassino che ultimamente mi prende sempre più forte, per evitare incidenti).
Arrivo, parcheggio davanti alla Chiesa in quanto sapevo che il ritrovo era nella casa parrocchiale e dopo un caffe vago in cerca di una qualche indicazione che non trovo; giro intorno alla Chiesa e finalmente trovo un gazebo compressport e sulla porta di fianco, con un foglio A4 scritto a pennarello, intuisco ci sia il ritiro pettorali; entro, prendo il pettorale senza fare coda e chiedo indicazioni su dove si mangerà la sera e si dormirà. Mi dicono di proseguire 150 metri che avrei raggiunto la palestra. Giro, vago, intravedo il palazzetto ma non c'è li nessuno
Il tempo passa ed è ora di cena; non essendoci un buono pasto chiedo informazioni e mi dicono che devo pagare 15 €: SOLDI CHE HO GIA' PAGATO AL MOMENTO DELL'ISCRIZIONE
Cena ottima poi vado a vedere il primo tempo di Napoli-Juve ma mi lmito a quello per non farmi andare di traverso il tutto
Colazione sempre offerta dall'organizzazione e poi con calma ci si prepara. Arrivo in piazza, mi faccio punzonare e sono pronto a partire.
La gara non è durissima dall'altimetria. L'unica cosa che mi spaventa un po è il fatto che sia muscolare: le salite non sembrano durissime ma sono continue. Sono tantissimi saliscendi per 52 km e io, dettaglio non da poco, non ho fondo. Sono allenato male in generale ma se devo scegliere preferirei una prima parte un po' più dura. Sul sito sono indicati 3 ristori idrici e alimentari (12,24 e 36 km) e con quelli e i 3 cheerpack enervit me la dovrei cavare egregiamente e a sufficienza (scopriremo poi essere 5 i ristori perchè dopo il 36 ne hanno piazzati altri 2 più uno solo idrico. e cmq li troveremo al 13, 25, 32, 39, 43 e 49 quindi non proprio quando diceva l'altimetria ma va bene così: non è un problema QUESTO).
La gara va via liscia come di consuetudine sono in fondo classifica ma mi piace; il terreno mi è congeniale quindi decido di giocare con le discese e mettere in pratica quello che direbbe la teoria (non guardare i piedi ma 3 metri avanti a se e scegliere prima quale sarà l'appoggio). Credo sia il terreno migliore per mettere tutto in pratica questo e provare a non farsi male. Questo mi aiuterà più avanti in gara durante la crisi per far si che la testa rimanga connessa
Detto questo, stavo giocando con le discese mi divertivo e superavo qualcuno che puntualmente mi riprendeva in piano (in salita, nella parte di gruppo in cui corro io di solito mi difendo abbastanza)... Non mi sembrava vero di gestire la gara in questo modo è divertirmi così tanto. La prima parte di gara quindi va bene e arrivo al primo ristoro trovando poca uva, zucchero e un po' di cioccolato. Non ho esigenza di mangiare quindi non ci faccio caso e carico le borracce ripartendo dopo una santa coca cola e un quadratino di cioccolato.
Inizia la Seconda parte di gara che personalmente ho trovato davvero brutta... Tanti boschi e sentieri nemmeno troppo puliti... Dopo poco formiamo un gruppetto di 3 atleti e iniziamo a parlare del più e del meno... Io faccio il passo in discesa e in salita mentre sul piano mi riprendono standomi 10 metri avanti... Poco dopo si aggiunge un altro che si era perso e non trovava la strada quindi ha deciso di aspettare che passasse qualcuno... All'o stesso punto ci perdiamo anche noi ma dopo poco ci accorgiamo di quel bivio e riprendiamo la marcia risuperando quelli che nel frattempo ci avevano ripreso...
Del gruppetto che si è formato uno poi si stacca temporaneamente e quindi si prosegue in 3 fino al ristoro successivo. Siamo al 25 esimo e questa parte l'ho trovata veramente brutta...
Arrivati al ristoro vorrei mangiare qualcosa ma trovò qualche biscotto e un mini grappolo di uva... I volontari ci dicono che nessuno gli ha mai parlato di alimenti sebbene il sito dicesse il contrario. Qui faccio a sto punto l'unica cosa sensata possibile... Riempio di coca la borraccia che almeno è zucchero...
So che non basterà e dovrò inventarmi altro ma non posso fare niente di più... Mangio più uva possibile (senza poter esagerare perché conosco il mio stomaco) e riparto... Dopo una discesa con la mia nuova compagna di corsa in cui viaggiamo bene parte un bel pezzo di piano che ti invita a correre... È come dire di no quindi? Riprendiamo altri 3 atleti e di va avanti bene ma al trentesimo come immaginavo la coca inizia a diventare troppo poco... All'attacco di una salita tiro fuori quindi la mia scorta di frutta secca (che so darmi problemi di stomaco e quindi devo prenderla con cautela e nei giusti modi)... Qualche mandorla e sopra la salita al 32esimo c'è il successivo ristoro... La gara torna bellina anche paesaggisticamente (anche se quasi sempre uguale) ma quando al ristoro mi dicono che hanno finito quasi tutti il cibo (mangio ancora solo un mini grappolo di uva) dico alla mia socia di corsa che devo rallentare...
