Ma in generale le considerazioni sugli strumenti usati male o malfuzionanti, le eccezioni dovute a patologie o a casi unici (stile quel giorno ero morto e la fc non saliva), gli errori di utilizzo o di raccolta o di lettura dei dati...lasciano il tempo che trovano.
Non sono certo un limite del sistema, ma della sua applicazione. Quindi ti boccio tutti questi emendamenti con una votazione sola
Come del resto concordo che un mezzofondista (in senso stretto) per i lavori che fa probabilmente non ha molti motivi per usare spesso il cardio in allenamento.
Come sempre del resto concordo (avendolo detto più volte) che l'allenamento ideale è quello che allena tutte le componenti della corsa e quindi non si fossilizza su un aspetto solo e che alcune componenti sono mal gestite da allenamenti che passano dal cardio
Però non concordo sul parallelo fra cardio e passo che sono la stessa cosa solo su posizioni opposte. Il passo lo decidi e imponi tu. Il cardio è un indicatore di cosa sta succedendo. Sono due cose del tutto differenti e avere la fissa per uno o per l'altro non è equiparabile
Tra l'altro hai citato Waylander che fatica a seguire tutto il Diario, ma qualche decina o centinaia di pagine indietro si era chiaramente espresso a favore del cardio. Dicendo poi che ora in allenamento non lo usa quasi mai perchè si sa ascoltare, ma in gara lo considera preziosissimo.
E non conosco neppure che la fc sia mobile rispetto alle soglie. E' una questione di cui abbiamo straparlato...ho provato a spiegare anche perchè e ho portato qualche prova documentale. Tu eri infortunato mi sa
P.S.
Se prima di uscire a correre, come giustamente ha notato Lenzuolo, ti distrai pensando a certe cose ci credo che hai i battiti alti...
