Ore 5:40, spengo la sveglia mentre la camera è già invasa dalla luce e il sole sta dipingendo d’arancio le cime degli alberi di fronte, i colori per pochissimi minuti potrebbero essere scambiati per quelli del tramonto solo con lo scorrere del tempo al contrario, intanto che mi perdo in questo gioco pittorico mi vesto veloce e raccolgo i capelli a memoria senza specchio in una treccia, un goccio d’acqua e via!
Non fa molto fresco ma l’ombra e un’arietta provvidenziale rendono tutto piacevole, alcune persone con i loro cani sono già in giro come me per evitare il caldo, un labrador color cioccolato mi scodinzola vedendomi arrivare e saluto lui e il padrone
La ciclabile rimane ben ombreggiata almeno fino alle sette passate e quando la imbocco scorgo già due donne e un ciclista, oggi incontrerò più gente del solito, del resto chi vuol muoversi un poco ad una temperatura umana non ha molte alternative se non quando il sole non la fa da padrone
Le gambe sono discrete e io non le bistratto così trovo un ritmo tranquillo che sento agevole e che voglio tenere fino alla fine, in un attimo mi trovo al punto dove girare per tornare indietro, in quel momento uno scoiattolo poco più avanti attraversa la pista con pochi balzi e scappa su un albero, che animale bellissimo

il mio entusiasmo viene subito interrotto da un'altra coppia di animali che sopraggiungono ma umanoidi su due ruote, uno dei quali sgancia un rutto che credo abbiano sentito anche in paese

lo apostrofo con un gran “buongiorno” e lo sento bofonchiare qualcosa che somigliava a “ehm…scusa” , oggi però è la giornata degli incontri perché poco dopo c’è un gattino a bordo prato, ne vedevo anche gli anni scorsi, credo siano dei contadini che hanno la casa poco sotto quel tratto di ciclabile, non era per nulla spaventato mentre mi avvicinavo, ho tentato di accarezzarlo ma si allontanava così sono andata via, dopo alcun metri però mi sono voltata perché ero sicura che mi stesse guardando e infatti è stato proprio così, ci siamo sgamati, mi è venuto da ridere e poi ho proseguito, l’ultimo km decido di farlo passando dentro il paese, mi piace un casino correrci mentre ancora tutti dormono, la pasticceria emana già profumo di burro e caffè e penso che la vera forza non è alzarsi presto per correre ma passare qui davanti e tirare dritto
Fermo il garmin nei pressi di casa senza accorgermi che segna 9,96km e penso che sono moderatamente pirla
Doccia, pancake con marmellata e caffè, questa sensazione qui in questo momento è una delle migliori in assoluto! Accendo il pc, programmo il lavoro. Sono felice!
Buongiorno!