[Diario] Io corro aerobico

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alor
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da alor »

SteVa72 ha scritto: Non lo so quantificare, perché in quel l'articolo non lo quantificano. Ma parlano di compromissione della prestazione.
Senza numeri è difficile... Qui si parla proprio del fatto che 10 bpm potrebbero non far cambiare soglia.

Ti faccio un esempio: la prolattina è l'ormone che fa produrre il latte alle donne dopo aver partorito. Ma è anche l'ormone dello stress. Tanto è vero che spesso quando si fanno esami del sangue alla sola vista dell'ago alcuni hanno picchi di prolattina. Ma concludere che le donne stressate hanno più prolattina e quindi produrranno più latte è una deduzione sbagliata...

Come dicevo, siamo macchine complesse, non basta un numero per comprendere tutto il funzionamento.
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SteVa72
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da SteVa72 »

@alor secondo le medie, ripeto le medie (perché non hai fatto tu il test del lattato quindi non abbiamo i tuoi valori) la soglia aerobica sta fra 80 e 85 % . Certo che non è un range piccolo, ma è una media. La mia sta esattamente a 82% con misurazione certa.
Tu non credo abbia corso esattamente tutta la maratona all 85% giusto? È un valore medio. Se poi hai addirittura fatto negative split come ricorda Madseason è probabile che per una buona parte sia stato intorno a 80. Se tu prendi me, che ho la soglia aerobica a 82%, se mi fermo a 80% sono esattamente al culmine della curva lipidica.

Se posti un link alla traccia possiamo comunque vedere e non fare ipotesi.

Sulla quantità del lattato dovuto a stress io non so darti dati. Ma se hai fatto una ricerca veloce hai visto che tutte le fonti ne parlano chiaro me di un parametro molto importante nei campioni perché può fare la differenza fra vincere o no e nei "normali" che in gara non riescono a rendere come in certi allenamenti.

Direi che basta per non scadalizzarsi se uno ipotizza che succeda questo o se dica che produciamo lattato anche sul divano (qui ho trovato un dato...a riposo si producono circa 1600 millimoli di lattato al giorno, mediamente). Ho anche letto in un documento per i medici del pronto soccorso (lo trovi nella seconda pagina della ricerca) che la misurazione del lattato nel sangue a un paziente consente di valutare lo stress dello stesso per individuare anche alcuni fattori di rischio su collassi, attacchi di cuore e altre cosette. Ho poi letto che è colpa del lattato (indirettamente perché il lattato è in realtà non la causa ma la cura) che quando hai la febbre forte (e sicuramente si alza la fc) poi ti senti molto stanco e con i muscoli imballati.

Questo, per dirla con chi (non mi ricordo) lo diceva ieri, per concludere che gran parte delle cose che riporto non sono molto più della scoperta dell'acqua calda. Cerco solo di metterle in relazione.
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titti74
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da titti74 »

scusa Steva,
ma in realtà io tutte querste certezze che tu dici di trovare " dalle fonti" io non le trovo da nessuna parte.
non ho letto con attenzione tutta la letteratura ( anche perchè , aihimè, per quanto io sia biologa perciò mi intenda un po' di fisiologia, biochimica et similia, devo confessare che non avendo una preparazione specifica su questi argomenti, non riesco a comprendere tutto quello che leggo) ma da quel poco che ho visto ( cercando un po' in pubmed etc) esattamente i meccanismi del metaboliscmo dell'acido lattico, e dell'interazione con l'adrenalina non sono completamente noti e risolti . Inoltre ( e questo te lo dico anche per esperienza personale), negli articoli scientifici si usano sempre frasi del tipo " è ragionevole supporre che", " i dati quindi indirizzano nella tal direzione"," nelle condizioni sperimentali da noi utilizzate" etc, cioè, prima che una teoria diventi " legge" ci vogliono studi e studi da diversi gruppi che comprovano la stessa cosa, non basta certo una pubblicazione isolata...
Le fonti che tu citi ( senza mancare di rispetto a queste stesse fonti) , non citano a loro volta le loro fonti. L'articolo che tu citi , che mette in correlazione adrenalina e acido lattico, acido lattico e stress etc, è stato stilato in modo divulgativo da una questo olo per dire che, , nella mia esperienza, le cose sono in realtà sempre più complesse di come noi ( cecando di capirle e di " contenerle") le semplifichiamo. ( e di solito, per semplificare , assolutizziamo).
Chi ha un perché abbastanza forte può superare qualsiasi come
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SteVa72
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da SteVa72 »

Titti ovviamente non pretendo di entrare in profondità su questioni che sono fuori dalla mia portata. Anche perché alla fine si tratta di chiacchierare di corsa e non di fare una tesi per una laurea di un corso non fatto ;-)

Leggo quasi solo articoli dal taglio decisamente divulgativo, cercando solo di distinguere l'autore. Se è uno SteVa passo oltre. Se è una Titti già mi fermo. Se è una Titti che parla del suo campo ancora meglio.

