Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Appuntamenti, esperienze, domande sulla più classica delle gare: la maratona

Moderatori: franchino, runmarco, deuterio, Evuelledi

Avatar utente
lellosa
Mezzofondista
Messaggi: 123
Iscritto il: 29 nov 2012, 11:25
Località: Olbia

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da lellosa »

Ciao a tutti, e complimenti a tutti i runner del forum che hanno partecipato a questa bella edizione della MCM, ho un po di pagine in arretrato e dopo leggerò i vari resoconti e commenti, ora vorrei raccontarvi molto in breve la mia maratona.
Allora intanto devo subito dire che mi è piaciuta, il percorso è bello (per me era la prima volta a Milano) mi sono iscritto perchè mi avevano detto che era veloce e in effetti così mi è parsa, solo qualche piccolo scaliscendi ma ci stà che in una città si faccia qualche sottopasso etc. le mie intenzioni erano di scendere sotto le 2:50 mi bastava fare 2:49:59 ma aimè non è andata così, ho avuto una preparazione tormentata con una serie di malanni e due o tre infortuni che non mi hanno permesso di fare i lavori seri come si deve, e così mi sono presentato in partenza sapendo che l'obbiettivo iniziale era molto difficile da raggiungere, comunque ci ho provato lo stesso e alla fine l'ho portata a casa ugualmente.
Mi è piaciuto molto clima che c'era la mattina al parco dove abbiamo lasciato le sacche, gente di tutti i tipi allegra e tesa allo stesso tempo, mi piace sempre il pre maratona, bene mi cambio appoggiato ad un albero con i miei compagni di squadra perche i tendoni erano stracolmi, una corsetta per cercare delle fresche frasche per espletare gli ultimi bisogni corporali (le file ai bagni chimici erano belle lunghette) consegno sacca e via alle gabbie, io con tre miei compagni di squadra eravamo in gialla, quando entro praticamente nella mia gabbia sono ancora in pochi e mi metto nella parte sinistra che era la prima che hanno riempito, questo è stata una fortuna perche quando arrivano i top runner li fanno entrare tutti nella parte destra e a noi ci fanno avanzare fino alla linea di partenza, io mi sono ritrovato in prima fila in partenza, una figata! (se vedete qualche foto della partenza sono quello con la bandana dei 4 mori). Partenza a razzo per evitare di essere calpestato dalla folla e strada libera davanti, bellissimo! Alla prima curva dopo 200 mt mi sono visto in prima fila le gazzelle africane sfrecciare in curva, bellissimo spettacolo! Cavolo sono proprio belli da vedere correre! Bene dopo la curva assesto il passo e per una ventina di metri ho avuto l'onore di correre al fianco di Stefano Baldini che faceva la staffetta, poi ho preso il mio ritmo, anzi ho preso il ritmo che avrei dovuto tenere da tabella, anche se sapevo di non essere pronto, e via sui 3:58-4:00 a km. Si è formato un gruppetto di una 15 di runner compresi 2 dei miei compagni che avevano lo stesso passo, e via i primi 10k scorrono tranquilli e mi sento bene passo al 10 in 40:09 e stranamente le sensazioni sono buone! attorno al 14km supero Linus (che fà la staffetta con baldini) che saluto, il gruppetto intanto è ancora compatto e viaggiamo bene infatti passo alla mezza nel tempo sperato in 1:24:21 sono sempre in linea con la tabella, intanto il gruppetto si è un po diradato, io provo a tenere il passo dei miei due compagni che sono 2 orologi svizzeri, 4 - 3:59 -4 - 3:58 -3:57 - 4 e i km scorrono, per una attimo ho avuto la speranza di riuscire a farcela, ma gia dal 28 km ho iniziato a sentire la fatica e allora per non saltare in aria decido di rallentare e mi assesto sui 4:06-4:08 ma sto ancora faticando, il passaggio al 30k però è ancora ottimo in linea con l’obbiettivo passo in 2:00:57 potrei ancora farcela, ma so benissimo che non è così infatti fatico a tenere il passo. Poco dopo credo attorno al 32k trovo il cambio delle staffette e passo in un punto dove ci sono i frazionisti e tanto pubblico con un speaker che parla al microfono che mi incitano parecchio e allora batto il 5 a molta gente e mi ringalluzzisco un po’ e continuo a tenere il passo per altri 2 o 3 km, ma il ritmo e ancora alto e mancano ancora 7k che non sono pochi, stringo i denti e proseguo attorno ai 4:10 al km , dal 38k invece sono veramente stanco e allora qui rallento parecchio faccio il 39km in 4:30 e l’ingresso nel parco in leggera salita e la temperatura che ora si è alzata hanno contribuito, comunque ormai ci sono e tiro fino alla fine chiudendo in 2:53:25 concedendomi anche lo sprint finale per superare un runner (credo fosse portoghese) aiutato dal tratto in discesa.
Tutto sommato sono soddisfatto della gara che ho fatto e il percorso mi è piaciuto molto e ci sarà un'altra occasione per provare il personale!
E adesso vado a leggermi le pagine dietro :)
Ultima modifica di lellosa il 7 apr 2016, 11:32, modificato 1 volta in totale.
PB. 21,097 km: 1h21'27" Olbia 21/12/2014
PB. 42,195 km: 2h51'49" Amsterdam 18/10/2015
umbs72
Novellino
Messaggi: 16
Iscritto il: 30 ott 2015, 12:13
Località: Lecce