Sono passato a metà gara sotto le 4 ore (3:56) e l'idea di finirla sotto le 8:30 capisco che sta andando a zo**ole...
Qui inizia il tratto più duro... Energie ne ho poche, le gambe so stanno completamente imballando e la corsa sciolta che avevo in piano e in discesa la posso salutare.... Mi ritrovo completamente da solo... Quello davanti a me è circa 200 metri avanti e quello dietro più o meno la stessa distanza...
La salita è un dramma perché mi mancano energie e la lucidità mi sta lasciando... A un bivio, facile, sbaglio a girare e appena torno sui miei passi quello dietro mi chiede come fosse possibile che mi fosse davanti... Gli spiego della crisi e gentilissimo mi dice di prendere quello che voglio dal suo zaino. Gli lascio la banana che avrei preferito (mi sembrava troppo) e prendo un pacchetto di tuc...
Ora la situazione è questa: mancano 20 km alla fine, sono in crisi e senza energie con un solo pacchetto di tuc, la borraccia con la coca cola e l'ultimo gel che ho deciso che non prenderò prima di oltrepassare la distanza della maratona... Devo gestirmi e far si che la testa non mi abbandoni...quindi faccio 2 cose:
- so che i tuc non vanno in circolo subito quindi gestendo e stando attento a non avere i soliti problemi di stomaco ne mangio a pezzi piccoli sapendo che faranno effetto almeno un'ora dopo ma che psicologicamente mandare giù qualcosa mi può aiutare
- mi parlo... Ma proprio seriamente e ad alta voce... Torno a fare il giochino delle discese imponendomi di correre almeno lì... Sono più lento, le gambe con il passare dei km senza correre si sono un po' imballate ed è fondamentale correre in discesa per non perdere anche quellequelle... So che le energie arriveranno più avanti... Dicevo: mi parlo... La testa ora comanda e le eseguono e mi impongo una cosa fondamentale... Non guardarmi i piedi e non perdere sicurezza nel movimento... Sto sempre concentrato sul terreno che go davanti e non sotto e così provo a mantenere la lucidità pur essendo in crisi... Ho rallentato molto e anche l'orologio lo conferma ma non mi faccio prendere dallo sconforto e cerco di far imballare le gambe il meno possibile anche se ormai si stanno inducendo e le discese cmq le faccio in maniera meno sciolta ...
So che al 39 km c'è un ristoro in un paese e purtroppo ho come l',impressione di sapere cosa non troverò... Come volevasi dimostrare ci sono solo biscotti, cioccolato sciolto e zucchero... Ci dicono che nei 2 ristori successivi non ci sarà cibo (perché fino qui invece) quindi faccio l', unica cosa sensata che mi viene in mente: giusto o sbagliato che sia mangio zucchero per recuperare un po' di energie (mi sembrava di ricordare che andasse subito in circolo e venisse bruciato per primo...) e poi prendo un bicchiere vuoto e lo Riempio di zollette perché devo andare avanti praticamente alimentando il mio corpo in tempo reale...
Purtroppo nel frattempo le gambe si sono indurite e ho qualche problema a correre in piano e in discesa e la camminata si fa più pesante... In salita a passo costante invece le gambe rispondono presenti e così si arriva al ristoro del 42 km (solo idrico)... Scorta minima di coca allungata con acqua e non mollo il mio bicchiere di zucchero... Ci spiegano un po' il percorso e praticamente mancano 2 "sali/scendi" do cui uno strappo e uno abbastanza duro a 3 km dalla fine... Tutto questo me lo descrive la mia nuova compagna di viaggio che ha già fatto la gara 2 anni fa... Scendiamo nelle vigne e anche se meno sciolto motivato dal fatto di fare l'ultimo tratto non da solo, si corre anche se il passo adesso lo faccio solo in salita in cui lei rallenta rispetto a me... Per il resto sono io a seguirla... In questo strappo tra le vigne sento una fitta tra ginocchio e polpaccio ma sono a fine salita e gli do poca importanza... Mancheranno circa 6 km e quando riprende la discesa, anche rassicurato dal mio zucchero di cui ho quasi la nausea, corro senza sentire fastidi quindi non ci do peso e proseguo... Corriamo su asfalto ormai noi 2 e vediamo il cartello di Santo Stefano Belbo... Inizialmente viene qualche dubbio visto che siamo al km 47,5 ma poi si ricorda che il percorso prevede salita (2 km circa ) e successiva discesa (3 km circa)... A parte che la trovò una cattiveria visto che siamo già in paese me ne faccio una ragione e attacchiamo la salita... Apparentemente va come al solito che io sono davanti a fare il passo è sembra pure con meno fatica se non fosse che la fitta di prima diventa quasi subito male forte... Lei mi supera e mi stacca (negli ultimi 5 km circa mi ha dato mezz'ora) chiedendomi se andava tutto bene... Peccato che debba fare 2 km di salita senza riuscire a piegare la gamba...