Ogni tanto trovo cose molto meno divulgative, ma rinuncio perché non ho la preparazione per capirle. Ho letto cose che si addentravano in reazioni chimiche e simile e le ho mollate a metà.

Poi ci metto buonsenso da casalingo del comasco. Se leggo cose che mi pare coincidano con ciò che vivo o ho vissuto mi pare meglio.

Poi ovvio che se qualcuno mi scrive il contrario e mi porta qualche fonte comprensibile io la leggo volentieri e posso anche rivedere ciò che dico.

Ma in genere mi fermo al livello "ci credo" come quando leggo, per dire no ha stupidata paradossale, che la terra è tonda. Mi pare ragionevole. È compatibile con quello che vedo da un aereo. Più o meno lo trovi scritto ovunque. Mi basta ecco. (È una forzatura questo esempio lo ripeto)

Però ci passo tempo e provo a metterci anche testa ecco
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da LELLO72 »

[quote="almandelli"]@alor: scusa, per capirci... facciamo un esempio pratico.
Sviluppo potenza lipidica (quantità di grassi consumata nell'unità di tempo), ovvero rendere più efficiente l'utilizzo dei grassi in ottica maratona (quindi usarne di più a parità di velocità o andare più veloci a parità di utilizzo).
Per migliorare questo parametro l'allenamento principe è il medione, a chilometraggio non basso.

il medio si corre al 85%?
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titti74
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da titti74 »

Ma figurati Steva è solo per dire... magari le cose fossero tutte lineari e semplici... a quel punto noi scienziati saremmo tutti a casa da un pezzo. Ad esempio ti riporto il link di un articolo del 2006 (quindi in realtà già vecchiotto), in cui gli autori si chiedono se l'acido lattico sia" solo" colpevole per la fatica durante gli sforzi, o se, addirittura, in modo diametralmente opposto, non sia invece un amico della performance.
Questo per dire che è davvero una vicenda controversa ( non sono sicura che tu possa vedere l'articolo, perchè io accedo alla rivista dall'università, nel caso ti interessasse ti giro il pdf)

http://link.springer.com/article/10.216 ... 6040-00001
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[Diario] Io corro aerobico

Messaggio da SteVa72 »

Titti quando io scrivo che il lattato è la soluzione e non il problema intendo dire proprio questo. Perché l'ho trovato in molti articoli. Da come ho capito io il lattato si "combina" con l idrogeno che è il vero colpevole. Quindi più acido lattico produci più H* stai smaltendo

P.s.
L'articolo provo a guardarlo da pc più tardi


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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da gianmarcocordella »

alor ha scritto:Io non penso di essere ai livelli di spuffy... Visto anche io mio differenziale. Se a 171 85% sono ancora lipidico come dice SteVa, vuol dire che mi avanza solo 15% per aerobico, medio, anaerobico e lattacido.... Mi sembra un po' pochino. E comunque a 171 le sensazioni non sono affatto da corsa lipidica (almeno in allenamento dove non c'è adrenalina).
3h30 all'85% non le fa nessuno
La tua fc max non è 200 ma 209 anche se attualmente sei convinto di non riuscire a raggiungerla
PB 400m 51"95
800m 2'03"11
1500m 4'37"72
3000m 10'11"4 (allenamento)
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da Ultra runner Naz 82 »

Per quanto mi riguarda...ci sono atleti che corrono, grazie al mantenimento di una VO2 max fuori dal comune, per diverse ore con una FC anche superiore al 90% (Kilian, Hernando, Krupicka nell'Ultra trail ad esempio...)
La FC ideale da utilizzare come ritmo Mara é fra il 75 e l'80%, mantenendo tale range si corre al 100% aerobico, diminuendo il rischio di deriva pressoché a 0...
Per runner evoluti è giusto considerare il ritmo dei medi prolungati come ritmo Mara, alla fine se si sbaglia, si sbaglia davvero di poco...
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Re: [Diario] Io corro aerobico

Messaggio da almandelli »

LELLO72 ha scritto:
il medio si corre al 85%?
Lello, il medio lo sai a che ritmo puoi correrlo in situazioni "standard", cioè senza situazioni climatiche o fisiche tue particolari.

Non c'è una % di fcmax a cui correrlo uguale per tutti, quindi tu guarda in situazioni normali come lo corri, guarda a che bpm medi lo corri più o meno e vai tranquillo così.

Considera che negli atleti evoluti RM è molto vicina a CM (sia come ritmi che come bpm), per noi ovviamente c'è differenziale e più si è inesperti e più si discosta dalla CM e dal relativo valore di frequenza cardiaca.

CM inoltre è circa RMe+10", e nel mio caso (sempre in condizioni standard) di circa 5-7 bpm

Preferisco così piuttosto che affidarmi ad una % di fcmax che non ho mai calcolato con precisione
La migliore preparazione per domani è fare il tuo meglio oggi (H. Jackson Brown Jr)

http://www.strava.com/athletes/4260305

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