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da umbs72 »

Le farfalle nello stomaco sono tornate a farsi risentire ieri mattina alle 7.50 quando ho chiuso la porta dietro di me ed ho iniziato a scendere le scale per avviarmi verso il mio appuntamento con la Milano Marathon. Le ho riconosciute subito, le stesse che ho provato ogni volta che da universitario “milanese” chiudevo la porta di casa per andare a sostenere un esame.

Al momento dell’iscrizione alla Milano Marathon, sapevo benissimo che il 3 aprile 2016 sarebbe stato molto di più di una “semplice” maratona. Per me sarebbe stato il secondo appuntamento con Milano, la città che mi aveva ospitato per sette anni e dalla quale ero rientrato a Lecce in parte cresciuto ed in parte sconfitto per una laurea non conseguita, mancata quasi all’ultimo chilometro.

Chiudere il conto con me stesso, con Milano e al tempo stesso riscattare la batosta di Venezia. Naturalmente tutto questo poco aveva a che fare con la gara ma a livello inconscio ha lavorato dentro di me negli ultimi due mesi.

Ore 8.00, Metro 2, Romolo. Nelle viscere della città dormiente io e un’altra decina di maratoneti assonnati attendiamo il treno che ci porterà prima a Cadorna e poi a Palestro, la fermata più vicina al luogo di partenza, Corso Venezia. Rivedo a tratti il film di Venezia, una città che dorme abitata solo da maratoneti. Il villaggio alla partenza, i soliti rituali, scarpe colorate, borse, gel, pettorali, la pipì da fare prima di entrare in griglia. Già, quasi tutto uguale, ma questa volta sono da solo, proprio come quando per la prima volta giunsi a Milano per trasferirmi in quel fine settembre del 1990.

So di aver fatto una buona preparazione, so di avere il tempo che ho designato come obiettivo nelle gambe e nella testa ma so anche che c’è una parte che inconsciamente mi porterò dentro lungo tutti i 42 chilometri di gara. Avverto la tensione razionale (la gara) e quella irrazionale (sto chiudendo il cerchio con Milano). Era già scritto che dovessi affrontare la “mia” gara senza compagni al mio fianco, giusto così.

Puntualissimo, dopo l’inno nazionale, il colpo di cannone che alle 9.30 da il via alla sedicesima edizione della corsa meneghina. Un fiume umano composto da oltre 4.500 maratoneti (ai quali in corsa andranno ad aggiungersi altri 10.000 staffettisti) si muove da Corso Venezia verso la nuova Milano dei grattacieli luccicanti di Porta Nuova e da qui in direzione della Stazione Centrale.

La temperatura è ideale, siamo attorno ai 15 gradi, zero vento e le solite nuvole di Milano ci proteggono dal sole. Il piano di viaggio è semplice, non devo esagerare, Venezia mi ha insegnato che la maratona inizia dal trentesimo chilometro. Allora inserisco il pilota automatico e, dopo un paio di pericolosi chilometri intorno a 4’40”, decido di viaggiare tra il 4’50” ed il 4’55” al chilometro. Mi godo la città, distraggo la mente rivedendo momenti che ho già vissuto vent’anni fa. La conosco bene Milano anche se è molto cambiata, Expo le ha donato un fascino più raffinato e uno stile ancor più europeo. Alla fine del sesto chilometro si transita da Piazza San Babila e poi via dritti per via Montenapoleone, il salotto di Milano. A seguire c’è il teatro La Scala e al km 7,5 piazza Duomo. Al chilometro 10 in 50 minuti, sono in tabella perfettamente. Qui c’è il primo cambio della staffetta e c’è anche un grandissimo tifo fatto di appassionati e volontari ma, come già a Venezia, il mio sguardo si ferma emozionato sui bambini. Che gioia scambiare il cinque o salutarli affacciati dalle finestre.