Non vi dico la sofferenza che provavo in quei momenti ma tanto cmq li non potevo mollare... Dopo molto tempo (a me sembra passata un'eternità) intravedo la fine è c'è il medico sopra che mi chiede se va tutto bene... Gli dico che non riesco a piegare la gamba e mi dice di andare sull'ambulanza per il ghiaccio... Prima ancora di sedermi chiarisco subito che non go intenzione di ritirarmi a 3 km dalla fine quindi visto che non mi convincevano mi fasciano la gamba e mi danno 2 canne di bambù come supporto alla camminata... Mi dicono almeno di aiutarmi con quelle... Accetto e mi dicono sempre di partire il prima possibile che se si raffredda il muscolo incriminato col piffero che poi riparto... Accetto il consiglio è mi metto in cammino... Mancano 3 km in discesa di cui 1 e poco più su sterrato e il resto su asfalto... Saranno lunghissimi e dureranno hn'eternita ma nelle 10 ore ci sto dentro quindi non esistono alternative all'arrivare... Arrivo in 9:39 se non ricordo male la classifica ma mi va bene così...il fato ha fatto di tutto per farmi cedere anche stavolta ma la testa ha vinto e la gara l'ho finita... Un'ora almeno più del previsto e di quello che dicevano le proiezioni di metà gara ma la seconda metà è stata caratterizzata da una serie di eventi che ho superato solo con la testa... Niente di speciale eh, ma per me una bella vittoria li dove in altre gare ero stato "sconfitto"... La testa non ha mollato per niente
Alcune considerazioni
- bella gara, molto corribile e affrontata con il giusto allenamento ha un suo perché... Muscolare ma veloce... Salite non troppo dure e discese bellissime che portano a spingere
- organizzazione a cui do un 7 pieno... Forse sono stronzo io o esigente ma se hai ristori non c'è cibo lo devi scrivere... Qualche biscotto e qualche grappolo d'uva raccolto al momento NON lo considero un ristoro alimentare soprattutto se sai che la gara è di 50 km e gli ultimi stanno in giro 10 ore
- alla fine l'organizzatore mi vede arrivare con il ghiaccio e delle canne di bambù e viene a sincerarsi delle condizioni... Grazie! Mi propone il massaggiatore ma gli spiego della crisi di fame e che vorrei mangiare un minimo e scopro che il tempo per fare entrambe le cose non c'è... O mangio o i massaggi
- a proposito della crisi di fame gli racconto è mi dice che i ristori erano colmi di frutta e altre cose... Gli dico che non ho trovato nulla praticamente è quando mi risponde: "sai come è... Nei trail non sempre per gli ultimi si trova tutto ai ristori" evito di rispondere pensando alla bella considerazione che c'è per il fondo classifica.. Va bene che posso sembrare antipatico ma senza gli ultimi forse la gara non ci sarebbe neanche... Non puoi avere una organizzazione ai limiti della perfezione, cadermi sui ristori e poi dirmi che capita che gli ultimi non trovino tutto (ma qui più che meno roba era quasi niente... È certi ristori a detta dei volontari li nemmeno sapevano che era un ristoro alimentare)... Scusate lo sfogo ma non c'è l'ho con l'organizzazione che ritengo più che buona ma quella risposta non mi è piaciuta...
- tutto quello scritto sopra è mia opinione personalissima data dal modo che ho di vivere le gare... Si può essere d'accordo o meno... Non obbligo nessuno ad esserlo... Se avrò l'occasione alla gara ci torno consapevole di cosa posso trovare o meno ai ristori e organizzandomi di conseguenza...
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Scusate se sono stato troppo lungk e grazie se qualcuno leggerà
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Re: Quale gara oggi? 2015
Complimenti per la gara, bel racconto e sopratutto facci sapere questa di questa donna che ti ha rubato il cuore
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fujiko
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Re: Quale gara oggi? 2015
Bellissimo racconto Gab, cazzarola certo che arrivare con le canne di bambù
che impresa. Bravo.
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jean
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Re: Quale gara oggi? 2015
Gab,ti faccio i complimenti x averla finita
però, secondo me più che due canne ti servirebbero.......2 ferri da uncinetto


per poter arrivare.....è necessario partire....
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gab_spencer
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Re: Quale gara oggi? 2015
Jean: mi farei male anche con quelli 
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