Mi sento bene ma al km 15, all’altezza dell’ex Fiera Campionaria che oggi si sta trasformando in un modernissimo quartiere denominato City Life, decido che è il momento di iniziare ad incamerare un po’ di energia. Apro la prima bustina di prezioso miele che ho scelto di portare come compagno di viaggio. Due bustine da cui attingere ogni 5 chilometri. Arrivo alla mezza in 1h44’, qualcosina al di sotto dei 5/km, bene.

Passati l’ippodromo e lo stadio San Siro inizia la parte più ostica. Il percorso non presenta particolari difficoltà ma giunti al limite delle due ore usciamo dalla città in direzione nord-ovest, non c’è più pubblico e soprattutto inizia a fare un po’ di caldo. Dal km 26 al 31 mi trovo a fronteggiare l’unico momento in cui le mie certezze si affievoliscono. In realtà non ho difficoltà a mantenere il passo sul 4’55” ma per la prima volta le nuvole lasciano campo libero al sole. La temperatura è superiore ai 20 gradi e ho paura che la stanchezza possa prendere il sopravvento. Piccola seduta psicoanalitica e decido di aggregarmi al gruppetto con i pacemaker delle 3 ore e 30. Scelta felice, passa la paura e la testa riprende a darmi forza. In un attimo, finita la lunghissima via Gallarate, sono al km 35, il centro città si riavvicina e sento di aver superato la zona a rischio (quella che mi ha inghiottito lungo il Ponte della libertà a Venezia).

Qualche dolorino a questo punto c’è, le gambe sono un po’ appesantite ma adesso ho dalla mia la forza della mia mente, so che nulla potrà più accadere. In Corso Sempione ritorna finalmente anche un bel po’ di calore del pubblico, una signora sulla sessantina ci accompagna per quasi un chilometro in bici. Il Garmin scandisce i chilometri, non faccio l’errore di contare quelli che mancano, mi concentro sulla strada che sto riasfaltando. A Parco Sempione riaffiorano altri ricordi di tanti anni fa, pomeriggi al sole di primavera con il mio amico fidato Bruno e incredibilmente mi rendo conto che è il suo compleanno. Corro, lascio libera la mente, inganno la fatica.

Al chilometro 39 so di avercela fatta, mi sono lasciato dietro il gruppetto con i pacemaker e giunge in mio supporto Nicola, amico di una vita e testimone di nozze. Vive a Milano e mi ha promesso che mi avrebbe scortato per gli ultimi 3 chilometri. Di più non può, non perché non ce la faccia ma perché è appena rientrato da una vacanza, atterrando a Milano in mattinata, non c’era tempo per arrivare prima. Chiacchieramo un po’, mi prende l’acqua dell’ultimo ristoro e si accerta che stia bene. Il mio Garmin scandisce il km 42 ma in realtà la segnaletica lungo il percorso mi dice che mancano ancora 700 metri. Ultimo cavalcavia in scioltezza e poi, quando i cartelli segnano i 400 metri al traguardo, decido che è il momento di andare. Cerco tra il pubblico Valentina e Lorenzo ma questa volta non sono fortunato come a Venezia, corro d’un fiato scendendo abbondantemente sotto i 4 al chilometro e poi le braccia alzate negli ultimi 50 metri, è fatta.

Alla fine il Garmin mi segnala 42,72 chilometri in 3 ore 28 minuti e 18 secondi a 4’52” di media. Ho chiuso il cerchio con Milano che oggi mi sembra la città più bella del mondo, ho riscattato Venezia ma soprattutto ho fatto i conti con me stesso. Sono soddisfatto e sorrido.

Infine un pensiero a tutti i miei compagni di squadra con i quali ho condiviso allenamenti, colazioni e chilometri. Mi siete stati vicini insieme a Valentina, Lorenzo, Bruno e Nicola e di questo vi ringrazio di cuore. Una citazione speciale sento di farla per Alessandro Pinna (io so che farai una gara super a Roma), Andrea Metrangolo (il tuo messaggio su WA letto quasi all’una di notte mentre non riuscivo a prendere sonno mi ha commosso) e Luigi Zaurito (compagno di allenamento e soprattutto del lunghissimo di 36 chilometri sotto la pioggia di cui un giorno magari ci scriverà un articolo).

Last but not least (chiedere ad Alessandro Spagnolo per la traduzione) il grandissimo “in bocca al lupo” per i nostri 5 portacolori che domenica prossima si cimenteranno nella stessa avventura per le strade di Roma: dajè regà!
10 km: 42'20" - 10.000 Vigne di Negroamaro - Leverano 28/06/2015
Mezza: 1h32'43" - VI Corri a Lecce 06/03/2016
Maratona: 3h27'21" - Roma - 02/04/2017
Avatar utente
biroka
Aspirante Ultramaratoneta
Messaggi: 585
Iscritto il: 6 nov 2012, 18:35
Località: Nembro (BG)

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da biroka »

ilcapitano ha scritto:la Maratona è odiarla in modo smodato per 10 km, giurare a se stessi che una cosa del genere non la rifarai mai più ed al traguardo essere travolto da sensazioni meravigliose e pensare a quali saranno i prossimi dannati 42.195 metri da percorrere.
AMO LA MARATONA e adoro quella sensazione di sofferenza e gioia incontrollabile che riesce a regalarmi ogni volta.
Concordo concordo concordo... Milano è stata la mia prima, sofferto e pensato quello che tu hai scritto... ma ora, dopo due giorni di dolori alle gambe, sono alla ricerca della Maratona autunnale...
10 Km: 44:28 (01.11.2015 Corsa sul Quisa Almè BG)
21 Km: 1:34:47(27.06.2017 Moonlight Half marathon Jesolo)
42 Km: 3:29:01(27.11.2016 Maratona Reggio Emilia)
Avatar utente
Paolo Corsini
Aspirante Ultramaratoneta
Messaggi: 675
Iscritto il: 1 mar 2014, 15:19
Località: Luino (VA)

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da Paolo Corsini »

@lellosa: complimenti. Se hai corso con una bandana con la bandiera della Sardegna in testa ho corso con il tuo gruppetto i primi 10 km circa, poi mi sono staccato perché era un ritmo proibitivo per me
I miei allenamenti su Strava: http://www.strava.com/athletes/3325619
Avatar utente
lellosa
Mezzofondista
Messaggi: 123
Iscritto il: 29 nov 2012, 11:25
Località: Olbia

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da lellosa »

@Paolo Corsini: grazie dei complimenti che ricambio :)
si avevo la bandana della sardegna eravamo un gruppo di una quindicina di runner credo, c'era un tipo in body bianco che ci incitava per tutto il tempo a tenere i 4' al km
PB. 21,097 km: 1h21'27" Olbia 21/12/2014
PB. 42,195 km: 2h51'49" Amsterdam 18/10/2015
Avatar utente
grantuking Utente donatore Donatore
Moderatore
Messaggi: 12978
Iscritto il: 6 apr 2014, 14:11
Località: Biella

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da grantuking »

@umbs72 bel racconto, mi sono emozionato nel leggerlo, Complimenti =D>
21km 1:33:34 ('18) - 30km 2:45:41 ('16) - 42km 3:27:40 ('19) - 50km 4:57:44 ('19) - 100km 13:20:10 ('19) Finisher: 11 Ultra - 24 Maratone - 50 di Romagna - Pistoia Abetone - Passatore - GTC55 - UMF - LUT
umbs72
Novellino
Messaggi: 16
Iscritto il: 30 ott 2015, 12:13
Località: Lecce

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da umbs72 »

@grantuking: grazie 1000!
10 km: 42'20" - 10.000 Vigne di Negroamaro - Leverano 28/06/2015
Mezza: 1h32'43" - VI Corri a Lecce 06/03/2016
Maratona: 3h27'21" - Roma - 02/04/2017
Avatar utente
shepherds
Aspirante Ultramaratoneta
Messaggi: 539
Iscritto il: 22 lug 2013, 11:14
Località: sondrio

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da shepherds »

@lellosa @umbs72 bei racconti, entrambi riescono a descrivere le vostre, le nostre, emozioni nel correre una maratona. grazie per avermi condivisi
PB 5000 18'23.78''
PB 10km 38'29''
PB 21km 1h23'30'' Cernusco 2015
PB 42km 2h54'51'' Reggio Emilia 2014

"the miracle isn't that I finished. the miracle is that I had the courage to start" - John Bingham
Avatar utente
zeromaratone
Top Runner
Messaggi: 5448
Iscritto il: 17 mar 2014, 9:17
Località: Torino

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da zeromaratone »

Non c'è nessuno che ha concluso la maratona oltre le 5 ore e che voglia raccontarsi ?
Dal 2014:18 maratone, 6 stars finisher; 2018 100km del Passatore, Ironman70:3
I miei libri: Il Passatore da zero https://tinyurl.com/er5tzd3z +il mio blog [url]https://zeromaratone.blogspot.com[/url]
Avatar utente
AMJ78
Maratoneta
Messaggi: 344
Iscritto il: 25 set 2013, 14:34

Re: Milano City Marathon - 03 Aprile 2016

Messaggio da AMJ78 »

qualcuno sa come si cercano i video su iRewind. ho ricevuto la mail ma non riesco a trovare il video.
_______
5k 18'32"
10k 37'11
21,097 1h20'48"
42,195 2h57'03"

Torna a “Maratona”